Art. 145 - Formalità eseguite dopo l'apertura della liquidazione giudiziale.

Corte di Cassazione (28880/2023) – La pronunzia della sentenza dichiarativa del fallimento e la sua trascrizione, sono inidonee ad interrompere il tempo per l'acquisto da parte di un terzo del diritto di proprietà di un bene per usucapione.

Corte di Cassazione, Sez. II civ., 18 ottobre 2023, n. 28880 – Pres. Mauro Mocci, Rel. Vincenzo Picaro.

Acquisto della proprietà di un bene per usucapione - Sentenza dichiarativa di fallimento e sua trascrizione – Inidoneità ad interrompere il possesso utile a tal fine - Fondamento.

Data di riferimento: 
18/10/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6875/2023) – Imposta di registro applicabile alla sentenza che, ai sensi dell'art. 45 L.F., ha riconosciuto l'inefficacia degli atti compiuti dal fallito e disposto la condanna al trasferimento di denaro al fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. V Tributaria, 08 marzo 2023, n. 6875 – Pres. Liberato Paolitto, Rel. Stefabia Billi.

Fallimento – Azione ex rt. 45 L. fall. – Sentenza di accoglimento – Dichiarazione di inefficacia di atti posti in essere dal fallito – Conseguente condanna al trasferimento di denaro al fallimento – Imposta di registro – Applicabilità dell'aliquota proporzionale di cui all’art. 8, comma 1, lett. b), parte prima della Tariffa allegata al D.P.R. n. 131/1986.

Data di riferimento: 
08/03/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34474/2022) – Legittimità costituzionale degli art. 45 L. fall. e art. 647 c.p.c. nella parte in cui postulano l’inopponibilità allo stato passivo del decreto ingiuntivo privo della clausola di esecutorietà.

Cass., Sez. 1, 23 novembre 2022, n. 34474, Pres. Ferro, Est. Amatore

STATO PASSIVO – Questione di legittimità costituzionale degli art. 45 L. fall. e art. 647 c.p.c. nella parte in cui postulano l’inopponibilità allo stato passivo del decreto ingiuntivo privo della clausola di esecutorietà – Manifesta infondatezza – Ragioni.

Data di riferimento: 
23/11/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17230/2022) – La trascrizione solo dopo la dichiarazione di fallimento dell'ex proprietario di un titolo di acquisto della proprietà di un bene non è opponibile alla massa ma può provare l'inizio del possesso ad usucapionem.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 maggio 2022, n. 17230 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Marco Vannucci.

Soggetto poi fallito – Anteriore trasferimento della proprietà di un bene – Titolo che lo attesta – Trascrizione successiva al fallimento – Non opponibilità alla massa fallimentare – Momento iniziale del possesso da parte del nuovo proprietario - Utilizzo di quel titolo quale prova presuntiva a fini di usucapione – Ammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
27/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Livorno – Proposta di concordato preventivo e istanza di autorizzazione allo scioglimento di un precedente preliminare di vendita: considerazioni in tema di ammissibilità e di effetti che conseguono al suo accoglimento.

Tribunale di Livorno, Ufficio fallimentare, 07 febbraio 2022 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Franco Pastorelli.

Concordato preventivo – Deposito della domanda di ammissione - Contratto preliminare di vendita ad effetti anticipati – Precedente stipula – Istanza di autorizzazione allo scioglimento – Mancata completa esecuzione da parte di entrambi i contraenti – Vantaggiosità per il richiedente – Presupposti perché possa trovare accoglimento – Sussistenza – Fondamento.

Data di riferimento: 
07/02/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Massa – Domanda di concordato preventivo da parte del promittente venditore di un immobile: possibilità che, a fronte di un preliminare trascritto, il tribunale possa evitare l’apertura della procedura competitiva di cui all'art. 163 bis L.F.

Tribunale di Massa, Sez. Fallimentare, 08 marzo 2021 (data della pronuncia) – Pres. Paolo Puzone, Rel. Alessandro Pellegri, Giud. Elisa Pinna.

Contratto preliminare di vendita immobiliare – Trascrizione ex art. 2645 bis c.c. -  Successiva domanda di concordato preventivo – Deposito da parte del promittente venditore – Tribunale - Procedura competitiva ex art. 163 bis, L.F. - Mancata attivazione – Fondamento.

Data di riferimento: 
08/03/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5508/2021) – Il cessionario del credito ipotecario, divenuto tale dopo la vendita forzata del bene ipotecato, partecipa da privilegiato alla ripartizione del ricavato anche se la vicenda traslativa non risulti annotata.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 26 febbraio 2021, n. 5508 – Pres. Roberta Vivaldi, Rel. Paolo Porreca,

Esecuzione immobiliare – Vendita di bene ipotecato – Successiva cessione del credito ipotecario Distribuzione della somma ricavata - Collocazione del cessionario nel grado dell'ipotecario cedente - Annotazione della vicenda traslativa - Necessità - Esclusione -  Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
26/02/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Reggio Emilia – Concordato preventivo proposto da un correntista che in precedenza aveva stipulato un contratto di anticipazione bancaria: esito della domanda di restituzione delle somme successivamente incassate dalla banca.

Tribunale di Reggio Emilia, Sez. II civ.,20 gennaio 2021 (data della pronuncia) – Giudice Gianluigi Morlini.

Anticipazioni su ricevute bancarie regolate in conto corrente - Ammissione del correntista alla procedura di concordato preventivo - Incasso della banca successiva al deposito della domanda - Compensazione con altri crediti della banca verso il correntista - Patto di compensazione o di annotazione ed elisione nel conto di partite di segno opposto -Stipula in sede di contratto – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
20/01/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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