Art. 16. - Sentenza dichiarativa di fallimento.

Corte di Cassazione (70/2019) – Considerazioni circa la probabile consumazione dei reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale, documentale, preferenziale ed impropria, reati post-fallimentari ed esigenze cautelari.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 02 gennaio 2019 n. 70 – Pres. Gerardo Sabeone, Rel. Giuseppe Riccardi.

Bancarotta fraudolenta patrimoniale -  Fatti di distrazione - Sussistenza del reato - Presupposti oggettivi e soggettivi sufficienti – Nesso causale tra comportamento e fallimento – Presupposto non richiesto.

Data di riferimento: 
02/01/2019

Corte d'Appello di Bari – Ammissibilità che l'eccezione di prescrizione del credito azionato possa venir sollevata solo in sede di reclamo avverso la dichiarazione di fallimento.

Corte d'Appello di Bari, Sez. I civ., 28 novembre 2018 – Pres. Salvatore Grillo, Cons. Rel. Vittorio Gaeta, Cons. Maria Mitola.

Istanza di un creditore – Dichiarazione di fallimento – Reclamo – Prescizione del credito azionato – Eccezione sollevata solo in quella sede – Irrilevanza – Possibile sentenza di revoca – Sussistenza del credito – Presupposto necessario di fallibilità.

Data di riferimento: 
28/11/2018

Corte di Cassazione (30542/2018) - Compete al nuovo amministratore, ancorché la sua nomina non sia ancora iscritta nel registro delle imprese, la legittimazione a proporre ricorso in proprio per la dichiarazione di fallimento di una s.r.l.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 novembre 2018 n. 30542 – Pres. Antonio Didone, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Amministratore di una s.r.l. -  Revoca assembleare  e nomina di un nuovo amministratore – Efficacia immediata della delibera – Istanza di fallimento in proprio – Nuovo amministratore -  Legittimazione alla proposizione del ricorso – Iscrizione della delibera nel registro delle imprese – Adempimento non ancora effettuato – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
26/11/2018

Corte di Cassazione (30107/2018) - Legittimazione dei dipendenti a proporre reclamo avverso la dichiarazione di fallimento del loro datore di lavoro.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 novembre 2018 n. 30107 – Pres. Antonio Didone, Rel. Francesco Terrusi.

Dichiarazione di fallimento – Reclamo ex art. 18 L.F. – Legttimazione alla proposizione – Interesse all'impugnazione – Sussistenza – Presupposto richiesto -  Fondatezza degli argomenti addotti – Condizione non necessaria.

Data di riferimento: 
21/11/2018

Tribunale di Treviso – Presupposto di ammissibilità della proposizione di un'istanza di fallimento pur in presenza di altre iniziative esecutive nei confronti del debitore. Verifica dello stato di insolvenza: fondamento e limiti.

Tribunale di Treviso, Sez. II, 15 novembre 2018 – Pres. Antonello Fabbro, Rel. Petra Uliana, Giud. Alessandro Girardi.

Debitori solidali – Creditore – Promozione di plurime iniziative esecutive – Istanza di fallimento nei confronti di uno dei debitori – Ammissibilità -  Limite -  Divieto di abuso degli strumenti processuali.

Data di riferimento: 
15/11/2018

Tribunale di Roma – Amministrazione strordinaria: applicabilità dell'art. 16, secondo comma, L.F. (effetti della procedura) e non anche degli artt. 72 e 78 L.F. (rapporti pendenti, in particolare di conto corrente).

Tribunale di Roma, Sez. Fall.,  31 ottobre 2018 – Giud. Adolfo Ceccarini.

Procedure concorsuali – Amministrazione straordinaria in particolare – Provvedimento di ammissione ad una delle procedure - Principio sancito dall'art. 16, secondo comma, L.F. - Applicabilità – Effetti riguardanti l'impresa e gli organi della stessa – Effetti concernenti i terzi – Necessaria distinzione.

Data di riferimento: 
31/10/2018

Corte d'Appello di Bologna – Non assoggettabilità a fallimento delle società start up innovative, anche in caso di loro cancellazione tout court dal Registro delle Imprese, se non dopo cinque anni dalla loro costituzione.

Corte d'Appello di Bologna, Sez. I civ., 24 ottobre 2018 – Pres. Roberto Aponte, Cons. Rel. Manuele Velotti, Cons. Pietro Guidotti.

Società start up innovative  - Non assoggettabilità  a procedure concorsuali – Cinque anni dalla  costituzione – Durata dell'esenzione – Cancellazione tout court dal Registro delle Imprese – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
24/10/2018

Corte di Cassazione (15285/2018) - Assoggettabilità a fallimento di soggetto che svolga in forma organizzata una attività di intermediazione e di consulenza finanziaria, con l'utilizzazione di personale dipendente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 giugno 2018 n. 15285 – Pres. Antonio Didone, Rel. Francesco Terrusi.

Attività  organizzata di intermediazione o di consulenza finanziaria – Svolgimento – Utilizzo di personale dipendente – Impresa da considerarsi commerciale ex art. 2195 c.c.– Assoggettabilità a fallimento.

Data di riferimento: 
12/06/2018

Tribunale di Bolzano – Assoggettabilità a fallimento dell'imprenditore che abbia ceduto a terzi la sua azienda agricola e abbia continuato a svolgere, a favore degli stessi, un'attività di commercializzazione di beni.

Tribunale di Bolzano, Ufficio fallimentare, 18 luglio 2017 – Pres. Rel. Francesca Bortolotti, Giud. Elena Covi e Federico Paciolla.

Imprenditore -Commercializzazione di beni e servizi –  Art. 2135 c.c. - Possibile considerazione come "attività connesse" – Attività agricola svolta dallo stesso soggetto – Necessità - Mancata coincidenza – Assoggettabilità a fallimento.

Data di riferimento: 
18/07/2017

Corte di Cassazione (15131/2017) – Dichiarazione di fallimento da parte del tribunale che aveva segnalato l’insolvenza al P.M. e costituzionalità dell’art. 7 l.f.

Corte di Cassazione, Sez. VI, 19 giugno 2017 n. 15131 – Pres. Est. Andrea Scaldaferri.

Procedura prefallimentare  - Insolvenza  del debitore - Segnalazione al P.M. – Istanza ex art. 7 L.F. – Dichiarazione di fallimento – Autonomia e  libertà di  iniziativa e pronuncia - Violazione del principio del giusto processo – Esclusione.

Data di riferimento: 
19/06/2017

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