Art. 56. - Compensazione in sede di fallimento., revocatoria

Corte di Cassazione (30174/2025) –Revocatoria fallimentare delle rimesse eseguite dalla società poi fallita in periodo sospetto a fronte della concessione da parte di una banca di un mutuo garantito da pegno su libretto di deposito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 novembre 2025, n. 30174 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Anteriore riconoscimento da parte di una banca alla fallita, allorché in bonis, di un mutuo garantito da libretto di deposito - Rimesse effettuate in periodo sospetto dalla mutuataria ad estinzione di quello – Presupposto perché risultino revocabili.

Data di riferimento: 
15/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (9811/2025) – Pegno di somme di denaro costituito da un cliente poi fallito a favore di una banca e revocatoria fallimentare: differenza di effetti a seconda che risulti avere natura regolare o irregolare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 aprile 2025, n. 9811 – Pres. Massimo Ferro, Giuseppe Dongiacomo.

Correntista poi fallito - Avvenuta costituzione di-pegno di denaro a favore della banca - Utilizzo da parte della stessa per estinguere per compensazione una sua posizione debitoria – Assoggettabilità a revocatoria fallimentare – Necessità che risulti essersi trattato di pegno regolare – Esenzione da revocatoria se pegno irregolare – Fondamento.

Data di riferimento: 
14/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7013/2025) – Fallimento: considerazioni in tema di credito di terzo garantito da pegno, compensazione tra crediti, istanza di risoluzione di contratti pendenti e prova della scientia decoctionis in sede revocatoria.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 marzo 2025, n. 7013 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D'Aquino.

Credito garantito da pegno regolare – Fallimento del debitore che l'ha costituito - Obbligo di regola di restituzione del bene – Necessità dell'insinuazione al passivo per far valere quel credito.

Compensazione in sede fallimentare – Natura dei crediti tra i quali può operare.

Data di riferimento: 
16/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10893/2024) - Chiusura del fallimento per ripartizione finale dell'attivo: permanere della legittimazione del curatore a fronte di una revocatoria pendente. Possibile inefficacia ex art. 67 L.F. dei pagamenti eseguiti da terzo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 aprile 2024, n. 10893 – Prew. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Chiusura del fallimento per ripartizione finale dell’attivo – Pendenza di un'azione revocatoria fallimentare - Permanere della legittimazione processuale del curatore.

Data di riferimento: 
23/04/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Amministrazione straordinaria: la compensazione legale fra reciproci crediti anteriori all'apertura della procedura (come del fallimento) non è soggetta alla revocatoria di cui all'art. 67 comma 2 L.F.

Tribunale di Roma, Sez. XIV civ., 22 gennaio 2024 – Giudice Marco Genna.

Amministrazione straordinaria – Compensazione legale risalente a periodo sospetto - Non assoggettabilità a revocatoria – Fondamento.

Data di riferimento: 
22/01/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22666/2021) – Inopponibilità del credito portato da decreto ingiuntivo privo del decreto di esecutorietà e non compensabilità tra credito verso il fallito e debito opposto in via di eccezione revocatoria.

Corte di Cassazione, Sez.I civ., 11 agosto 2021, n. 22666 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Massimo Ferro.

Fallimento – Domanda di insinuazione al passivo – Credito portato da decreto ingiuntivo – Presupposto per l'ammissione – Dichiarazione di esecutività - Necessaria preventiva apposizione.

Fallimento - Domanda di insinuazione al passivo –  Curatore - Eccezione di cd. “revocatoria incidentale” - Credito della massa - Crediti vantati verso il fallito - Compensazione – Esclusione.

Data di riferimento: 
11/08/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Milano – Fallimento: considerazioni in tema di sussistenza dei presupposti di revocabilità delle rimesse bancarie e del pagamento delle rate di mutuo effettuati in periodo sospetto.

Corte d'Appello di Milano, Sez. IV civ., 24 marzo 2021 – Pres. Anna Mantovani, Cons. Rel. Alessandro Bondì, Cons. Lucia Trigilio.

Fallimento – Rimesse bancarie – Effettuazione su conto attivo – Irrevocabilità – Fondamento.

Fallimento – Pagamenti di “beni e servizi” effettuati nei termini d'uso – Esenzione da revocatoria – Servizi finanziari – Tipologia da non considerarsi rientrante in tale deroga – Fondamento.

Data di riferimento: 
24/03/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10528/2019) – Proponibilità in sede di opposizione allo stato passivo da parte del curatore di un'eccezione di compensazione. Presupposti richiesti perchè possa trovare accoglimento.

Corte di Cassazione, Sez.  I civ., 15 aprile 2019, n. 10528 - Pres. Antonio Didone, Rel. Roberto Amatore.

Fallimento – Stato passivo – Giudizio di opposizione –  Eccezione di compensazione sollevata dal curatore – Fatto estintivo o modificativo del credito – Valutazione -  Competenza funzionale del tribunale – Sussistenza.

Data di riferimento: 
15/04/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30824/2018) – Non compensabilità del debito nei confronti della massa dei creditori con crediti vantati verso il fallito essendo la compensazione consentita tra i debiti ed i crediti scaturenti da rapporti intercorsi con il fallito.

Cassazione civile, sez. I, 28 Novembre 2018, n. 30824. Est. Terrusi.

Inefficacia ex art. 64 l.fall. - Obbligo restitutorio conseguente all’esercizio dell’azione - Contemporanea esistenza di crediti vantati verso il fallito, ammessi al passivo, - Compensabilità – Esclusione.

Data di riferimento: 
28/11/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (379/2018) – Insinuazione al passivo di un credito con scomputo della parte compensata dal richiedente o di un credito comprensivo dell’importo oggetto di revocatoria non ancora accolta.

Corte di Cassazione, Sez. I, 10 gennaio 2018 n. 379 – Pres. Antonio Didone, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Fallimento – Credito al netto della compensazione – Insinuazione al passivo del residuo – Finalità – Implicito riconoscimento dell’operata compensazione – Conseguente preclusione endofallimentare – Verifica del giudice -  Possibile complessivo esame della richiesta.

Data di riferimento: 
10/01/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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