Corte di Cassazione (10033/17) – Ipotesi di bancarotta e non sindacabilità in sede penale della sentenza dichiarativa di fallimento. Requisiti di completezza degli elementi essenziali di un capo d’imputazione.

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Data di riferimento: 
01/03/2017

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 01 marzo 2017 n. 10033 – Pres. Aniello Nappi, Rel. Antonio Settembre. 

Bancarotta fraudolenta – Sentenza di fallimento – Errori commessi nel procedimento – Insindacabilità in sede penale – Rilevabilità solo in sede di reclamo.

Capo d’imputazione – Elementi essenziali - Completezza - Rinvio ad atti del fascicolo processuale – Ammissibilità.

Non può essere sindacata dinanzi al giudice penale, innanzi al quale è pendente un procedimento ex artt. 216  e 223 L.F., la sentenza di fallimento nemmeno per eventuali errori, quanto ai presupposti oggettivi o soggettivi richiesti, commessi nel procedimento che ha portato alla sua emanazione, in quanto quegli errori vanno fatti valere nella sede propria, costituita dal reclamo avverso la pronuncia del Tribunale fallimentare, ex art. 18 L.F., da proporre dinanzi alla corte d’Appello. Tale sentenza, laddove esistente e non revocata, costituisce infatti elemento della fattispecie criminosa e non decisione di una questione pregiudiziale implicata dalla fattispecie e rappresenta, pertanto, il presupposto formale  richiesto perché possano essere prese in considerazione le condotte dell’imprenditore ante procedura fallimentare. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

Al fine di ritenere completo nei suoi elementi essenziali un capo d’imputazione è sufficiente che il fatto sia contestato in modo “chiaro”, così da consentire la difesa dell’imputato in relazione ad ogni elemento dell’accusa; tale chiarezza può ben derivare dal rinvio ad atti del fascicolo processuale, purché si tratti di atti intellegibili, non equivoci e conoscibili (nel caso specifico l’individuazione dei beni distratti dall’amministratore, accusato di bancarotta fraudolenta patrimoniale, era stata operata, ad avviso della Corte in modo comunque idoneo, mediante richiamo ad un atto, l’ultimo bilancio depositato, facente parte del fascicolo del Pubblico Ministero). (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

http://www.fallimentiesocieta.it/sites/default/files/Cass.%20Pen.%2010033.2017.pdf

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Articoli di riferimento nella legge fallimentare
Vedi anche nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza: