Art. 163. - Ammissione alla procedura e proposte concorrenti.

Corte di Cassazione (12352/2025) – Il mancato deposito della cauzione o il deposito di somma inferiore ed il mancato rispetto del termine a tal fine fissato non rendono inammissibile o improcedibile la domanda di concordato preventivo.

Cass., Sez. 1, 9 maggio 2025, n. 12352, Pres. Ferro, Est. Zuliani

Domanda di concordato preventivo con riserva - Facoltà del tribunale di fissare un termine per il deposito di una cauzione in denaro per le spese di procedura - Sussistenza - Inadempimento del debitore – Inammissibilità o improcedibilità della proposta - Esclusione.

Data di riferimento: 
09/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6861/2025) – Liquidazione del patrimonio ex art. 14 ter L. 3/2012: natura degli atti da considerarsi “in frode” in quanto tali preclusivi dell'apertura della procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 marzo 2025, n. 6861 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alberto Pazzi.

Sovraindebitamento – Liquidazione del patrimonio ex L.3/2012 – Atti in frode che precludono l'apertur di quella procedura – Criterio per ravvisarne la ricorrenza.

Data di riferimento: 
14/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6059/2025) - Credito del professionista incaricato dal debitore per l'accesso a concordato preventivo: presupposti perché nel successivo fallimento ne sia riconosciuta la prededucibilità.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 marzo 2025, n. 6059 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Concordato preventivo - Credito del professionista per l'attività svolta a favore del debitore per accedervi – Consecuzione tra procedure - Prededucibilità nel successivo fallimento- Condizioni necessarie.

Data di riferimento: 
06/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18826/2024) - Declaratoria di inammissibilità della proposta concorrente nel concordato preventivo e non ricorribilità in Cassazione del del provvedimento che decide sul reclamo.

Cassazione civile, sez. I, 10 Luglio 2024, n. 18826. Pres. Cristiano. Est. Pazzi.
Proposta concorrente ex art. 163, comma 4, l. fall. Nel concordato preventivo - Declaratoria di inammissibilità - Reclamo ex art. 26 l. fall. - Ricorribilità in cassazione - Esclusione - Ragioni
Data di riferimento: 
10/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17962/2024) – Consecuzione tra concordato preventivo e fallimento: il credito del professionista incaricato dal debitore ai fini dell'accesso alla procedura minore, se non si sia aperta, non è prededucibile.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 01 luglio 2024, n. 17962 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Concordato preventivo - Professionista incaricato per l'accesso – Mancata ammissione alla procedura – Successivo e consecutivo fallimento – Credito del professionista che ha assistito il debitore – Non prededucibilità.

Data di riferimento: 
01/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Ammissibilità della proposta di concordato preventivo in continuità indiretta con assuntore nella parte che prevede il trasferimento degli assets dell'attivo concordatario senza alcuna gara competitiva.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III civ., 04 gennaio 2024 (data della pronuncia) – Pres. Enrico Quaranta, Giud. Valeria Castaldo e Marta Sodano.

Concordato preventivo in continuità indiretta con assuntore – Acquisizione del patrimonio del debitore – Non necessità dell'indizione di alcuna procedura competitiva – Fondamento.

Data di riferimento: 
04/01/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (36401/2023) – L'attestatore che nella sede concordataria poi sfociata nel fallimento non ha svolto una prestazione secondo i dettami dell'art. 1176, comma 2, c.c. non ha titolo ad essere ammesso al passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 dicembre 2023, n. 36401 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Fallimento che faccia seguito all'avvenuta revoca dell'ammissione a concordato preventivo – Atti in frode commessi dal proponente – Mancata indicazione ai creditori dei comportamenti in cui sono consistiti – Omissione di informazioni rilevanti anche da parte dell'attestatore – Stato passivo – Domanda di insinuazione di credito da  questi proposta – Inadempienza  professionale determinante rigetto.

Data di riferimento: 
29/12/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31674/2023) – Presupposti affinché il credito del professionista incaricato dal debitore per l'accesso alla procedura di concordato preventivo risulti prededucibile, anche nel successivo e consecutivo fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 novembre 2023, n. 31674 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Pazzi.  

Consecuzione procedure - Credito del professionista incaricato dal debitore per l'accesso a  concordato preventivo – Mancata approvazione della proposta da parte dei creditori e conseguente mancata omologazione –  Successivo consecutivo fallimento – Stato passivo e opposizioni - Riconoscimento della prededucibilità di detto credito – Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
14/11/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Concordato in continuità indiretta con terzo assuntore: necessità, al fine di escludere l'apertura di una procedura competitiva, che si tratti di accollo privativo o espromissione.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III civ., 17 luglio 2023 (data della pronuncia) – Pres. Enrico Quaranta, Giud. Valeria Castaldo e Marta Sodano.

Concordato preventivo in continuità indiretta – Previsione di intervento da parte di un terzo assuntore -Natura liberatoria o cumulativa dell’accollo – Non necessità nel primo caso dell'apertura di una procedura competitiva per la cessione dei beni.

Data di riferimento: 
17/07/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15790/2023) – Concordato prenotativo: criteri di determinazione del compenso spettante al commissario giudiziale in caso di cessazione anticipata della procedura o di regolare svolgimento della stessa.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 giugno 2023, n. 15790 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.

Concordato con riserva – Commissario giudiziale – Procedura non avviata o regolarmente svolta fino all'omologazione e oltre – Misura del compenso spettantegli a seconda dei casi – Criteri da adottarsi . Principi di diritto.

Data di riferimento: 
06/06/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine