piano di risanamento

Corte di Cassazione (28313/2025) – Ricorso agli strumenti di regolazione della crisi da parte di una “società di comodo” e test negativo di non operatività che comporta l'attribuzione di un reddito minimo ex art. 30 della L. 724/1994.

Corte di Cassazione, Sez. V Tributaria, 24 ottobre 2025, n. 28313 – Pres. Angelina-Maria Perrino, Rel. Salvatore Leuzzi.

Società di comodo – Ricorso a piano attestato di risanamento e successivamente a concordato preventivo – Idoneità a superare la prova negativa volta a riconoscerne la non operatività - Riconoscimento di redditi presunti ex art. 30 L. 724/1994 - Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
24/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale di Palermo - Composizione negoziata: a fronte di un percorso che si è proficuamente svolto mediante la conclusione di accordi, l'Agenzia delle Entrate concede la rateizzazione dei debiti non iscritti a ruolo.

Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale di Palermo, Ufficio Legale Area Riscossione, 05 febbraio 2025 (data della pronuncia) – Direttore Domenico Lodato.

Composizione negoziata – Percorso di risanamento positivamente perseguito – Intervenuti contratti ed accordi con i creditori – Istanza del debitore all'Agenzia delle Entrate sottoscritta dall'esperto – Richiesta di rateizzazione dei debiti tributari non ancora iscritti a ruolo – Riconoscimento da parte di quella per la durata massima di 120 mensilità.

Data di riferimento: 
05/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (6508/2023) – Fallimento: considerazioni in tema di esenzione da revocatoria, di consecuzione tra procedure, di ammissione al passivo di un credito garantito da ipoteca e di riconoscimento di interessi convenzionali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 marzo 2023, n. 6508 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Pagamenti eseguiti e garanzie concesse in precedenza– Atti posti in essere in esecuzione di un piano attestato di risanamento – Esenzione da revocatoria – Ricorrenza di quel presupposto - Necessaria valutazione da parte del giudice – Modalità e contenuto del riscontro.

Data di riferimento: 
03/03/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ravenna - Piano attestato ex art.67 L.F. e nomina del professionista.

Tribunale Ravenna, 13 settembre 2011 - - Pres., est. Gilotta.

Piano attestato di risanamento - Articolo 67, comma 3, lett. d), L.F. - Nomina del professionista attestatore - Competenza.

Il piano attestato di risanamento di cui all'articolo 67, comma 3, lett. d), legge fallimentare ha natura contrattuale, per cui la nomina del professionista che ne deve attestare la ragionevolezza non può che spettare al debitore. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Segnalazione del Dott. Alessandro Farolfi

Data di riferimento: 
13/09/2011
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona - Piano di risanamento, nomina dell'esperto attestatore e rilevanza del richiamo all’art. 2501 bis c.c..

Tribunale Verona, 27 luglio 2011 - - Pres., est. Platania.

Piano attestato di risanamento - Nomina dell'esperto attestatore - Individuazione da parte dell'imprenditore - Requisiti - Rilevanza del richiamo dell'art. 2501 bis c.c..

Data di riferimento: 
27/07/2011
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Reggio Emilia - Invalidità del trust funzionale all'applicazione dell'art. 10 l.f.

Tribunale di Reggio Emilia, 14 marzo 2011 - dott. Giovanni Fantidini

Non ogni trust é valido ed efficace in quanto tale, é indispensabile perciò esaminare l'atto costitutivo di trust per comprendere il programma negoziale che si è prefisso il disponente e valutare la meritevolezza degli interessi sottesi a tale atto, oltre che l'eventuale possibilità di raggiungere i medesimi obiettivi con istituti di diritto interno.

Data di riferimento: 
14/03/2011
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma - Nomina del perito attestatore ex art. 67 comma 3°, lett. d) l.f.

Tribunale di Roma, 23 febbraio 2011 - Pres. Monsurrò - Est. Di Marzio.

Il generico richiamo dell'art. 67, terzo comma, lett. d, LF, all'art. 2501 bis, quarto comma, c.c. concerne esclusivamente la relazione attestativa di un piano aziendale di risanamento, e non altri e diversi profili, quali la procedura di nomina del professionista che dovrà svolgere la verifica di veridicità e formulare il giudizio di ragionevolezza. (Irma Giovanna Antonini - Riproduzione Riservata)

Data di riferimento: 
23/02/2011
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale Bergamo - Nomina del professionista attestatore del piano di risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) l.f..

Tribunale Bergamo, 17 febbraio 2011 - - Pres., est. Siniscalchi.

Piano di risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) l.f. - Nomina dal professionista attestatore - Assegnazione di un termine per l'espletamento dell'incarico.

Segnalazione dell'Avv. Franco Vidi

(Provvedimento, titolo e massima tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it - Riproduzione riservata)

Data di riferimento: 
17/02/2011
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza - Piano attestato e nomina dell'esperto.

Tribunale di Vicenza, 4 giugno 2009 - Est. Bozza. Segnalazione del Dott. Alberto Matteazzi

Revocatoria fallimentare - Esenzioni - Piano attestato - Nomina dell'esperto attestatore - Competenza del tribunale - Esclusione.

Data di riferimento: 
04/06/2009
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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