Corte di Giustizia dell'Unione Europea

Corte di Giustizia dell'Unione Europea – Necessità che risulti sufficientemente provato il fatto che l'intervento di sostegno effettuato da un consorzio tra banche a favore di una consociata costituisca un'ipotesi di aiuti di stato.

Corte di Giustizia UE, Sez. Terza ampliata, 19 marzo 2019 ,cause riunite T98/16, T196/16 e T198/16  – Pres. S. Frimodt Nielsen.

FITD - Consorzio tra banche – Intervento di sostegno a favore di una consociata –  Utilizzo di fondi statali – Dimostrazione necessaria – Avallo della Banca d'Italia – Prova insufficiente -  Possibile utilizzo di fondi esclusivamente privati.

Data di riferimento: 
19/03/2019

Corte di Giustizia dell'U.E. – Interpretazione dell'art. 54, par. 1 e 3 della direttiva 2004/39 CE alla luce degli artt 47 e 48 della CFDUE: eccezione all'obbligo del segreto professionale cui le autorità di sorveglianza finanziaria sono tenute.

Corte di Giustizia U.E., Sezione V, 13 settembre 2018, in C 358/16 - Pres. Rel. J. L. da Cruz Vilaça.

Imprese di investimento e mercati regolamentati – Direttiva 2004/39 CE art. 54, paragrafi 1 e 3 – Rapporto co gli artt. 48 e 49 della CFDUE – Autorità di sorveglianza – Obbligo del segreto professionale – Sola possibile eccezione - Azioni penali -  Soggetto interessato  - Diritto di difesa –  Esercizio  - Richiesta di accesso a  informazioni riservate – Giudice nazionale -  Necessario contemperamento.

Data di riferimento: 
13/09/2018

Corte di Giustizia dell'U.E. – Interpretazione dell’art. 53, par. 1, della direttiva 2013/36/UE. Istanza di accesso all’attività degli enti creditizi e delle imprese di investimento: presupposti perché trovi accoglimento.

Corte di Giustizia UE, Sez. V, 13 settembre 2018,  in C 594/16 – Pres. Rel. J. L. da Cruz Vilaça.

Enti creditizi ed  imprese di investimento -  Messa il liquidazione coatta amministrativa – Soggetto privato – Avvio di un procedimento civile o commerciale – Istanza di accesso a informazioni riservate - Legislazione europea - Direttiva 2013/36 – Interpretazione - Autorità competenti degli Stati membri - Possibile divulgazione - Interessi patrimoniali lesi – Individuazione concreta – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
13/09/2018

Corte di Giustizia U.E. - Ambito di applicazione dell'art. 15 del regolamento (CE) del Consiglio dell'U.E. n. 1346/2000: interpretazione.

Corte di Giustizia U.E., Sezione nona, 06 giugno 2018 in C 250/17 -  Pres. C. Vajda, Rel. K. Jurimae.

Stato membro dell'U.E. - Procedimento pendente – Oggetto – Debitore di una somma di denaro – Condanna al pagamento – Dichiarazione di fallimento di quel debitore -  Procedura aperta in altro Stato membro -  Legge  dello Stato del procedimento di condanna – Applicabilità -  Articolo 15 del regolamento (CE) n. 1346/2000 – Interpretazione .

Data di riferimento: 
06/06/2018

Corte di Giustizia dell'Unione Europea – Interpretazione dell’art. 1, par. 2, lett. b), del regolamento (UE) n. 1215/2012: inapplicabilità alle azioni di responsabilità promosse nell'ambito delle procedure d'insolvenza.

Corte di Giustizia UE, Prima Sezione, 20 dicembre 2017, in C 649/16 – Pres. Rel. R.Silva de Lapuerte.

Membri del comitato dei creditori – Procedura d'insolvenza - Voto in merito a un piano di risanamento - Comportamento tenuto in tale ambito – Azione di responsabilità – Inapplicabilità del regolamento UE n. 1215/2012.

Data di riferimento: 
20/12/2017

Corte di Giustizia dell’Unione Europea – Tutela dei lavoratori in caso di trasferimento d’azienda in seguito a dichiarazione di fallimento nell’ambito di un pre-pack.

Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sez. III, 22 giugno 2017, in C-126/16, Vinyls Italia SpA - Pres. L. Bay Larsen, Rel. J. Malenovsky.

“Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2001/23/CE – Articoli da 3 a 5 – Trasferimenti d’impresa – Mantenimento dei diritti dei lavoratori – Eccezioni – Procedura d’insolvenza – “pre-pack” – Sopravvivenza di un’impresa

Data di riferimento: 
22/06/2017

Corte di Giustizia dell’Unione Europea – Art. 13 del Regolamento CE n. 1346/2000: insolvenza, legge applicabile e atti pregiudizievoli per i creditori.

Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sez. V, 08 giugno 2017, in C-54/16, Vinyls Italia SpA - Pres. J. L. Da Cruz Vilaca, Rel. M. Berger.

 

Data di riferimento: 
08/06/2017

Corte di Giustizia dell'Unione Europea – Fallimento: concessione del beneficio dell’esdebitazione in caso di non integrale liquidazione dell’IVA (questione pregiudiziale e decisione sulle spese).

Corte di Giustizia dell'Unione Europea, VII Sezione, 16 marzo 2017 - Pres. A. Prechal, Rel E. Jarasiunas.

Diritto dell’UE – Necessaria armonizzazione delle legislazioni degli stati membri – Fallimento –Esdebitazione – Mancata integrale soddisfazione del credito per IVA –  Concessione del beneficio – Ammissibilità.

Giudizio dell’UE – Spese della procedura – Decisione demandata al giudice nazionale.

Data di riferimento: 
16/03/2017

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