Art. 33 - Cessazione dell'attività.

Corte di Cassazione (10302/2020) –Presupposti di fallibilità di società che abbiano cessato l’attività, in particolare in caso di mancata registrazione, sopravvenuta cancellazione dal registro, trasferimento all’estero e trasformazione c.d. “regressiva”.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 maggio 2020, n. 10302 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Paolo Di Marzio.

Imprenditori individuali o collettivi – Chiusura dell’attività – Dichiarazione di fallimento – Pronuncia - Termine annuale – Decorrenza – Avvenuta cancellazione dal registro delle imprese - Società non iscritte – Conoscenza da parte dei terzi dell’intervenuta cessazione – Momento rilevante per stabilire il dies a quo.

Data di riferimento: 
29/05/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza – Presupposti della dichiarazione di fallimento estensione ai soci della società occulta di cui è parte un imprenditore individuale già dichiarato fallito.

Tribunale di Vicenza, Sez. I civ. e Fallimentare, 29 maggio 2020 – Pres. Giuseppe Limitone, Rel. Silvia Saltarelli, Giud. Paola Cazzola.

Società di fatto occulta – Cessazione dell’attività - Dichiarazione di fallimento -Termine annuale di prescrizione – Art. 10 L.F. – Inapplicabilità - Soggetti terzi - Inconoscibilità dell’esistenza della società fino all’accertamento giudiziale.

Data di riferimento: 
29/05/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4737/2020) –Fallibilità della società di capitali scissa anche in caso di scissione totale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 febbraio 2020, n. 4737 – Pres, Antonio Didone, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Società di capitali – Scissione totale – Cancellazione dal registro delle imprese – Assoggettabilità a fallimento – Ragioni sottostanti - Responsabilità patrimoniale – Non limitazioni ex lege – Mancata opposizione - Irrilevanza

Data di riferimento: 
21/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4329/2020) – Impossibilità per l’imprenditore individuale cancellato dal Registro delle Imprese che si sia spogliato del patrimonio di richiedere l’ammissione alla procedura di concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 febbraio 2020, n. 4329 – Pres. Antonio Didone, Rel. Giuseppe De Marzo.

Società di capitali – Cancellazione dal registro delle imprese - Istruttoria prefallimentare – Domanda di concordato preventivo – Presentazione – Inammissibilità - Insussistenza di strumenti necessari – Finalità di composizione della crisi – Risultato non più conseguibile.

Data di riferimento: 
20/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Legittimazione di un socio o di un imprenditore individuale, dichiarati falliti, a richiedere il fallimento in estensione dei soci illimitatamente responsabili di società cui l'impresa risultava riferibile.

Tribunale di Milano, Sez. II civ., 16 maggio 2019 – Pres. Irene Lupo, Rel. Sergio Rossetti, Giud. Luisa Vasile.

Socio o imprenditore individuale – Dichiarazione di fallimento -  Impresa riferibile ad una società palese  o di fatto -  Soci illimitatamente responsabili - Fallimento in estensione – Ammissibilità  - Limite – Legittimazione del richiedente – Rispetto dei criteri ordinari ex art. 6 L.F.

Data di riferimento: 
04/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1465/2019) - Istanza di fallimento riferita ad una situazione debitoria in relazione alla quale la fallenda cancellata dal registro delle imprese vanta un diritto di manleva.

Cassazione civile, sez. I, 18 Gennaio 2019, n. 1465. Pres. Didone. Est. Falabella.

Cancellazione dal registro delle imprese di società in liquidazione dopo la conclusione di procedimento liquidatorio – Invocazione del diritto di manleva in relazione alla posizione debitoria – Fallibilità.

Data di riferimento: 
18/01/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (33349/2018) - Fallimento nell'anno dalla cancellazione dal registro delle imprese: la presentazione di domanda di ammissione al concordato con riserva attesta la prosecuzione dell'attività.

Cassazione civile, sez. I, 21 Dicembre 2018, n. 33349. Pres. Antonio Didone, rel. Paola Vella.

Fallimento - Termine annuale ex art. 10 l.fall. - - Cessazione dell'attività d'impresa - Necessità – Presentazione di domanda di concordato con riserva – Fallibilità.

Data di riferimento: 
21/12/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Bari – Decorrenza del termine annuale per la dichiarazione di fallimento del socio defunto, illimitatamente responsabile.

Corte d'Appello di Bari, Sez. I civ., 19 novembre 2018 – Pres. Salvatore Grillo, Cons. Rel. Vittorio   Gaeta, Cons. Maria Mitola.

Socio illimitatamente responsabile – Decesso – Dichiarazione di fallimento -  Termine annuale – Decorrenza – Momento della morte – Ipotesi da escludersi – Iscrizione nel registro delle imprese – Momento cui fare riferimento.

Data di riferimento: 
19/11/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27288/2018) – Cessazione dell'attività da parte di imprenditore dichiarato fallito: impossibilità per lo stesso di provare che la cessazione sia avvenuta in un momento anteriore alla sua cancellazione dal registro delle imprese.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. -1, 26 ottobre 2018, n. 27288 - Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Loredana Nazzicone.

Imprenditore che abbia cessato l'attività -  Dichiarazione di fallimento - Termine di un anno dalla cancellazione dal registro delle imprese  - Cessazione già verificatasi in epoca anteriore  - Possibilità di prova non riconosciuta al fallito - Illegittimità costituzionale dell'art. 10 L.F. - Esclusione - Affidamento dei terzi - Necessaria tutela.

Data di riferimento: 
26/10/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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