compensazione

Corte di Cassazione – Fallimento: inefficacia, in assenza della concessione di un potere di disposizione, del pagamento incamerato dalla banca tramite escussione di un pegno su saldo di conto corrente.

Corte di Cassazione, Sez. I Civ., 08 agosto 2016 n. 16618 - Pres. Nappi, Rel. Terrusi.

Fallimento -  Pegno su saldo di conto corrente – Escussione -  Pegno di libretto di deposito bancario – Ipotesi analoga - Facoltà  di disposizione non attribuita alla banca – Pegno regolare - Revocabilità del pagamento ex art. 67, secondo comma,  L.F..

Data di riferimento: 
08/08/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano - Fallimento: documenti validi per l’ammissione allo stato passivo. Crediti verso il fallito acquistati in costanza o in odore di fallimento: divieto di compensazione ex art. 56, comma 2, L.F..

 

Tribunale di Milano 25 giugno 2016 - Pres. Paluchowski, Est. D'Aquino.

 

Fallimento – Insinuazione al passivo – Curatore soggetto terzo – Scritture allegate all’istanza di ammissione – Certezza della data – Necessità.

 

Data di riferimento: 
25/06/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Treviso – Contratti di leasing risolti prima della dichiarazione di fallimento dell’utilizzatore: restituzione e nuova allocazione dei beni. Compensazione ex art. 56 L.F. tra plusvalenze e minusvalenze.

 

Tribunale di Treviso, Sez. II civ., 03 maggio 2016 – Pres. Fabbro, Rel. Rossi.

 

Fallimento dell’ utilizzatore di beni in leasing – Contratti precedentemente risolti per inadempimento – Art. 72, quinto comma L.F. - Restituzione dei beni al concedente – Nuova allocazione – Maggiori ricavi – Differenziali negativi –-Crediti e debiti da considerarsi già sorti prima dell’apertura del concorso - Possibile compensazione tra plusvalenze e minusvalenze ex art. 56 L.F..

 

Data di riferimento: 
03/05/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini – Improcedibilità delle azioni creditorie promosse innanzi al giudice ordinario nei confronti di una società posta in liquidazione coatta amministrativa nel corso della causa.

Tribunale di Rimini 19 aprile 2016 – Est. Rossino.

Tribunale ordinario – Società cooperativa - Azione risarcitoria promossa nei suoi confronti -   Assoggettamento a liquidazione coatta amministrativa nel corso della causa – Improcedibilità del giudizio – Insinuazione del credito al passivo – Necessità – Opposizione ed impugnazione – Decisione rimessa nuovamente al giudice ordinario.

Data di riferimento: 
19/04/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6918/2016) – Irripetibilità a titolo di indebito oggettivo del pagamento eseguito dal debitore poi fallito in forza di decreto provvisoriamente esecutivo prima del fallimento.

Cassazione civile, sez. I, 08 Aprile 2016, n. 6918. Pres. Antonio Didone, rel. Rosa Maria Di Virgilio.

Pagamento eseguito dal debitore poi fallito in forza del decreto provvisoriamente esecutivo prima del fallimento - Ripetibilità a titolo di indebito oggettivo - Esclusione - Azione revocatoria - Ammissibilità

Data di riferimento: 
08/04/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Milano – Inammissibilità della compensazione tra crediti anteriori e crediti sorti nel corso della procedura concordataria. Rispetto delle regole del concorso ed eccezioni possibili.

 

Corte d'Appello di Milano 23 febbraio 2016 – Pres. Marescotti, Est. Fiecconi.

 

Concordato preventivo – Compensazione tra crediti anteriori e crediti sorti nel corso della procedura – Deroga alla regola del concorso – Inammissibilità.

 

Concordato preventivo – Concorso necessario– Debiti prededucibili – Eccezione alla regola – Autorizzazione del giudice delegato – Necessità.

 

Data di riferimento: 
23/02/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3336/2016) –Amministrazione controllata seguita da fallimento: istanza di restituzione dell’importo delle ricevute incassate in esecuzione di un contratto di anticipazione bancaria.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 febbraio 2016 n. 3336 – Pres. Salvatore Di Palme, rel. Antonio Didone.

Contratto di anticipazione bancaria regolata in conto corrente – Patto  di compensazione o di annotazione ed elisione nel conto - Correntista - Amministrazione controllata – Assoggettamento - Successivo fallimento –  Banca – Incasso di ricevute bancarie – Mancata restituzione delle somme riscosse – Compensazione del debito con crediti regolati in c.c. – Legittimità.

Data di riferimento: 
19/02/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Bancarotta “riparata”: irrilevanza penale della distrazione in ipotesi di restituzione mediante compensazione, prima della sentenza dichiarativa del fallimento, dei beni o dei valori distratti.

 

Corte di Cassazione, Sez. V pen.,  05 febbraio 2016 n. 4790 -Pres. Nappi, Rel. Zaza.

 

Fallimento – Amministratore della fallita – Imputazione di bancarotta impropria da reato societario -  Restituzione del debito da parte della beneficiaria -  Anteriorità rispetto alla sentenza dichiarativa del fallimento – Esclusione della rilevanza penale della condotta – Restituzione anche tramite compensazione – Ammissibilità.

 

Data di riferimento: 
05/02/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Revocatoria: giroconto e compensazione tra conti ex art. 1853 c.c.

Cassazione Civile, Sez. I, 14 gennaio 2016, n. 512 – Pres. A. Ceccherini, Est. A. Nappi.

Fallimento – Contratti bancari – Operazioni in conto corrente – Pluralità di conti correnti – Compensazione – Art. 1853 c.c. – Presupposti – Esigibilità dei crediti.

Fallimento – Contratti bancari – Operazioni in conto corrente – Pluralità di conti correnti – Compensazione – Art. 1853 c.c. – Presupposti – Esigibilità dei crediti – Giroconto – Estinzione del debito del fallito – Azione revocatoria – Revocabilità – Esclusione. 

Data di riferimento: 
01/01/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Udine – Stato passivo: ammissione del credito in misura maggiore rispetto al petitum, vizio di ultrapetizione e giudicato endofallimentare.

Tribunale di Udine, 23 novembre 2015 – Pres. dott. Venier, rel. dott. Zuliani.

Stato passivo – Petitum – Ammissione in misura maggiore – Ultrapetizione.

Stato passivo – Petitum – Ammissione – Revocabilità dei pagamenti – Giudicato endofallimentare – Insussistenza.

Stato passivo – Petitum – Ammissione ultra petita – Opposizione – Interesse ad agire del creditore – Sussistenza.

 

Data di riferimento: 
23/11/2015
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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