Art. 165 - Azione revocatoria ordinaria.

Corte di Cassazione (22051/2026) - L'impegno assunto dall'appaltatore di eliminare i vizi dell'opera costituisce tacito riconoscimento e genera una nuova obbligazione di facere di fonte negoziale suscettibile di revoca quale atto dispositivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 giugno 2026, n. 22051 – Pres. Paola Vella, Rel. Filippo D’Aquino.

Appalto di opere – Denuncia della presenza di vizi da parte del committente – Assunzione di una obbligazione di facere di natura negoziale da parte dell’appaltatore – Costi sostenuti dal committente per eliminarli – Accettazione che vengano portati in compensazione - Estinzione di crediti che in mancanza le sarebbero stati corrisposti - Natura di atto dispositivo revocabile.

Data di riferimento: 
27/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22024/2026) - Nell'azione revocatoria ordinaria contro un trust familiare gratuito, i beneficiari non sono litisconsorti necessari. Presupposti per l’efficacia del giudicato penale in sede civile.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 giugno 2026, n. 22024 – Pres: Paola Vella, Rel. Filippo D’Aquino.

Trust familiare a titolo gratuito – Revocatoria ordinaria avente ad oggetto i beni conferiti – Soggetti beneficiari – Litisconsorzio necessario – Esclusione – Differenza rospetto alla posizione degli stessi in sede di trust di garanzia.

Giudicato penale –  Presupposti per l'efficacia nel giudizio civile.

Revocatoria ordinaria e giudicato penale di assoluzione.

Data di riferimento: 
27/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6596/2026) – Fallimento: disciplina della revocatoria così detta “a cascata” e considerazioni in tema di onere della prova.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 marzo 2026, n. 6596 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Fallimento – Revocatoria ordinaria esercitata dal curatore nei confronti de terzo subacquirente – Avvenuta anteriore trascrizione da parte di quello del suo titolo d’acquisto - Onere della prova – Lesione arrecata alla garanzia patrimoniale dal suo dante causa - Necessità che ne risulti dimostrata la conoscenza.

Data di riferimento: 
19/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4005/2013) – Non è esperibile l’azione revocatoria ordinaria rispetto a meri atti di rinuncia all’esercizio di una facoltà.

Corte di Cassazione, Sez. III, 19 febbraio 2013, n.4005 - Pres. Trifone, Rel. Carluccio.

Atti di mera rinuncia a una facoltà (nel caso: azione di riduzione per lesione di legittima) – Improponibilità di una azione revocatoria ordinaria – Fondamento.

Data di riferimento: 
19/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (412/2026) – Fallimento e revocatoria ordinaria esperita dal curatore: per essere accolta è al momento in cui il credito è sorto che deve farsi riferimento per stabilire la sua necessaria anteriorità rispetto all’atto dispositivo.

Corte di Cassazione, Sez I civ., 08 gennaio 2026, n. 412 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alberto Pazzi.

Revocatoria ordinaria esperita dal curatore – Anteriorità del credito rispetto all’atto dispositivo – Requisito cui è condizionata la possibilità del suo accoglimento – Necessario riferimento al momento in cui il credito è sorto.

Data di riferimento: 
08/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Torino - Composizione negoziata: considerazioni in tema di cessione dell’azienda o di uno o più dei suoi rami e caratteristiche dell’ autorizzazione del tribunale.

Tribunale di Torino, Sez.VI civ., 27 dicembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Carlotta Pittaluga.

Composizione negoziata – Cessione dell’azienda o di uno o più dei suoi rami – Conclusione libera o condizionata alla preventiva autorizzazione del tribunale – Effetti che derivano da tale seconda ipotesi e momento dal quale si producono.

Data di riferimento: 
27/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (28867/2025) – Considerazioni in tema di proponibilità nel medesimo giudizio, o in giudizi differenti, di azione revocatoria ordinaria e di simulazione e in tema di inammissibilità della revocatoria c.d. “a catena”.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 31 ottobre 2025, n. 28867 - Pres. Luigi Alessandro Scarano, Rel. Stefania Tassone.

Azione revocatoria ordinaria e azione di simulazione – Differenza per contenuto, presupposti e finalità – Proponibilità, ciò nonostante, nel medesimo giudizio (in via alternativa o in via subordinata tra loro) o in giudizi differenti – Insussistenza di una qualche preclusione.

Data di riferimento: 
31/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Tivoli – Si deve ritenere ammissibile che si possa procedere al pignoramento dello stesso bene interessato dall’azione revocatoria promossa dalla curatela volta al suo recupero e conclusasi con esito favorevole alla procedura.

Tribunale Ordinario di Tivoli, Esecuzioni immobiliari, 22 ottobre 2025 (data della pronuncia) – G.E. Francesco Lupia.

Azione revocatoria ordinaria e/o fallimentare promossa dal curatore con esito favorevole –Pignoramento del bene interessato dall’operazione di cessione riconosciuta inefficace – Non improcedibilità di tale iniziativa anche se trascritta successivamente a quella del curatore – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
22/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine