Art. 180. - Giudizio di omologazione, Tribunale di Ravenna

Tribunale di Ravenna – Concordato preventivo: in sede di riparto il fideiussore che, ad omologazione avvenuta, ha soddisfatto parzialmente il creditore garantito non può essere pagato in regresso prima che quello non risulti soddisfatto totalmente.

Tribunale Ordinario di Ravenna, 24 gennaio 2022 (data della pronuncia) – Pres. Mariapia Parisi, Rel. Paolo Gilotta, Giud. Alessia Vicini.

Concordato preventivo – Omologazione – Fideiussore del debitore – Avvenuta escussione della garanzia – Pagamento parziale del creditore garantito – Sede di riparto - Esercizio del regresso da parte del garante - Precedenza nel pagamento - Esclusione – Diritto di essere pagato solo ad integrale soddisfacimento del garantito avvenuta.

Data di riferimento: 
24/01/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ravenna – Presupposti per la risoluzione del concordato preventivo su istanza di un creditore: pregiudizio subito, tempestività ed inadempimento grave. Inammissibilità della conseguente pronuncia d'ufficio del fallimento.

Tribunale di Ravenna, Uff. Fall., 27 luglio 2018 – Pres. F.f. Antonella Allegra, Rel. Alessandro Farolfi, Giud. Annarita Donofrio.

Concordato preventivo – Creditore -  Domanda di risoluzione – Inadempimento  da parte del debitore – Conseguenza - Pregiudizio dello stesso creditore – Sussistenza - Condizione necessaria - Possesso di un titolo esecutivo – Credito rilevante – Presupposti di proponibilità non richiesti.

Data di riferimento: 
27/07/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ravenna – Ricorso per concordato preventivo con riserva in pendenza di procedimento per dichiarazione di fallimento e abuso dello strumento concordatario.

Tribunale di Ravenna, 14 Dicembre 2016 – Bruno Gilotta, pres. – G.Lacentra, giudice - Alessandro Farolfi, rel.

Concordato preventivo – Ricorso per concordato con riserva – Pendenza di procedimento per dichiarazione di fallimento – Situazione contabile e gestionale inattendibile – Abuso dello strumento concordatario

Data di riferimento: 
14/12/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ravenna: Atto di rinuncia del proponente al concordato preventivo nell’immediatezza del giudizio di omologazione ed in presenza di un’istanza di fallimento: possibile ipotesi di abuso dello strumento concordatario.

Tribunale di Ravenna 10 novembre 2016 - Pres. Bruno Gilotta, Rel. Alessandro Farolfi.

Fallimento – Iniziativa - Pubblico Ministero – Legittimazione eccezionale in ipotesi tassative  - Creditori – Legittimazione illimitata.

Data di riferimento: 
10/11/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ravenna – Gravità dell’inadempimento richiesta per la risoluzione e l’annullamento del concordato preventivo dall’art. 186 L.F..

 

Tribunale di Ravenna 29 giugno 2016 - Pres. Gilotta, Est. Farolfi.

 

Concordato preventivo – Omologazione – Fase esecutiva – Pregiudizio per il singolo creditore  – Ricorso ex art.186 L.F. – Istanza di annullamento e risoluzione - Rilevanza non decisiva del caso singolo - Gravità dell’inadempimento - Dimensione  superiore – Requisito necessario.

 

Data di riferimento: 
29/06/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ravenna – Concordato liquidatorio: verifica dei crediti concorsuali. Irregolarità gestionali pregresse: irrilevanza ai fini della revoca ex art. 173 L.F..

 

Tribunale di Ravenna 27 ottobre 2015 - Pres. Gilotta, Rel. Farolfi.

 

Concordato preventivo – C.G. -  Accertamento dei crediti –Verifica ai soli fini dell’espressione del voto – Giudizio ordinario – Eventuale possibile controllo definitivo.

 

Concordato liquidatorio – Contrasti circa il diritto al voto – G.D. – Risoluzione sommaria –  Liquidatore – Possibili valutazioni difformi -  Autorità giudiziaria – Pronunzie definitive.

 

Data di riferimento: 
27/10/2015
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ravenna - Fattibilità di un concordato che preveda l’apporto di nuova finanza da parte dei soci della proponente, mediante un vincolo di destinazione c.d. “puro” su beni di loro proprietà.

 

Tribunale di Ravenna 22 aprile 2015 - Pres. Gilotta, Est. Farolfi.

 

Concordato preventivo - Opposizione all’omologazione -  Piano fondato su operazioni illegittime, nulle o totalmente  irrealizzabili – Voto favorevole dei creditori – Irrilevanza - Illegittimità – Creditore dissenziente – Opponibilità - Rilevabilità d’ufficio.

 

Data di riferimento: 
22/04/2015
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]