Art. 142. - Esdebitazione.

Corte di Cassazione (1469/2026) – Esdebitazione: principio di ultrattività temporale ex art. 390, comma 2, C.C.I. della disciplina fallimentare. Compatibilità con la normativa UE del termine di decadenza previsto dall’art. 143 L.F.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 gennaio 2026, n. 1469 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D’Aquino.

Istanza di esdebitazione proposta da soggetti falliti dopo il 15 luglio 2022 – Ultrattività della precedente normativa rispetto a quella del codice della crisi - Fondamento.

Esdebitazione disciplinata dalla legge fallimentare – Previsione di un termine annuale per la proposizione dell’istanza – Compatibilità con la normativa UE - Condizione necessaria.

Data di riferimento: 
22/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d’Appello di Firenze – Esdebitazione: il disposto dell’art.142, primo comma, n.6, L.F., che prevede che costituisce causa ostativa della concessione la sentenza di condanna per particolari reati, si applica anche a quella di patteggiamento.

Corte d’Appello di Firenze, Sez. II volontaria, 05 dicembre 2025 – Pres. Ludovico Delle Vergini, Cons. Rel. Nicola Mario Condemi, Cons. Luigi Nannipieri.

Esdebitazione – Condizioni ostative al riconoscimento – Sentenza definitiva di condanna per bancarotta fraudolenta o reati simili – Equiparabilità alla sentenza conseguente a patteggiamento – Fondamento.

Data di riferimento: 
05/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30108/2025) – Il fallito che non ha fruito dell'esdebitazione ex art. 142 L.F. non può invocare, con riferimento ad un'esposizione debitoria maturata all'epoca, il beneficio ex art 283 C.C.I. previsto a favore dell'incapiente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 novembre 2025, n. 30108 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Soggetto già dichiarato fallito – Residua situazione debitoria – Mancata fruizione dell'esdebitazione ex art. 142 L.F. - Entrata in vigore del CCII – Istanza di riconoscimento dell'esdebitazione del debitore incapiente – Preclusione – Inapplicabilità dell'art. 283 C.C.I.

Data di riferimento: 
14/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19949/2025) – Solo la riabilitazione costituisce condizione affinché la condanna del fallito per i reati previsti dall’art. 142, comma 6, L.F. possa non inibirne l’esdebitazione: competenza alla decisione in merito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 luglio 2025, n. 19949 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Esdebitazione – Intervenuta condanna per bancarotta fraudolenta o per altri delitti commessi in particolare nell’esercizio dell’attività d’impresa - Causa ostativa prevista dall’art. 142, sesto comma, L.F. - Provvedimento di riabilitazione del fallito - Necessità perché possa ciononostante conseguire quel beneficio – Decisione di competenza del Tribunale di Sorveglianza - Competenza del Tribunale fallimentare – Esclusione.

Data di riferimento: 
17/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18520/2025) – Ai fini del riconoscimento dell’esdebitazione l’estinzione del reato ex art. 445, comma 2, c.p.p. non è equiparabile alla riabilitazione che ne consente l’applicazione pur in presenza di condanna penale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 luglio 2025, n. 18520 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Sentenza penale di condanna e sentenza di patteggiamento della pene – Equiparabilità al fine della non riconoscibilità dell’esdebitazione – Deroga a quella causa ostativa rappresentata dall’intervenuta riabilitazione – Estinzione del reato ex art. 445, comma 2, c.p.p. – Situazione da non porsi sullo stesso piano.

Data di riferimento: 
07/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18517/2025) – Prima dell'entrata in vigore delle riforma Cartabia anche la sentenza di patteggiamento della pena costituiva, ai sensi dell'art. 142, primo comma, n. 6) L.F., era causa ostativa dell'esdebitazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 luglio 2025, n. 18517 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Esdebitazione – Condanna per bancarotta fraudolenta e per delitti contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio – Condizione soggettiva ostativa al riconoscimento – Parificazione di detta sentenza rispetto a quella emessa a seguito di “patteggiamento” – Ammissibilità “ratione temporis” - Limite temporale legato all'entrata in vigore della riforma Cartabia.

Data di riferimento: 
07/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14835/2025) – Efficacia ultrattiva, anche rispetto all'esdebitazione richiesta dopo il 15 luglio 2022, della intervenuta precedente apertura del fallimento o della liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 giugno 2025, n. 14835 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Procedura di fallimento o di liquidazione del patrimonio ex L.3/2012 – Avvenuta apertura ante 15 luglio 2022 – Domanda di esdebitazione proposta successivamente a tale data – Applicabilità con riferimento a tale istanza della disciplina di cui alla legge fallimentare o alla L. 3/2012 – Fondamento.

Data di riferimento: 
03/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Catanzaro - Esdebitazione di soggetti sottoposti ad una procedura di liquidazione regolata dalla L. n. 3/2012: normativa applicabile.

Tribunale di Catanzaro, Sez. I civile – Procedure concorsuali, 14 marzo 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Francesca Rinaldi.

Sovraindebitamento – Procedura di liquidazione dei beni aperta ex art. 14 ter L 3/2012 – Chiusura - Istanza di esdebitazione proposta dopo il 15/7/2022 - Normativa applicabile.

Data di riferimento: 
14/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Giustizia Tributaria di Udine – Assoggettabilità all'imposta in misura fissa del decreto di esdebitazione in caso di registrazione volontaria.

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Udine, Sez. 3, 29 novembre 2024 (data della pronuncia) – Pres. Andrea Zuliani, Rel. Federica Romano, Giud. Mario Savino.

Fallimento – Chiusura – Decreto di esdebitazione – Registrazione volontaria – Applicabilità dell'imposta in misura fissa – Fondamento.

Data di riferimento: 
29/11/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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