T.Ravenna - Int.f.- È onere dell'investitore provare che, se correttamente informato, non avrebbe effettuato l'operazione

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Data di riferimento: 
12/09/2011

Tribunale Ravenna, 12 settembre 2011 - Pres. Lacentra - Est. Vicini.

 

Intermediazione finanziaria - Onere della prova - Nesso di causalità tra carenza di informazione e danno - Dovere dell'investitore di dimostrare che non avrebbe effettuato l'operazione contestata - Sussistenza.

 

Grava sull'investitore l'onere di allegare e provare il nesso di causalità tra l'asserita carenza di informazione e il danno. L'investitore dovrà pertanto asserire e dimostrare che se fosse stato correttamente informato dall'intermediario non avrebbe dato luogo all'operazione contestata. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

 

Segnalazione dell'Avv. Maria Fiorella Ceroni

(Titolo, provvedimento e massima tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it - Riproduzione riservata)

Uffici Giudiziari: 
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PDF icon Tribunale di Ravenna 12 settembre 2011.pdf139.79 KB
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]