Art. 56. - Compensazione in sede di fallimento.

Tribunale di Lecce – Consecuzione tra concordato “in bianco” e fallimento: inammissibilità della compensazione tra un credito sorto prima del deposito della domanda di concordato ed un controcredito sorto successivamente.

Tribunale Ordinario di Lecce, Sez. III civ., 20 ottobre 2020 – Pres. Anna Rita Pasca, Rel. Pietro Errede, Giud. Sergio Memmo.

Concordato preventivo in bianco - Dichiarazione di fallimento - Consecuzione di procedure concorsuali - Credito sorto ante domanda di concordato e controcredito sorto successivamente – Compensazione fallimentare – Esclusione.

Data di riferimento: 
20/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bologna – Mancata ammissione al passivo di crediti derivanti da strumenti finanziari partecipativi, in ragione dell'eccezione di compensazione sollevata dalla curatela. Modificazione della domanda in sede di opposizione: limiti.

Tribunale Ordinario di Bologna, Sez. IV civ., 01 ottobre 2020 – Pres. Fabio Florini, Rel. Rita Chierici, Giud. Anna Maria Rossi.

Fallimento – Opposizione allo stato passivo – Struttura devolutiva di quel  giudizio – Opponente – Modifica della domanda originariamente formulata -  Limi ti di ammissibilità.

Data di riferimento: 
01/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13467/2020) – Concordato preventivo e compensazione tra crediti e controcrediti tributari: presupposto necessario.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 02 luglio 2020, n. 13467 – Pres. Ernestino Luigi Bruschetta, Rel. Filippo D’Aquino.

Concordato preventivo - Credito IVA formatosi durante lo svolgimento della procedura – Cessionario del credito – Istanza di rimborso – Amministrazione finanziaria – Crediti sorti a suo favore successivamente all’apertura della procedura - Opposizione in compensazione - Ammissibilità - Crediti formatisi antecedentemente – Inopponibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
02/07/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10869/2020) – Il credito da equo indennizzo spettante all'affittuario di un'azienda della fallita a seguito dell'esercizio del recesso da parte del curatore non è compensabile col controcredito per canoni pregressi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 giugno 2020, n. 10869 – Pres. Antonio Didone, Rel. Paola Vella.

Affitto d'azienda - Fallimento del concedente – Curatore – Esercizio del diritto di recesso - Credito da equo indennizzo ex art. 79 L.F. spettante all'affittuario – Prededucibilità - Compensazione ex art. 56 L.F. con debiti  per canoni pregressi non pagati– Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
08/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Pavia – Fallimento: obbligo per la banca di restituire alla curatela gli accrediti pervenuti sul conto corrente del fallito dopo la dichiarazione di fallimento anche se in relazione ad un accordo di anticipo su fatture.

Tribunale di  Pavia,  Sez. I civ., 04 febbraio 2020 - Giud. Francesco Rocca.

Sentenza dichiarativa di fallimento  - Effetti nei confronti del fallito e dei creditori - Prodursi  dall’ora zero del giorno della sua pubblicazione.

Fallimento - Accordo di anticipo su fatture - Annesso patto di compensazione - Banca - Riscossione in corso di procedura - Obbligo di restituzione - Somme di competenza della massa.

Data di riferimento: 
04/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Firenze – Presupposto perchè alla banca sia consentito operare la compensazione tra quanto recuperato a fronte di un mandato all'incasso e quanto dovutole.

Tribunale Ordinario di Firenze, Sez. III civ., 05 novembre 2019 - Giud. Marco Ferreri.

Concordato preventivo - Banca - Anticipazione erogata al cliente -  Riscossione di somme in virtù di mandato all'incasso - Compensazione tra quanto da essa dovuto e quanto dovutole dal cliente - Presupposto necessario -  Patto di elisione nel conto di partite di segno opposto.

Data di riferimento: 
05/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Modalità con le quali il creditore del fallimento deve operare per avvalersi del diritto alla compensazione. Insinuazione al passivo in via privilegiata di un credito garantito da pegno omnibus: inopponibilità.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. Fall. Seconda civile, 30 luglio 2019 – Pres. Alida Paluchowski, Rel. Francesco Pipicelli, Giud. Guendalina Pascale.

Compensazione in sede fallimentare – Creditori anche debitori - Modalità per renderla operativa – Deduzione in sede di insinuazione al passivo - Eccezione sollevata in sede di azione proposta dal curatore.

Data di riferimento: 
30/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Treviso – Deposito di domanda di concordato in bianco e istanza di scioglimento di contratto di anticipazione bancaria c.d. autoliquidante: obbligo della banca di restituzione di quanto incassato in corso di procedura.

Tribunale di  Treviso , Sez. II civ – Fall., 20 giugno 2019 – Pres. Antonello Fabbro, Rel. Petra Uliana, Giud. Alessandro Girardi.

Concordato in bianco –   Contratto di anticipazione bancaria c.d. autoliquidante – Debitore -  Istanza di scioglimento – Tribunale - Rigetto – Contratto non pendente -  Somme incassate dalla banca in corso di procedura -  Assenza di documentazione comprovante la cessione dei crediti – Banca mandataria -  Obbligo di restituzione del riscosso.

Data di riferimento: 
20/06/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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