Art. 67 - Procedura di ristrutturazione dei debiti.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: la colpa del soggetto finanziatore non esclude che ricorra un’ipotesi di colpa grave a carico del soggetto sovraindebitato.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. II, 10 settembre 2026 (data della pronuncia) – Giudice Elmelinda Mercurio.

Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Merito creditizio – Violazione dell’art. 124-bis TUB – Incidenza sulla valutazione della colpa grave – Insufficienza, di per sé, a escludere la condizione soggettiva ostativa.

Data di riferimento: 
10/09/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: l’avere deliberatamente sospeso, adducendo motivazioni artificiose, il pagamento delle rate di un mutuo può costituire causa ostativa all’apertura.

Tribunale di Verona, Sez. II civ., 25 agosto 2026 (data della pronuncia) – Giud. Pier Paolo Lanni.

Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Avvenuta sospensione del pagamento delle rate di un mutuo – Evento non determinato dal sopravvenire di cause esogene – Interruzione conseguente a libera scelta del mutuatario – Adduzione di motivazioni artificiose – Comportamento improntato a dolo o colpa grave – Causa ostativa dell’omologazione.

Data di riferimento: 
25/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Modena - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: può accedervi, a determinate condizioni, anche il sovraindebitato titolare di partita IVA e, se verta in quella situazione, anche il terzo datore di ipoteca.

Tribunale Ordinario di Modena, Sez. III Crisi, Insolvenza e procedure concorsuali, 25 agosto 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Carlo Bianconi.

Ristrutturazione dei debiti ex art. 67 C.C.I. – Ricorrente sovraindebitato titolare di partita IVA - Avvenuta apertura di quella posizione poche settimane prima del deposito della domanda di accesso a quella procedura – Obbligazioni risalenti ad epoca antecedente – Possibile riconoscimento della qualifica di consumatore – Fondamento.

Data di riferimento: 
25/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Avellino - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: l’avere questi sottaciuto circostanze rilevati al fine di vagliarne la capacità reddituale e patrimoniale costituisce atto in frode ostativo dell’ammissione alla procedura.

Tribunale Ordinario di Avellino, Sez. I civ., 06 luglio 2026 – Giudice delegato Pasquale Russolillo.

Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Presenza di circostanze rilevanti sottaciute– Omessa rappresentazione di rilevanti movimentazioni bancarie – Avvenuta riscontro da parte degli organi della procedura - Comportamento qualificabile come operato fraudolento – Arresto della procedura e conseguente rigetto della domanda di accesso.

Data di riferimento: 
06/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (20941/2026) – Ristrutturazione dei debiti del consumatore: il creditore che formula osservazioni acquista la qualità di parte ed è legittimato al reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 giugno 2026, n. 20941 – Pres. Ferro, Rel. Vella.

Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Piano – Osservazioni dei creditori ex art. 70, comma 3, CCII – Creditore che abbia formulato osservazioni – Acquisto della qualità di parte – Sussistenza – Legittimazione al reclamo avverso il provvedimento di omologazione – Sussistenza.

Data di riferimento: 
20/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Napoli - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: va collocato al passivo in chirografo e non in privilegio ex art. 2751 bis, n. 2, c.c. il credito di un professionista se non derivante da un incarico conferitogli dal ricorrente.

Tribunale di Napoli, Sez. VII civ., 18 maggio 2026 – Giudice Francesco Paolo Feo.

Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore – Credito di un professionista non conseguente ad incarico conferitogli dal ricorrente – Importo dovuto per altra causa – Collocabilità al passivo in chirografo e non in privilegio – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (11676/2026) – La proposta di ristrutturazione dei debiti del consumatore può prevedere che il pagamento dei crediti prelatizi, sia per il capitale che per gli interessi, inizi anche dopo due anni dall’omologazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 aprile 2026, n. 11676 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Roberto Amatore.

Sovraindebitamento– Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Pagamento dei crediti prelatizi – Possibilità che il momento iniziale sia differito anche di due anni dall’omologazione - Condizione necessaria – Riconoscimento da subito di interessi legali con decorrenza però del pagamento anch’essa eventualmente differita.

Data di riferimento: 
29/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Pisa - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: necessità perché quella procedura risulti ammissibile che sia offerta una qualche utilità, non irrisoria, a tutti i creditori, chirografari compresi.

Tribunale di Pisa, Sez. Procedure concorsuali, 22 aprile 2026 (data della pronuncia) – Giudice Designato Marco Zinna.

Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Causa concreta – Soddisfazione minima dei creditori – Necessità – Percentuale di soddisfacimento anche modesta – Ammissibilità – Soddisfazione meramente simbolica o irrisoria – Esclusione.

Data di riferimento: 
22/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Torino – Ristrutturazione dei debiti del consumatore. con riferimento ai crediti insinuati al passivo non possono essere computati gli interessi futuri.

Tribunale di Torino, Sez. Procedure Concorsuali, 13 aprile 2026 – Giudice designata Teresa Maria Franzoso.

Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Crediti insinuati al passivo – Commisurazione fatta considerando anche gli interessi futuri interessi futuri – Criterio non ammissibile.

Data di riferimento: 
13/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (8875/2026) – Reclamo avverso il decreto di inammissibilità del piano di ristrutturazione del consumatore: regolamento di competenza d’ufficio promosso per stabilire a chi spetti decidere. Spese processuali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 aprile 2026, n. 8875 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Sovraindebitamento - Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore - Decreto di inammissibilità – Reclamo ex art. 70, primo comma, C.C.I. – Versione post D. Lgs. 164/2024 - Giudice competente – Individuazione. 

Tribunale - Richiesta di regolamento di competenza d'ufficio - Decisione al riguardo - Statuizione sulle spese processuali.

Data di riferimento: 
09/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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