revocatoria

Corte di Cassazione (412/2026) – Fallimento e revocatoria ordinaria esperita dal curatore: per essere accolta è al momento in cui il credito è sorto che deve farsi riferimento per stabilire la sua necessaria anteriorità rispetto all’atto dispositivo.

Corte di Cassazione, Sez I civ., 08 gennaio 2026, n. 412 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alberto Pazzi.

Revocatoria ordinaria esperita dal curatore – Anteriorità del credito rispetto all’atto dispositivo – Requisito cui è condizionata la possibilità del suo accoglimento – Necessario riferimento al momento in cui il credito è sorto.

Data di riferimento: 
08/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30174/2025) –Revocatoria fallimentare delle rimesse eseguite dalla società poi fallita in periodo sospetto a fronte della concessione da parte di una banca di un mutuo garantito da pegno su libretto di deposito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 novembre 2025, n. 30174 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Anteriore riconoscimento da parte di una banca alla fallita, allorché in bonis, di un mutuo garantito da libretto di deposito - Rimesse effettuate in periodo sospetto dalla mutuataria ad estinzione di quello – Presupposto perché risultino revocabili.

Data di riferimento: 
15/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27768/2025) –Revocatoria pagamenti transfrontalieri: rapporto di complementarietà tra l’art. 13 Reg. CE 1346/2000 e l’art. 14 L. n. 218/1995. Interpretazione restrittiva della norma comunitaria.

Corte di Cassazione, 17 ottobre 2025, n. 27768 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Alberto Pazzi

Revocatoria fallimentare – Pagamenti transfrontalieri – Art. 13 reg. CE 1346/2000 – Art. 14 L.n. 218/1995 – Rapporto di complementarietà.

Revocatoria fallimentare – Pagamenti transfrontalieri – Art. 13 reg. CE 1346/2000 – Interpretazione restrittiva.

Data di riferimento: 
17/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27178/2025) – L'esperimento da parte di un creditore di un'azione revocatoria di un atto dispositivo avente ad oggetto beni su cui già vanti un diritto di ipoteca si deve considerare improponibile.

Corte di Cassazione, Sez. III, 10 ottobre 2025, n. 27178 – Pres. Luigi Alessandro Scarano, Rel. Marilena Gorgoni.

Creditore ipotecario – Atto di disposizione da parte del debitore del bene ipotecato – Esperibilità dell’azione revocatoria – Esclusione – Insussistenza dell'eventus damni - Ragione sottostante – Esperibilità di azione esecutiva anche nei confronti del terzo acquirente.

Data di riferimento: 
10/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (26726/2025) – Revocatoria fallimentare di pagamenti assoggettati per contratto alla legge di uno stato che li considera esenti: costituisce eccezione in senso stretto quella di cui intende avvalersi il convenuto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 ottobre 2025, n. 26726 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D'Aquino.

Azione revocatoria fallimentare - Pagamenti soggetti, per espressa previsione contrattuale, alla legge di un diverso Stato – Disciplina che preveda esenzione da revocatoria – Costituisce eccezione in senso stretto quella sollevabile dal convenuto per avvalersene.

Data di riferimento: 
04/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23041/2025) – E’ sufficiente che il curatore fallimentare provi la loro malafede per proporre azione revocatoria fallimentare nei confronti dei terzi sub acquirenti dei beni del convenuto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 agosto 2025, n. 23041 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Revocatoria fallimentare proposta dal curatore – Terzi sub acquirenti dei beni del convenuto - Coinvolgimento di quelli stessi – Prova dell'essere stati in malafede - Presupposto sufficiente - Non necessità dell'esercizio di una revocatoria ordinaria nei loro confronti.

Data di riferimento: 
11/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23039/2025) – Va considerato inefficace ex art. 64 c.c. il contratto di compravendita, seppur registrato, con cui la società poi fallita abbia venduto a terzi un immobile verso cessione di un credito inesigibile.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 agosto 2025, n. 23039 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Fallimento – Vendita di un immobile verso cessione di un credito inesigibile - Negozio da considerarsi a titolo gratuito per insussistenza del corrispettivo - Avvenuta trascrizione dell’atto nei registri immobiliari – Irrilevanza – Fondamento - Revocabilità exart. 64 L. fall.

Data di riferimento: 
11/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22714/2025) – Apertura della liquidazione coatta amministrativa nei confronti di una delle parti di un processo: interruzione automatica dello stesso e decorrenza del termine per la riassunzione o prosecuzione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 agosto 2025, n. 22714 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione coatta amministrativa – Apertura – Processo in corso – Interruzione automatica - Riassunzione o prosecuzione – Termine entro cui deve aver luogo – Momento dal quale decorre.

Data di riferimento: 
06/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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