Art. 274 - Azioni del liquidatore., Art. 268 - Liquidazione controllata.

Corte di Cassazione (20141 /2026) – La scelta dell’imprenditore individuale di cancellarsi dal registro delle imprese è incompatibile con la richiesta di accesso al concordato minore e lascia spazio solo all’apertura della liquidazione controllata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 giugno 2026, n. 20141 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Concordato minore in continuità o liquidatorio - Imprenditore individuale cancellato dal registro delle imprese – Inammissibilità della domanda di accesso – Esperibilità solo della liquidazione controllata.

Data di riferimento: 
16/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (11603/2026) – Liquidazione controllata su istanza del debitore: a pena di inammissibilità è richiesta l’indicazione nella relazione dell’OCC delle cause dell’indebitamento e della diligenza nell’assunzione delle obbligazioni.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2026, n. 11603 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Roberto Amatore.

Apertura della liquidazione controllata su richiesta del debitore - Cause dell’indebitamento e diligenza inspiegata dallo stesso nell’assumere le obbligazioni – Requisito di meritevolezza richiesto a fini di ammissibilità – Esclusione – Necessità che risultino a tale scopo però indicate per addivenirne nella relazione dell’OCC.

Data di riferimento: 
28/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Forlì - Tribunale di Forlì, 23 aprile 2026 – Liquidazione controllata della società di persone e competenza territoriale per i soci illimitatamente responsabili .

Tribunale Ordinario di Forlì, Sottosez. II civ. Procedure concorsuali, 23 aprile 2026 (data della pronuncia) – Pres. Barbara Vacca, Rel. Maria Cecilia Branca, Giud. Emanuele Picci.

Liquidazione controllata – Società di persone – Domanda proposta dalla società – Estensione della procedura ai soci illimitatamente responsabili – Residenza del socio in un diverso circondario – Competenza territoriale del tribunale della sede legale della società – Sussistenza.

Data di riferimento: 
23/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d’Appello di Napoli - Liquidazione controllata: possibile apertura della procedura su istanza del debitore anche quando l’attivo è costituito esclusivamente dai redditi futuri derivanti dalla prosecuzione dell’attività lavorativa autonoma.

Corte d’Appello di Napoli, Sez. V civ., 20 aprile 2026 – Pres. Paolo Celentano, Cons. Rel. Giuseppa D’Inverno, Cons. Caterina di Martino.

Liquidazione controllata – Attivo derivante esclusivamente dai redditi derivanti dalla prosecuzione di un’attività professionale - Previsione ammissibile – Esercizio provvisorio dell’impresa – Esclusione – Distinzione dall’esdebitazione del sovraindebitato incapiente .

Data di riferimento: 
20/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Bologna - Domanda di accesso alla liquidazione controllata proposta da un soggetto persona fisica non esercente attività di impresa: documentazione da prodursi in allegato.

Tribunale di Bologna, Sez. III civ. e Procedure Concorsuali, 17 marzo 2026 (data della pronuncia) – Pres. Michele Guernelli, Rel. Antonella Remondini, Giud. Alessandra Mirabelli.

Liquidazione controllata – Domanda di accesso proposta da soggetto persona fisica non esercente attività d’impresa – Documentazione da allegarsi – Elenco e finalità.

Data di riferimento: 
17/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (28576/2025) – La relazione accompagnatoria dell'OCC alla domanda di liquidazione controllata va verificata, ai fini dell'apertura della procedura, sotto il profilo sostanziale e non meramente formale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 ottobre 2025, n. 28576 – Pres. Massimo Ferrro, Rel. Andrea Fidanzia.

Liquidazione controllata – Relazione dell’OCC – Valutazione da eseguirsi da parte del giudice – Necessità di un controllo sia formale che sostanziale – Completezza da considerarsi presupposto indispensabile per l'apertura di quella procedura.

Data di riferimento: 
28/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (28161/2025) – Liquidazione controllata: il liquidatore per proporre ricorso avverso l'ammissione di un credito allo stato passivo non necessita dell'autorizzazione a stare in giudizio del giudice delegato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 ottobre 2025, n. 28161 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione controllata - Stato passivo –Ricorso avverso la decisione del giudice in tema di ammissione di un credito - Proposizione da parte del Liquidatore - Necessità dell'autorizzazione del giudice delegato – Esclusione – Analogia con la analoga ipotesi prevista in sede di liquidazione giudiziale.

Data di riferimento: 
23/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Reggio Emilia – Liquidazione controllata aperta su istanza del debitore: modalità di quantificazione da parte del giudice del compenso spettante al gestore che sia, come da richiesta dello stesso debitore, nominato anche liquidatore.

Tribunale di Reggio Emilia, Sez. Procedure concorsuali, 02 settembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Simona Boiardi, Giud. Nicolò Stanzani Maserat e Daniela Mercadante.

Liquidazione controllata aperta su istanza del debitore – Domanda dallo stesso proposta - Liquidatore confermato dal giudice nella persona del gestore – Compenso dell’OCC – Carattere unitario per le due fasi, ante e post procedura – Fondamento.

Data di riferimento: 
02/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona – Non costituisce ostacolo all'apertura della liquidazione controllata la circostanza che la domanda sia proposta da un imprenditore individuale già dichiarato fallito.

Tribunale di Verona, Sez. II civ., 13 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Monica Attanasio, Rel. Pier Paolo Lanni, Giud. Luigi Pagliuca.

Data di riferimento: 
13/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (10243/2025) – Liquidazione dei beni ex art. 14 ter L. 3/2012: termine di proponibilità da parte di un creditore di un reclamo avverso la formazione dello stato passivo e legittimazione del liquidatore a resistere.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 aprile 2025, n. 10243 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Sovraindebitamento – Procedura di liquidazione dei beni - Formazione definitiva dello stato passivo – Proposizione del reclamo da parte di un creditore – Legittimazione del liquidatore a resistere nell'interesse della massa.

Data di riferimento: 
18/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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