Tribunale di Bologna


Tribunale di Bologna - Accordi di ristrutturazione - Condizioni di ammissibilità.

Data di riferimento: 
17/11/2011

Tribunale Bologna, 17 novembre 2011 - Presidente: dott. Giuseppe Colonna, Relatore: dott. Maurizio Atzori

L'intervento è ammissibile in seno al procedimento ex art. 182-bis della legge fallimentare. Tuttavia, l'intervento in via principale è inammissibile in quanto attraverso l'intervento in questione si realizzerebbe la violazione dei termini decadenziali previsti per la proposizione dell'opposizione all'omologazione dell'accordo di ristrutturazione. E' ammissibile, al contrario, l'intervento adesivo dipendente in cui il soggetto che interviene nel procedimento manifesta l'interesse alla vittoria di una delle parti in causa, senza ampliare il thema decidendum e senza proporre domande ulteriori. (avv. Elisa Vicenzutti - Riproduzione riservata)

E' inammissibile la domanda di accantonamento di somme proposta in seno al procedimento di cui all'art. 182-bis legge fallimentare non rientrando nel novero delle decisioni che il Tribunale può assumere. (avv. Elisa Vicenzutti - Riproduzione riservata)

Trib. Bologna - Int.fin.- Adeguatezza dell'informazione e dell'operazione e consegna del documento sui rischi generali.

Data di riferimento: 
10/02/2011

Tribunale Bologna, 10 febbraio 2011 - Pres. Liccardo - Est. Iovino.

Intermediazione finanziaria - Obblighi informativi - Rischi generali investimenti finanziari - Adeguatezza operazione.

La banca non può essere condannata per violazione degli obblighi informativi ex D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 (TUF) e Reg. Consob n. 11522 del 1998 per non aver consegnato il documento sui rischi generali degli investimenti finanziari, nell'ambito di un'operazione di compravendita di titoli argentini, qualora abbia compiutamente adempiuto a tutti gli altri obblighi informativi ad essa spettanti e si sia, in particolare, adoperata per verificare e valutare l'adeguatezza dell'operazione. (Raffaella Andraghetti) (riproduzione riservata)

Segnalazione dell'Avv. Raffaella Andraghetti

(Titolo, provvedimento e massima tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it - Riproduzione riservata)

Tribunale di Bologna - Fallimento, transazione mediante trust.

Data di riferimento: 
26/07/2010

Tribunale Bologna, 26 luglio 2010 - Pres. Atzori - Est. Atzori.

Fallimento - Azione di responsabilità - Atto di transazione - Utilizzo dello strumento del trust autodichiarato.

Segnalazione dell'Avv. Annapaola Tonelli

(Provvedimento e titolo tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it . (riproduzione riservata)

Trib. Bologna - Provvedimento cautelare prefallimentare e custode giudiziario per gli atti di straordinaria amministrazione.

Data di riferimento: 
18/05/2010

Tribunale di Bologna, 10 maggio 2010 - Est. Guernelli.
Segnalazione dell'Avv. Luca Bertozzi

Procedimento per dichiarazione di fallimento - Provvedimenti cautelari o conservativi - Nomina di custode giudiziario cui sottoporre le decisioni a carattere straordinario - Fumus boni juris - Fattispecie.

Nell'ambito dei provvedimenti cautelari o conservativi previsti dall'articolo 15, comma 8, legge fallimentare, il tribunale può provvedere alla nomina di un custode giudiziario dell'impresa da affiancare all'amministratore della medesima ed al quale dovranno essere sottoposte tutte le decisioni di straordinaria amministrazione sino alla conclusione del procedimento per dichiarazione di fallimento. (Nel caso di specie, il tribunale ha ravvisato la presenza del fumus boni juris negli atti a carattere distrattivo posti in dal legale rappresentante nell'ambito di altra procedura fallimentare). (fb) (riproduzione riservata)

(Provvedimento, titolo e massima tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it - riproduzione riservata)

Tribunale di Bologna – Revocabilità del pagamento del terzo fideiussore.

Data di riferimento: 
10/05/2010

Tribunale di Bologna, 10 maggio 2010 - Est. dott. M. Guernelli.

Non è revocabile il pagamento del terzo fideiussore se la provvista non è stata fornita dal fallito o non era comunque nella sua disponibilità oppure se il terzo non ha esercitato la rivalsa nei confronti del fallito prima del fallimento. ( dott.ssa Giulia Gabassi - Riproduzione riservata)

Tribunale di Bologna - Tutela preventiva del diritto di credito del fallimento e trust autodichiarato.

Data di riferimento: 
22/03/2010

Tribunale di Bologna, 2 marzo 2010 - Est. Atzori.
Segnalazione dell'Avv. Annapaola Tonelli

Fallimento - Riscossione di credito - Cessione di immobile da parte del debitore per reperire i fondi necessari al pagamento - Tutela preventiva del diritto della procedura - Atto istitutivo di trust autodichiarato - Partecipazione del curatore alla vendita dell'immobile - Pagamento del prezzo alla procedura.

