istruttoria prefallimentare, Tribunale di Nola

Tribunale di Nola – Insolvenza successiva all'omologa del concordato preventivo: possibilità, a prescindere dall'avvenuta risoluzione, per i creditori di agire in executivis e per il P.M. di richiedere il fallimento.

Tribunale di Nola, 17 marzo 2016 – Pres. Est. Eduardo Savarese.

Concordato preventivo omologato – Obblighi assunti – Mancato assolvimento –  Risoluzione non avvenuta – Azioni esecutive – Credito falcidiato – Possibile riconoscimento.

Concordato preventivo omologato – Insolvenza – Risoluzione non avvenuta – Dichiarazione di fallimento – P.M. – Iniziativa ammessa.

Data di riferimento: 
17/03/2016

Tribunale di Nola – Le società in house e l’assoggettabilità alle norme sul fallimento e sul concordato preventivo: i requisiti fondamentali.

Tribunale di Nola, 30 gennaio 2014, Pres. Tedesco, Rel. Savarese

Art. 1 l.fall. – Fallibilità e sottoponibilità a concordato preventivo di società controllate da enti pubblici – Società in house – Esclusione dalla disciplina fallimentare – Requisiti - Possesso congiunto – Natura dei soci – Destinatari dell’attività prevalente – Controllo penetrante e continuo.

Società in house – Prevalente destinazione dell’attività in favore dell’ente partecipante – Concordato preventivo.

Data di riferimento: 
30/01/2014

Tribunale di Nola – Fallibilità in estensione di una società di fatto partecipata da una società di capitali fallita.

Tribunale di Nola, 29 maggio 2013 – Pres. Tedesco, Rel. Savarese - D'Inverno

 

Art. 147, co. 5, l. fall. – Interpretazione estensiva – Coerenza sistematica – Principio di efficienza della giurisdizione.

 

Società di fatto partecipata da società di capitali – Fallimento in estensione – Requisiti ex art. 2361 c.c. – Condizioni di validità – Non incidono sull'esistenza della partecipazione.

 

Data di riferimento: 
29/05/2013

Tribunale di Nola - Fallimento delle società soggette a controllo pubblico.

Tribunale di Nola, 17 giugno 2010 - Pres. Rosamaria Venuta - Est. Ubalda Macrì

La fallibilità di una società a partecipazione pubblica va valutata nel concreto sulla base dell'interesse che la stessa persegue, avuto riguardo all'oggetto sociale. In particolare, si deve considerare in quale modo incide il controllo dell'ente pubblico sulla gestione della società, rispetto al ruolo rivestito dagli organi statutari secondo le regole privatistiche di diritto societario. (Irma Giovanna Antonini - Riproduzione riservata)

Data di riferimento: 
17/06/2010

Tribunale di Nola - Rigetto dell'istanza di fallimento ed efficacia di giudicato.

Tribunale di Nola, 18 giugno 2009 - Pres. Caccaviello - Est. Quaranta.

Fallimento - Procedimento per dichiarazione - Natura contenziosa - Decisione di rigetto - Efficacia di giudicato - Efficacia inter partes - Limiti.

Data di riferimento: 
18/06/2009