Art. 67 - Procedura di ristrutturazione dei debiti., reclami

Corte di Cassazione (11676/2026) – La proposta di ristrutturazione dei debiti del consumatore può prevedere che il pagamento dei crediti prelatizi, sia per il capitale che per gli interessi, inizi anche dopo due anni dall’omologazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 aprile 2026, n. 11676 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Roberto Amatore.

Sovraindebitamento– Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Pagamento dei crediti prelatizi – Possibilità che il momento iniziale sia differito anche di due anni dall’omologazione - Condizione necessaria – Riconoscimento da subito di interessi legali con decorrenza però del pagamento anch’essa eventualmente differita.

Data di riferimento: 
29/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (8875/2026) – Reclamo avverso il decreto di inammissibilità del piano di ristrutturazione del consumatore: regolamento di competenza d’ufficio promosso per stabilire a chi spetti decidere. Spese processuali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 aprile 2026, n. 8875 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Sovraindebitamento - Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore - Decreto di inammissibilità – Reclamo ex art. 70, primo comma, C.C.I. – Versione post D. Lgs. 164/2024 - Giudice competente – Individuazione. 

Tribunale - Richiesta di regolamento di competenza d'ufficio - Decisione al riguardo - Statuizione sulle spese processuali.

Data di riferimento: 
09/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (3577/2026) - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: reclamo in appello e termine per il ricorso per cassazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 febbraio 2026, n. 3577 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Omologazione del piano – Provvedimento del tribunale – Reclamo alla corte d’appello – Ricorso per cassazione – Termine perentorio di trenta giorni.

Data di riferimento: 
17/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (30412/2025) – Ristrutturazione dei debiti del consumatore: l'erede che ha accettato con beneficio di inventario l'eredità non è legittimato a proporre domanda in luogo del sovraindebitato defunto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 novembre 2025, n. 30418 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Decesso del consumatore sovraindebitato – Erede che ha accettato con beneficio d'inventario o rifiutato l'eredità - Possibilità di proporre istanza di ristrutturazione in luogo o sostituzione del debitore defunto – Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (21731/2025) –Anche prima delle modifiche dell’art. 70 C.C.I. era competente il Tribunale a decidere del reclamo avverso il decreto di inammissibilità del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 luglio 2025, n. 21731 – Pres. Guido Mercolino, Rel. Rosario Caiazzo.

Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore - Decreto di inammissibilità ex art.70, comma 1, C.C.I. - Reclamo - Giudice competente ratione temporis – Tribunale in composizione collegiale – Riforma correttiva del testo originale – Intervenuta conferma.

Data di riferimento: 
28/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (20672/2025) - Ristrutturazione dei debiti del consumatore: al creditore colpevole di aver determinato o aggravato l'indebitamento non è precluso di contestare la legittimità della proposta.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 luglio 2025, n. 20672 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Ristrutturazione dei debiti del consumatore - Creditore che ha colpevolmente contribuito al sovraindebitamento o violato il merito creditizio ex art. 124 bis TUB - Ammissibilità del suo contestare i requisiti di legittimità della proposta - Non possibilità, viceversa, che contesti la convenienza della proposta in sede di omologazione.

Data di riferimento: 
22/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (9549/2025) - Piano del consumatore ex L. 3/2012: considerazioni in tema previsione di una moratoria nel pagamento dei crediti prelatizi e di eventuale falcidia o soddisfacimento parziale degli stessi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 aprile 2025, n. 9549 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Sovraindebitamento - Piano del consumatore – Crediti prelatizi – Previsione possibile ex art. 8, comma 4, L. 3/2012 di un moratoria di un anno nel pagamento - Interpretazione di quella disposizione da privilegiarsi – Fondamento.

Data di riferimento: 
11/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5157/2025) – Solo chi ha assunto la qualità di parte in sede di giudizio, essendo stato posto nella condizione di intervenirvi, può proporre reclamo avverso il decreto di omologa di un piano del consumatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 febbraio 2025, n. 5157 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento – Piano del consumatore – Avvenuta omologazione – Proposizione di reclamo avverso tale decisione – Legittimazione del soccombente – Necessità che bbia assunto la qualità di parte in senso formale in sede di giudizio.

Data di riferimento: 
27/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34158/2024) – Piano del consumatore ex L. 3/2012: tempistica da rispettarsi per la proposizione di un reclamo nel caso in cui il decreto di omologa non sia stato né notificato, né comunicato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 dicembre 2024, n. 34158 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Sovraindebitamento – Piano del consumatore – Avvenuta omologazione – Mancata notifica o comunicazione del decreto che l'ha disposta - Proponibilità di un reclamo entro il termine lungo previsto dall'art. 327 c.p.c. - Inapplicabilità in via analogica quanto a tempistica dell'art. 26 L.F.

Data di riferimento: 
23/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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