revocatoria

Tribunale di Vicenza – Inefficacia dell'atto di cessione di immobile intercorso tra padre e figlia in pregiudizio di un creditore e responsabilità risarcitoria di questa in caso di successiva cessione del bene a titolo oneroso a un terzo di buona fede.

Tribunale Ordinario di Vicenza, Sez. Stralcio, 23 settembre 2019 – Giud. Eloisa Pesenti.

Vendita di immobile tra padre e figlia – Creditore del genitore - Azione revocatoria ordinaria – Esperimento ex art 2901 c.c. – Bene dalla figlia poi ceduto a titolo oneroso – Buona fede da parte del terzo acquirente – Nessuna conseguenza a lui pregiudizievole – Figlia consapevole della frode  - Responsabilità risarcitoria.

Data di riferimento: 
23/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Cassino – Risultano esenti da revocatoria i pagamenti effettuati dall'imprenditore poi fallito a favore di lavoratori autonomi con rapporto di collaborazione non sporadico.

Tribunale di Cassino, Sez. Civile, 16 settembre 2019 - Giudice Lorenzo Sandulli.

Lavoratori autonomi - Svolgimento di prestazioni occasionali ma non sporadiche - Corrispettivo loro spettante  - Pagamento eseguiti dall'imprenditore poi fallito - Non revocabilità.

Data di riferimento: 
16/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Brescia – Fallimento: revocabilità del pagamento effettuato in periodo sospetto da una società terza a favore di una creditrice della fallita con denaro da considersi proveniente dalla stessa fallita.

Tribunale Ordinario di Brescia, Sez. IV civ., 10 settembre 2019.

Fallimento - Società terza - Periodo sospetto - Pagamento effetuato per conto della società poi fallita - Utilizzo di denaro da considerarsi proveniente da quella - Atto estintivo da considersi anormale - Revocabilità.

Revocatoria fallimentare - Ipotesi contemplata dell'art. 67, primo comma, L.F. - Scientia decoctionis - Presunzione - Prova contraria gravante sul convenuto - Necessità di una "prova positiva".

Data di riferimento: 
10/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Perugia – Azione revocatoria di rimesse bancarie effettuate da una società poi fallita a favore di una banca successivamente posta in l.c.a.: riassunzione nei confronti dell'istituto successore e presupposti di revocabilità.

Tribunale di Perugia, Sez. II civ., 03 settembre 2019 - Giud. Gaia Muscato.

Fallimento - Rimesse bancarie -  Azione revocatoria - Banca successivamente posta in l.c.a. -  Interruzione del giudizio -  Curatore - Riassunzione nei confronti dell'istituto successore - Ammissibilità.

Data di riferimento: 
03/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19515/2019) - Onere della prova a carico del curatore in relazione all’eventus damni nell’ipotesi di revocatoria ordinaria di un atto di disposizione patrimoniale compiuto da società di capitali.

Cassazione civile, sez. III, 19 Luglio 2019, n. 19515. Est. Francesca Fiecconi.

Revocatoria ordinaria di un atto di disposizione- Esperimento da parte del curatore fallimentare di società di capitali - "Eventus damni" - Onere della prova a carico del curatore – Fattispecie.

Data di riferimento: 
19/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ascoli Piceno – Retrocessione da parte del creditore pignoratizio, a seguito dell'esperimento nei suoi confronti di un'azione revocatoria fallimentare, dell'importo incamerato: insinuazione al passivo in via privilegiata.

Tribunale Ordinario di Ascoli Piceno, 05 luglio 2019 – Pres. Carlo Calvesi, Rel. Enza Foti, Giud. Francesca Sirianni.

Fallimento –  Banca - Precedente escussione di una garanzia su pegno – Azione revocatoria fallimentare - Soccombenza -  Retrocessione di quanto incassato – Importo reso - Insinuazione al passivo in via privilegiata –  Diritto da riconoscerle.

Data di riferimento: 
05/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Ancona – Azione revocatoria fallimentare e conoscenza della stato di insolvenza: indizi che non assurgano ad un livello di concordanza, precisione e gravità, tale da poterla far presumere.

Corte d'Appello di Ancona, Sez. I civ., 13 giugno 2019 – Pres. Rel. Gianmichele Marcelli, Cons. Ugo Pastore e Pier Giorgio Palestini.

Revocatoria fallimentare – Periodo sospetto - Soggetto beneficiario di pagamenti - Scentia decoctionis -  Presupposto necessario – Indizi non validi o insufficienti – Livello non adeguato di concordanza, precisione  e gravità -  Rigetto dell'azione.

Data di riferimento: 
13/06/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Salerno – Presupposti dell'esenzione da revocatoria fallimentare dei pagamenti effettuati nei "termini d'uso". Prova della conoscenza da parte dell' accipiens dello stato di insolvenza del soggetto pagatore.

Corte d'Appello di Salerno,  Sez. I civ., 29 maggio 2019 - Pres. Rel. Ornella Crespi, Giud. Licia Tomay e Maria Assunta Niccoli.

Fallimento – Revocatoria fallimentare – Ipotesi di esenzione - Pagamenti di beni e servizi effettuati nei "termini d'uso" – Riferimento da ritenersi corretto – Pagamenti  normalmente praticati tra  fallito e accipiens – Modalità tipica del particolare settore di attività – Condizione non sufficiente.

Data di riferimento: 
29/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Reggio Emilia – Revocatoria dei traferimenti immobiliari posti in essere dal debitore in adempimento degli impegni assunti in sede di separazione coniugale: presupposti oggettivi e soggettivi.

Tribunale di Reggio Emilia, Sez. I civ., 28 maggio 2019 – Giud. Stefano Rago.

Azione revocatoria ordinaria – Trasferimento di beni immobili tra ex coniugi – Adempimento di impegno assunto in sede di separazione consensuale omologata – Non intervenuta riconciliazione – Atto da considerarsi a titolo oneroso – Anteriorità del credito dell'attore in revocatoria - Presupposto soggettivo – Mera conoscenza della scientia damni.

Data di riferimento: 
28/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13458/2019) – Accreditamento di somma eseguito dal fideiussore di società fallita a riduzione dello scoperto del conto corrente di questa: inapplicabilità degli artt. 44, secondo comma, e 67 L.F.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - Sottos. 1, 17 maggio 2019, n. 13458 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento di titolare di conto corrente – Scoperto garantito da fideiussione – Fideiussore – Accredito di somme a riduzione dello scoperto – Adempimento di un suo debito  e non di debito del fallito – Inapplicabilità degli artt. 44, secondo comma e 67 L.F.  - Pagamento non inefficace e non revocabile.

Data di riferimento: 
17/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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