Art. 269 - Domanda del debitore., rapporti tra procedure

Tribunale di Verona – Rilevanza della questione di costituzionalità dell' art. 278, comma 2, L.F. come sollevata, al termine della liquidazione controllata, in sede di esdebitazione.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 18 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Monica Attanasio, Giud. Pier PaoloLanni e Luca Pagliuca.

Liquidazione controllata – Chiusura – Istanza di esdebitazione – Dubbi di applicabilità nei confronti dei creditori non insinuatisi al passivo – Rilevanza e non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 278, comma 2, C.C.I. - Sospensione del procedimento in corso - Trasmissione degli atti alla Corte costituzionale.

Data di riferimento: 
18/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Rimini - Liquidazione controllata: possibile apertura basata solo sull'impegno del debitore di mettere a disposizione dei creditori un immobile costituito in fondo patrimoniale, previo scioglimento di quel vincolo.

Tribunale di Rimini, Sezione unica civile, 26 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Maria Carla Corvetta, Giud. Giorgia Bertozzi-Bonetti e Antonio Mele.

Liquidazione controllata - Assenza di redditi del debitore e del coniuge disponibili per i creditori – Proprietà solo del 50% di un immobile costituito in fondo patrimoniale - Impegno del debitore e del coniuge a scioglierlo - Apertura della procedura – Ammissibilità – Ragioni sottostanti.

Data di riferimento: 
26/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona – Non costituisce ostacolo all'apertura della liquidazione controllata la circostanza che la domanda sia proposta da un imprenditore individuale già dichiarato fallito.

Tribunale di Verona, Sez. II civ., 13 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Monica Attanasio, Rel. Pier Paolo Lanni, Giud. Luigi Pagliuca.

Data di riferimento: 
13/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Pordenone - Liquidazione controllata: inammissibilità della previsione della prosecuzione dell'attività aziendale se configurabile quale continuità aziendale o esercizio provvisorio. Durata possibile della procedura.

Tribunale Ordinario di Pordenone, Sez. civile, 12 maggio 2025 – Pres. Rodolfo Piccin, Rel. Antonio Albenzio, Giud. Elisa Tesco.

Liquidazione controllata – Prosecuzione dell'attività – Non configurabilità come continuità aziendale o quale esercizio provvisorio – Beni aziendali destinati alla liquidazione - Ammissibilità del loro godimento precario solo se necessari a consentire all'imprenditore di ricercare un nuovo impiego – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
12/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Bari – Vanno separate, se proposte congiuntamente da parte di due debitori istanze di natura diversa, l'una volta all'apertura della liquidazione controllata e l'altra all'emissione del decreto di esdebitazione dell'incapiente.

Tribunale Ordinario di Bari, Sez. IV civ., 19 marzo 2025 – Pres. Giuseppe Rana, Rel. Paola Cesaroni, Giud. Raffaella Simeoni.

Sovraindebitamento – Presentazione di un ricorso congiunto da parte di due debitori che si trovano in quella situazione – Istanze diverse, rispettivamente di liquidazione controllata e di esdebitazione dell'incapiente - Necessaria separazione e necessarie autonome iscrizioni.

Data di riferimento: 
19/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (6861/2025) – Liquidazione del patrimonio ex art. 14 ter L. 3/2012: natura degli atti da considerarsi “in frode” in quanto tali preclusivi dell'apertura della procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 marzo 2025, n. 6861 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alberto Pazzi.

Sovraindebitamento – Liquidazione del patrimonio ex L.3/2012 – Atti in frode che precludono l'apertur di quella procedura – Criterio per ravvisarne la ricorrenza.

Data di riferimento: 
14/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Torino - Esdebitazione del debitore incapiente: non necessità che la domanda sia presentata mediante ricorso all'assistenza tecnica di un difensore.

Tribunale Ordinario di Torino, Sez. VI civ. - Procedure concorsuali, 11 marzo 2025 (data della pronuncia) – Giudice Stefano Miglietta.

Esdebitazione del debitore incapiente – Natura del procedimento – Assenza di obbligo di assistenza da parte di un difensore – Fondamento.

Data di riferimento: 
11/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Piacenza - Liquidazione controllata: dovendo avere la procedura finalità esclusivamente liquidatoria la prosecuzione dell'attività da parte del debitore deve essere necessariamente circoscritta entro limiti ben precisi.

Tribunale Ordinario di Piacenza, Sez. civile, 06 marzo 2025 – Pres. Stefano Brusati, Rel. Stefano Aldo Tiberti, Giud. Antonino Fazio.

Liquidazione controllata – Previsione della continuità aziendale o dell'esercizio provvisorio dell’impresa – Ipotesi da escludersi – Ragione sottostante - Prosecuzione dell’attività da parte del debitore – Condizioni e limiti – Valutazione rimessa alla discrezionalità del tribunale – Criterio.

Data di riferimento: 
06/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Reggio Emilia - Liquidazione controllata: inopponibilità dell'assegnazione o della cessione di quote stipendiali intervenute anteriormente all'apertura della procedura.

Tribunale di Reggio Emilia, Sez. procedure concorsuali, 05 marzo 2025 – Pres. Francesco Parisoli, Rel. Simona Boiardi, Giud. Niccolò Stanzani Maserati.

Liquidazione controllata – Assegnazione o cessione anteriore all'apertura di quote stipendiali – Inopponibilità – Fondamento – Necessario rispetto della par condicio creditorum.

Data di riferimento: 
05/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Ascoli Piceno – Tre requisiti per l’apertura della liquidazione controllata: attivo liquidabile, pluralità di creditori concorsuali ed effettiva distribuzione a più creditori. Improcedibile l’esecuzione pendente se il liquidatore non subentra

Tribunale di Ascoli Piceno, 26 febbraio 2025 – Presidente dott. Luigi Cirillo, Consigliere relatore dott. Riccardo Ionta

Liquidazione controllata – Requisiti ai fini dell’apertura – Presenza di beni liquidabili – Presenza della pluralità di creditori concorsuali – Distribuzione effettiva a più creditori.

Liquidazione controllata – Procedura esecutiva pendente – Facoltà di subentro – Mancato esercizio – Improcedibilità.

Data di riferimento: 
25/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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