Art. 93. - Domanda di ammissione al passivo.

Corte di Cassazione (2241/2026) – Fallimento: presupposto affinché la banca possa avvalersi per l’ammissione al passivo di un credito derivante da rapporto di conto corrente della tecnica del “saldo zero”.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 febbraio 2026, n. 2241 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Fallimento – Credito bancario derivante da saldo di conto corrente – Insinuazione al passivo pur in assenza di tutti gli estratti conto – Possibilità che quell’istituto si avvalga della tecnica del “saldo zero” - Sussistenza in un qualche momento di un saldo a credito del correntista – Assenza di prova in tal senso da parte della curatela – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
03/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2011/2026) –Verifica dello stato passivo: per i contratti per cui la prova scritta è imposta ad substantiam, la prova del contratto va data con documentazione avente data certa.

Corte di Cassazione, sez. I, 30 gennaio 2026, n. 2011 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Filippo D’aquino

Fallimento – Stato passivo – Documentazione bancaria – Forma scritta ad substantiam– Data certa – Prova.

Data di riferimento: 
30/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1154/2026) – Amministrazione straordinaria: considerazioni in tema di diritto al compenso del professionista che ha assistito l’imprenditore e presupposto perché ne possa essere ridotto l’ammontare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 gennaio 2026, n. 1154 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Filippo D’Aquino.

Amministrazione straordinaria - Dichiarazione di insolvenza di un imprenditore volta all’apertura di quella procedura – Assistenza prestata a tal fine da un professionista – Estensione dell’incarico – Presupposto sufficiente perché abbia diritto a compenso e perché ne possa essere ridotto l’ammontare.

Data di riferimento: 
20/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (32992/2025) – Insinuazione al passivo di credito tributario (possibile stralcio della parte per legge non spettante) e della somma dovuta a titolo di interessi (non necessaria specifica delle modalità di calcolo).

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 dicembre 2025, n. 32992 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Paola Vella.

Insinuazione al passivo di credito tributario – Inclusione nella cartella esattoriale di debiti da stralciarsi automaticamente ex art. 4 d.l. n. 119/2018 – Difetto tale da ripercuotersi sulla validità dell’intera cartella – Esclusione – Possibile ammissione al passivo per il residuo.

Data di riferimento: 
17/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34755/2025) – Ai fini dell’ammissione al passivo di un credito deve essere rigorosamente dimostrata mediante documento avente data certa la sua anteriorità rispetto alla dichiarazione di fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 dicembre 2025, n. 34755 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Fidanzia.

Fallimento – Istanza di ammissione al passivo di credito – Necessità che ne sia dimostrata l’anteriorità rispetto all’aperura di quella procedura – Mancata produzione a tal fine di un documento avente data certa – Mera menzione di quel documento in altro atto – Insufficienza a fini probatori.

Data di riferimento: 
12/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30911/2025) – Fallimento: possibile ammissione al passivo con riserva anche dei crediti oggetto di accertamento negativo da parte di una sentenza pronunciata prima dell’apertura della procedura come impugnata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 novembre 2025, n. 30911 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Sentenza di accertamento negativo di credito vantato nei confronti del fallito allorché in bonis – Avvenuta impugnazione di quella decisione da parte del creditore – Decisione pendente – Ammissione al passivo del credito con riserva ex art. 96, comma 2, n. 3, L. fall.

Data di riferimento: 
25/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28356/2025) – Fallimento: natura del credito del gestore del Fondo di garanzia che, a seguito di escussione, soddisfa il soggetto finanziatore e del credito per aggio dell'agente della riscossione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 ottobre 2025, n. 28356 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Luigi Abete.

Fallimento - Credito restitutorio del Fondo di garanzia a titolo di perdite - Insorgere a seguito dell'escussione esercitata del soggetto finanziatore – Pagamento successivo al 25 marzo 2015 – Presupposto di riconoscibilità del privilegio ex art. 8 bis L. n. 33/2015 – Fondamento.

Data di riferimento: 
26/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28355/2025) – A prescindere dalla emissione di un provvedimento di revoca, il credito per la restituzione dello Stato che abbia subito l'escussione dell'ente finanziatore va ammesso al passivo in privilegio.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 ottobre 2025, n. 28355 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Luigi Abete.

Fallimento – Restituzione dei finanziamenti erogati – Credito dello Stato escusso dall'ente finanziatore – Istanza di insinuazione – Ammissione al passivo in privilegio.

Data di riferimento: 
26/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine