revocatoria

Tribunale di Bergamo – Concordato semplificato – Assenza di pregiudizio per i creditori rispetto all’alternativa della liquidazione giudiziale con specifico riferimento all’azione di responsabilità ed alle azioni revocatorie.

Tribunale di Bergamo, 22 luglio 2026, Pres. Scibetta, Est. Verzeni

Concordato semplificato – Omologazione – Giudizio comparativo con la liquidazione giudiziale – Non pregiudizio dei creditori – Elementi sopravvenuti – Offerte irrevocabili di acquisto – Incrementi dell’attivo e disponibilità liquide – Finanza esterna – Azioni revocatorie, restitutorie e di responsabilità – Irrilevanza ai fini della comparazione – Fondamento.

Data di riferimento: 
22/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (23641/2026) – Concordato preventivo liquidatorio: con le risorse disponibili vanno pagate anche le spese di procedura e la somma effettivamente distribuibile ai creditori è quella che residua dopo che siano state pagate.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 luglio 2026, n. 23641 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Concordato preventivo liquidatorio – Necessaria destinazione dell’intero patrimonio del debitore all’adempimento del concordato - Possibilità che le spese di procedura possano essere considerate come non facentene parte – Esclusione.

Data di riferimento: 
21/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22051/2026) - L'impegno assunto dall'appaltatore di eliminare i vizi dell'opera costituisce tacito riconoscimento e genera una nuova obbligazione di facere di fonte negoziale suscettibile di revoca quale atto dispositivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 giugno 2026, n. 22051 – Pres. Paola Vella, Rel. Filippo D’Aquino.

Appalto di opere – Denuncia della presenza di vizi da parte del committente – Assunzione di una obbligazione di facere di natura negoziale da parte dell’appaltatore – Costi sostenuti dal committente per eliminarli – Accettazione che vengano portati in compensazione - Estinzione di crediti che in mancanza le sarebbero stati corrisposti - Natura di atto dispositivo revocabile.

Data di riferimento: 
27/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22024/2026) - Nell'azione revocatoria ordinaria contro un trust familiare gratuito, i beneficiari non sono litisconsorti necessari. Presupposti per l’efficacia del giudicato penale in sede civile.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 giugno 2026, n. 22024 – Pres: Paola Vella, Rel. Filippo D’Aquino.

Trust familiare a titolo gratuito – Revocatoria ordinaria avente ad oggetto i beni conferiti – Soggetti beneficiari – Litisconsorzio necessario – Esclusione – Differenza rospetto alla posizione degli stessi in sede di trust di garanzia.

Giudicato penale –  Presupposti per l'efficacia nel giudizio civile.

Revocatoria ordinaria e giudicato penale di assoluzione.

Data di riferimento: 
27/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (21869/2026) – Procedimento cautelare ed azione revocatoria: criteri di determinazione del compenso spettante al difensore del fallimento come ammesso al patrocinio a spese dello Stato.

Corte di Cassazione, Sez. II, 26 giugno 2026, n. 21869 – Pres. Giuseppe Grasso, Rel. Cristina Amato.

Azione revocatoria – Spese di lite - Valore della causa – Criterio di determinazione – Credito per cui si agisce – Valore del bene o del negozio impugnato – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
26/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19302/2026) – Violazione del divieto di aiuti di stato ed ammissione al passivo.

Cass., Sez. 1, 11 giugno 2026, n. 19302, Pres. Terrusi, Est. Crolla

FALLIMENTO - Stato passivo - Abusiva concessione di credito - Finanziamenti garantiti da MCC - Aiuti di Stato - Nullità - Accertamento incidentale del reato - Revocatoria in via breve. 

Data di riferimento: 
11/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18225/2026) – Emissione di una nota di credito da parte del soggetto poi fallito priva di una giustificazione causale: atto da considerarsi, in assenza di prova contraria, quale atto a titolo gratuito revocabile.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 giugno 2026, n. 18225 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Nota di credito priva di giustificazione causale – Emissione da parte del soggetto poi fallito – Atto da considerarsi a titolo gratuito – Non necessità, in assenza di prova contraria, che il curatore fornisca la prova di tale natura – Prova da eventualmente offrirsi da parte del beneficiario.

Data di riferimento: 
06/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12638/2026) – L’assenza della facoltà di sospendere l’esecuzione della prestazione non può delimitare l’ambito di operatività dell’azione revocatoria dei pagamenti come volta al ripristino della parità fra tutti i creditori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 05 maggio 2026, n. 12638 – Pres. Paola Vella, Rel. Andrea Zuliani.

Fallimento di vettore aereo - Riforma dell'art. 802 codice della navigazione - Pagamento di diritti e tariffe effettuato al gestore aeroportuale in periodo sospetto - Revocabilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
05/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10733/2026) -Azione revocatoria ordinaria: non costituisce mutatio libelli il fatto di invocare un credito che ha fonte in un titolo diverso da quello inizialmente indicato.

Cassazione civile, sez. III, 22 Aprile 2026, n. 10733. Pres. Scarano. Est. Cricenti.

Azione revocatoria ordinaria - Causa petendi – Indicazione di un credito che ha fonte in un titolo diverso da quello inizialmente indicato - Mutatio libelli - Esclusione - Fattispecie

Data di riferimento: 
22/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6596/2026) – Fallimento: disciplina della revocatoria così detta “a cascata” e considerazioni in tema di onere della prova.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 marzo 2026, n. 6596 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Fallimento – Revocatoria ordinaria esercitata dal curatore nei confronti de terzo subacquirente – Avvenuta anteriore trascrizione da parte di quello del suo titolo d’acquisto - Onere della prova – Lesione arrecata alla garanzia patrimoniale dal suo dante causa - Necessità che ne risulti dimostrata la conoscenza.

Data di riferimento: 
19/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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