(Istanza, provvedimento e titolo tratti, previa autorizzazione, dalla rivista on line www.ilcaso.it )

T. Bologna- Int. fin.- Swap sottoscritti dai comuni, natura dell’operazione e poteri del dirigente.

Data di riferimento: 
14/12/2009

Tribunale di Bologna, 14 dicembre 2009 - Pres. Est. Melania Bellini.
Segnalazione dell'Avv. Stefania Piacentini - Clifford Change

Contratti di swap - Enti comunali - Natura - Previsione di clausola di up front - Natura di finanziamento - Esclusione - Poteri del dirigente di sottoscrivere i contratti - Sussistenza.

Nell'ambito dei contratti di swap, la clausola up front, concretandosi nella attualizzazione degli interessi con l'ovvio sconto dei tassi dovuto all'anticipazione, non è tale, di per sé sola, da trasformare un contratto che ha la sua specifica funzione economica in un altro tipo di contratto, quale il mutuo, che le parti non hanno voluto. (fb) (riproduzione riservata)

(Titolo, provvedimento e massima tratti, previa autorizzazione, dalla rivista on-line www.ilcaso.it )

Tribunale di Bologna - Esercizio provvisorio successivo al fallimento e poteri del tribunale.

Data di riferimento: 
14/08/2009

Tribunale di Bologna, 14 agosto 2009 - Pres. Colonna - Est. Liccardo.
Segnalazione del Prof. Avv. Danilo Galletti

Fallimento - Esercizio provvisorio dell'impresa - Autorizzazione successiva alla dichiarazione di fallimento - Competenza del Tribunale - Sussistenza.

Il potere del tribunale di autorizzare l'esercizio provvisorio dell'impresa ai sensi del primo comma dell'art. 104 legge fall. persiste anche successivamente alla sentenza di fallimento, qualora emergano elementi che facciano ritenere che nell'ambito dell'istruttoria prefallimentare non sia stata adeguatamente rappresentata l'esistenza di quel "danno grave" che ne costituisce il presupposto. (Nel caso di specie, il Tribunale ha autorizzato l'esercizio provvisorio in epoca successiva alla dichiarazione di fallimento senza sentire il parere del comitato dei creditori). (fb)

(Provvedimento, titolo e massima tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it )

Tribunale di Bologna - Cedibilità dei crediti delle associazioni sindacali per contributi e privilegio.

Data di riferimento: 
29/04/2009

Tribunale di Bologna, 29 aprile 2009 - Pres. Colonna - Rel. Atzori.
Segnalazione dell'Avv. Matteo Acciari

Fallimento - Stato passivo - Opposizione - Credito per omesso versamento di contributi sindacali - Natura - Cessione del credito - Collocazione in privilegio.

Divieto di cessione della retribuzione da lavoro dipendente - Deroghe - Deleghe sindacali - Ammissibilità.

Il credito delle organizzazioni sindacali per omesso versamento dei contributi loro dovuti dal datore di lavoro in forza delle c.d. "deleghe" sindacali va ammesso allo stato passivo in privilegio ex art 2751 bis n. 1 codice civile, avendo queste natura di cessione parziale del credito retributivo. (fc)

Tribunale di Bologna - Intermediazione - Negoziazione fuori sede e nullità del singolo ordine.

Data di riferimento: 
15/04/2009

Tribunale di Bologna, 15 aprile 2009 - Pres. Berlettano - Rel. Antonella Palumbi.
Segnalazione dell'Avv. Matteo Acciari

Intermediazione finanziaria - Collocamento fuori sede di strumenti finanziari - Nozione - Uso promiscuo del termine - Negoziazione di strumenti finanziari - Applicabilità.

Collocamento fuori sede di strumenti finanziari - Omessa indicazione del diritto di recesso - Nullità del singolo ordine di negoziazione - Sussistenza.

Il termine collocamento di cui all'art. 30 del TUF deve ritenersi comprensivo di ogni forma di compravendita e di sottoscrizione e quindi anche dell'attività di negoziazione, posto che solo tale interpretazione è compatibile con l'uso promiscuo del termine fatto dalla norma in connessione sia con gli strumenti finanziari sia con i servizi di investimento. (Nel caso di specie, è stata dichiarata la nullità dell'ordine di acquisto ricevuto tramite promotore finanziario presso l'abitazione degli investitori - ove era anche stato sottoscritto il contatto di negoziazione - a causa della mancata indicazione del diritto di recesso nella modulistica). (fb)

Ove, in ipotesi di collocamento fuori sede di strumenti finanziari, non sia indicata nei moduli o formulari sottoscritti dall'investitore la facoltà di recesso prescritta dall'art. 30 del TUF, la sanzione della nullità da tale norma prevista colpisce non già il contratto quadro ma piuttosto lo specifico ordine impartito dal cliente e la conseguente esecuzione di esso, con la conseguenza che resta travolta l'idoneità della negoziazione a produrre effetti nella sfera giuridico-patrimoniale del cliente. (fb)

(Provvedimento, titolo e massime tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it )