Art. 93. - Domanda di ammissione al passivo.

Corte di Cassazione (25854/2019) – Fallimento: ammissione in via privilegiata al passivo del credito di Equitalia relativamente ad un importo per sanzioni tributarie. Decisione sulle spese.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 ottobre 2019, n. 25854 - Pres. Francesco Antonio Salvatore    Genovese , Rel. Guido Federico.

Fallimento - Equitalia - Sanzioni tributarie - Insinuazione al passivo in via privilegiata - Ammissibilità.

Spese processuali - Condanna al pagamento del soccombente - Facoltà di compensazione  - Mancata presa in esame - Decisione censurabile in Cassazione - Esclusione - Potere discrezionale del giudice di merito - Non necessità di alcuna motivazione.

Data di riferimento: 
14/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2990/2020) – Domanda di risoluzione di un contratto ex art. 1453 c.c. volta a far valere consequenziali pretese risarcitorie o restitutorie nei confronti dell'inadempiente fallito: giudice competente alla decisione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 febbraio 2020, n. 2990 - Pres. Antonio Didone, Rel. Paola Vella.

Fallimento – Risoluzione del contratto per inadempimento – Pretese risarcitorie o restitutorie – Competenza.

Data di riferimento: 
07/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d’Appello di Catania – Dichiarazione di fallimento: improcedibilità delle azioni giudiziali anteriormente promosse avanti al tribunale ordinario che abbiano un risvolto economico. Competenza esclusiva del foro fallimentare.

Corte d’Appello di Catania, Sez. II civ., 03 febbraio 2020 - Pres. Est. Tommaso Francola, Cons. Grazia Longo e Carmelo Mazzeo.

Dichiarazione di fallimento – Azioni di accertamento di un credito – Giudizio ordinario promosso anteriormente - Improcedibilità – Giudizio ordinario promosso nel corso della procedura fallimentare – Inammissibilità – Competenza esclusiva del foro fallimentare.

Data di riferimento: 
03/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Domanda di risoluzione contrattuale che contempli anche istanze risarcitorie o restitutorie, proposta in sede di giudizio ordinario nei confronti di soggetto inadempiente poi fallito: competenza a decidere.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. XI civ., 23 gennaio 2020 – Giudice Francesca Avancini.

Giudizio ordinario – Domande di risoluzione contrattuale - Connessione o meno a domande restitutorie o risarcitorie – Successivo fallimento del soggetto inadempiente   – Competenza a decidere.

Data di riferimento: 
23/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte Cost. – Infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 2751bis c.c. relativamente al privilegio IVA dei professionisti

Corte Costituzionale, 3 gennaio 2020, n. 1

Fallimento – Stato passivo – Privilegi – 2751bis – Professionisti – Prestatori d’opera –  IVA – Legittimità costituzionale.

Fallimento – Stato passivo – Privilegi – 2751bis – Professionisti – Prestatori d’opera –  IVA – Legittimità costituzionale.

Data di riferimento: 
03/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Macerata – Azione revocatoria ordinaria promossa sulla base di un decreto ingiuntivo da un creditore nei confronti del fideiussore di debitore fallito: irrilevanza della mancata ammissione del credito al passivo.

Tribunale di Macerata, 31 dicembre 2019 – Giudice monocratico Alessandra Canullo.

Contratto di locazione finanziaria – Risoluzione – Omesso pagamento di canoni scaduti -  Fallimento della società utilizzatrice – Credito della concedente– Insinuazione al passivo – Mancata ammissione – Irrilevanza – Azionabilità del credito nei confronti del fideiussore del fallito.

Data di riferimento: 
31/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (33008/2019) - Ai fini del riconoscimento in sede di insinuazione al passivo di una prelazione, è sufficiente che dal titolo che la giustifica si possa evincere il bene sul quale essa insiste.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. -1, 13 dicembre 2019, n. 33008 - Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Massimo Falabella.

Fallimento - Creditore - Sede di ammissione al passivo - Prelazione speciale - Domanda di riconoscimento - Bene sulla quale la prelazione insiste – Aspetti probatori.

Data di riferimento: 
13/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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