Art. 26. - Reclamo contro i decreti del giudice delegato e del tribunale.

Corte di Cassazione (15790/2026) – Il provvedimento adottato dal G.D. in sostituzione del comitato dei creditori, come volto al rilascio di un’autorizzazione, va impugnato col reclamo ex art. 36 L.F. avanti al tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 maggio 2026, n. 15790 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Luigi D’Orazio.

Fallimento – Rilascio al curatore di un’autorizzazione – Provvedimento del G.D. adottato in surroga rispetto al comitato dei creditori – Assenza o indisponibilità di quello o ricorrenza di ragioni d’urgenza- Impugnabilità mediante reclamo ex art. 36 L. F.- Proponibilità avanti al tribunale e non avanti allo stesso o un diverso giudice delegato.

Data di riferimento: 
22/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13318/2026) – Correzione dell’errore materiale dello stato passivo: il termine per l’impugnazione decorre dalla definitività del reclamo contro il decreto di esecutività.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 8 maggio 2026, n. 13318 – Pres. Terrusi, Rel. D’Aquino

Fallimento – Stato passivo – Impugnazione ex art. 98, comma 3, l. fall. – Credito ammesso – Procedimento di correzione di errore materiale – Reclamo ex art. 26 l. fall. – Decorrenza del termine per l’impugnazione – Definitività del reclamo – Interesse ad agire.

Data di riferimento: 
08/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7054/2026) – Fallimento chiuso a seguito di omologa di un concordato fallimentare: necessità perché possa essere riaperto che quella procedura sia stata risolta o annullata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 marzo 2026, n. 7054 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Riapertura del fallimento chiuso a seguito di omologa del concordato fallimentare – Avvenuta risoluzione o annullamento del concordato – Presupposto necessario. 

Data di riferimento: 
24/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6819/2026) – Amministrazione straordinaria sfociata in fallimento: possibile proposizione da parte del curatore sia di un’azione ordinaria di rendiconto, sia di un procedimento di contestazione in sede concorsuale del suo contenuto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 marzo 2026, n. 6819 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Filippo D’Aquino.

Conversione dell’amministrazione straordinaria in fallimento – Curatore – Possibile proposizione sia di un’azione ordinaria di rendiconto, sia di una concorsuale di contestazione del suo contenuto - Motivo sottostante – Autorizzazione o controllo preventivo dell’autorità amministrativa di vigilanza sul rendiconto – Non effetto preclusivo di un successivo controllo giurisdizionale.

Data di riferimento: 
21/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1463/2026) –Fallimento: considerazioni in tema di decorrenza del termine breve per proporre ricorso in cassazione avverso la pronuncia resa dal tribunale in sede di reclamo ex art. 26 L.F.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 gennaio 2026, n. 1463 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento - Pronuncia sul reclamo ex art. 26 L.F. - Termine breve per proporre ricorso in cassazione avverso tale decisione – Decorrenza dalla notifica o dalla comunicazione della stessa da parte della cancelleria anche se oggetto di lettura in udienza – Applicabilità in difetto del termine lungo di sei mesi dal deposito.

Data di riferimento: 
22/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30216/2025) – Ricorribilità in cassazione del provvedimento che decide il reclamo avverso la mancata approvazione del rendiconto predisposto dal curatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 novembre 2025 - Pres. Massimo Ferro, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento - Rendiconto predisposto dal curatore – Mancata approvazione – Proposizione di reclamo avverso tale decisione – Provvedimento conseguentemente emesso – Ricorribilità in cassazione – Fondamento.

Data di riferimento: 
16/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – La cassazione con rinvio della decisione della corte d'appello di conferma della sentenza di fallimento, laddove la riassunzione non abbia luogo non comporta estinzione dell'intera procedura.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III Sottosez. Procedure Concorsuali, 04 agosto 2025 (data della pronuncia) - Giudice delegato Marta Sodano.

Falimento – Apertura – Conferma della sentenza in sede di appello - Cassazione con rinvio – Mancata riassunzione – Non estinzione del'intero procedimento – Validità della sentenza di primo grado fino a chiusura o salvo revoca.

Data di riferimento: 
04/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20137/2025) – Fallimento: modalità di quantificazione del compenso spettante a ciascun curatore laddove in più di uno si siano succeduti nel corso della procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 luglio 2025, n. 20137 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Filippo D'Aquino.

Fallimento – Curatori – Avvicendamento nell’incarico – Liquidazione del compenso a ciascuno spettante – Contraddittorio necessario tra tutti – Ragione sottostante..

Data di riferimento: 
18/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19981/2025) – Le controversie insorte in merito alla distribuzione del ricavato in sede di esecuzione del concordato preventivo liquidatorio vanno rimesse alla cognizione del giudice ordinario.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 luglio 2025, n. 19981 - Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella.

Concordato con cessione dei beni – Fase esecutiva – Insorgere di controversie in merito alla distribuzione del ricavato – Decisione di competenza del giudice ordinario – Fondamento.

Data di riferimento: 
17/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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