Art. 165 - Azione revocatoria ordinaria.

Corte di Cassazione (412/2026) – Fallimento e revocatoria ordinaria esperita dal curatore: per essere accolta è al momento in cui il credito è sorto che deve farsi riferimento per stabilire la sua necessaria anteriorità rispetto all’atto dispositivo.

Corte di Cassazione, Sez I civ., 08 gennaio 2026, n. 412 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alberto Pazzi.

Revocatoria ordinaria esperita dal curatore – Anteriorità del credito rispetto all’atto dispositivo – Requisito cui è condizionata la possibilità del suo accoglimento – Necessario riferimento al momento in cui il credito è sorto.

Data di riferimento: 
08/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27178/2025) – L'esperimento da parte di un creditore di un'azione revocatoria di un atto dispositivo avente ad oggetto beni su cui già vanti un diritto di ipoteca si deve considerare improponibile.

Corte di Cassazione, Sez. III, 10 ottobre 2025, n. 27178 – Pres. Luigi Alessandro Scarano, Rel. Marilena Gorgoni.

Creditore ipotecario – Atto di disposizione da parte del debitore del bene ipotecato – Esperibilità dell’azione revocatoria – Esclusione – Insussistenza dell'eventus damni - Ragione sottostante – Esperibilità di azione esecutiva anche nei confronti del terzo acquirente.

Data di riferimento: 
10/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d’Appello di Napoli – Revocatoria ordinaria ex art. 66 L.F. promossa in sede fallimentare: differenza quanto agli effetti rispetto a quella ordinaria prevista dall’art. 2901 c.c.

Corte d’Appello di Napoli, Sez. IV civ., 08 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Giuseppe De Tullio, Cons. Rel. Giuseppe Gustavo Infantini, Cons. Massimo Sensale.

Fallimento – Revocatoria ex art. 66 L.F. promossa dal curator e- Effetti conseguenti all’accoglimento – Riconoscibilità oltre che dell’inefficacia dell’atto posto in essere dal fallito allorché in bonis anche di un effetto recuperatorio - Differenza rispetto a quelli della medesima azione promossa in sede ordinaria – Fondamento.

Data di riferimento: 
08/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17477/2025) – La notifica da parte dell’ufficiale giudiziario dell’atto con cui è proposta un’azione revocatoria ordinaria interrompe il decorso del termine quinquennale previsto per l’esercizio di tale azione.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 29 giugno 2025, n. 17477 – Pres. Luigi Alessandro Scarano, Re. Paqualina Anna Piera Condello.

Esercizio di azione revocatoria ordinaria – Termine quinquennale entro il quale deve essere proposta perché non risulti prescritta – Consegna dell'atto con cui tale azione è avviata all'ufficiale giudiziario per la notifica – Momento che si deve ritenere interrompa il decorso della prescrizione – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
29/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13405/2025) – L'esigenza prevista dall'art. 67, terzo comma, lettera d) L.F. si deve ritenere volta a che, a prescindere dal modo, non possa revocarsi una garanzia che la società aveva costituito in vista di un suo risanamento.

Cassazione, Sez. III civ., 20 maggio 2025, n. 13405 – Pres. Giacomo Travaglino, Rel. Giuseppe Cricenti.

Atti costitutivi di garanzie – Costituzione da parte di una società in vista del suo risanamento – Esenzione da revocatoria ex art. 67, comma tre, lettera d) L.F. -- Applicabilità anche ai casi di esperimento di revocatoria ordinaria – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
20/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12395/2025) – Procedura di liquidazione dei beni ex L. 3/2012: legittimazione del liquidatore a sollevare in sede di redazione dello stato passivo l'eccezione di revocabilità ex art. 2901 c.c. di un mutuo c.d. “di scopo”.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 maggio 2025, n. 12395 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Sovraindebitamento - Liquidazione dei beni e art. 14 ter L.3/3012 - Formazione stato passivo - Eccezione di revocatoria ordinaria - Proponibilità da parte del liquidatore in via incidentale – Fondamento.

Data di riferimento: 
10/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11601/2025) - Concordato preventivo con cessione dei beni: limiti della legittimazione processuale del commissario liquidatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 maggio 2025, n. 11601 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Data di riferimento: 
03/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11296/2025) – Fallimento e azione revocatoria ordinaria: onere gravante sul curatore di fornire la prova dell'eventus damni e circostanze da dimostrarsi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 aprile 2025, n.11296 – Pres. Francesco Terrusi, Rel.Alberto Pazzi.

Fallimento – Azione revocatoria ordinaria promossa dal curatore - Sussistenza dell'eventus damni – Onere della prova – Modalità con cui deve essere offerta – Circostanze da dimostrarsi.

Data di riferimento: 
29/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (9649/2025) – Spetta alla curatela, laddove nel corso di un’azione revocatoria intervenga il fallimento della società convenuta, far valere nell’interesse di quella la intervenuta interruzione di tale procedimento,

Corte di Cassazione, Sez. III, 13 aprile 2025, n. 9649 – Pres. Luigi Alessandro Scarano, Rel. Giuseppe Cricenti.

Azione revocatoria ordinaria – Dichiarazione di fallimento della società convenuta nel corso del giudizio - Omessa dichiarazione di interruzione del processo da parte della curatela - Nullità relativa degli atti successivi – Esclusione – Fondamento - Non interesse dei ricorrenti a farla valere.

Data di riferimento: 
13/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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