Art. 269 - Domanda del debitore., Art. 146 - Beni non compresi nella liquidazione giudiziale.

Tribunale di Piacenza - Liquidazione controllata di persona fisica ed esclusione dall'apprensione del bene immobile che risulta gravato da un vincolo di destinazione come trascritto.

Tribunale Ordinario di Piacenza, Sez. civile, 28 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Stefano Brusati, Rel. Stefano Aldo Tiberti, Giud. Antonino Fazio.

Liquidazione controllata di persona fisica – Sussistenza di un vincolo tracritto di destinazione ex art. 2645 ter c.c. su un bene immobile – Esclusione dell'apprensione dall’attivo della procedura - Fondamento.

Data di riferimento: 
28/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Treviso - Liquidazione controllata: la quota di reddito da riservare al debitore per il mantenimento suo e della famiglia va determinato dal giudice delegato e non con la sentenza di apertura della procedura.

Tribunale Treviso, 25 Settembre 2023. Pres. Casciarri. Est. Munaro.

Liquidazione Controllata - Quota di reddito da riservare al debitore per il mantenimento suo e della famiglia – Determinazione riservata al giudice delegato e non nella sentenza di apertura della procedura.

Data di riferimento: 
25/09/2023
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Trib. Pistoia - Liquidazione controllata: la quota di reddito da riservare al debitore per il mantenimento suo e della famiglia va determinato dal giudice delegato e non con la sentenza di apertura della procedura.

Tribunale Pistoia, 16 Marzo 2023. Pres., est. Curci.

Liquidazione Controllata - Quota di reddito da riservare al debitore per il mantenimento suo e della famiglia – Determinazione riservata al giudice delegato e non nella sentenza di apertura della procedura.

Data di riferimento: 
16/03/2023
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Rimini – Crisi da sovraindebitamento e procedura ex art. 14 ter L. 3/2012: lo stipendio del debitore deve considerarsi non liquidabile nel rispetto dei limiti di impignorabilità fissati dall’art. 545 c.p.c.

Tribunale Ordinario di Rimini, Sez. Civile, 05 marzo 2020 – Pres. Francesca Miconi, Giudici Maura Mancini e Maria Carla Corvetta.

Sovraindebitamento – Procedura di liquidazione dei beni – Art. 14 ter, sesto comma, lettere a) e b), L. 3/2012 - Crediti ed emolumenti che devono considerarsi esclusi – Cumulabilità – Stipendi – Parte che deve rimanere nella disponibilità del debitore – Necessario rispetto dei limiti di impignorabilità di cui all’art, 545 c.p.c.

Data di riferimento: 
05/03/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Brescia – Crisi da sovraindebitamento: anche in sede di procedura ex art 14 L. 3/2012 il creditore che abbia pignorato il quinto dello stipendio del debitore subisce la falcidia dei propri crediti futuri.

Tribunale di Brescia, Sez. IV civile , 15 marzo 2019 -  Giudice Vincenza Agnese. 

Crisi da sovraindebitamento - Liquidazione dei beni - Debitore - Precedente cessione del quinto dello stipendio -  Apertura della procedura - Creditore pignorante - Falcidia dei crediti  non ancora sort - Effetto conseguente..

Data di riferimento: 
15/03/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]