Corte di Cassazione (30418/2025) – Ristrutturazione dei debiti del consumatore: l'erede che ha accettato con beneficio di inventario l'eredità non è legittimato a proporre domanda in luogo del sovraindebitato defunto.

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Data di riferimento: 
18/11/2025

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 novembre 2025, n. 30418 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Decesso del consumatore sovraindebitato – Erede che ha accettato con beneficio d'inventario o rifiutato l'eredità - Possibilità di proporre istanza di ristrutturazione in luogo o sostituzione del debitore defunto – Esclusione – Fondamento.

L’erede che accetta con beneficio d’inventario l’eredità devolutagli da un soggetto prospettato quale consumatore sovraindebitato non è legittimato a proporre domanda per la ristrutturazione dei debiti del de cuius ai sensi del CCII, con riferimento allo “stato” in cui questi versava, in quanto – nel mentre non può presentare il ricorso “in luogo” o “in sostituzione” del defunto – difetta nella sua persona il presupposto oggettivo del sovraindebitamento, dal momento che proprio il beneficio d’inventario impedisce che la dedotta insostenibilità dei debiti patita dal de cuius si traduca in uno stato di crisi o di insolvenza dell’erede. (Principio di diritto e Massima Ufficiale)

https://dirittodellacrisi.it/articolo/cass-sez-1-18-novembre-2025-n-30412-pres-ferro-est-zuliani

[in tema di limiti della facoltà del creditore, che ha colpevolmente determinato la situazione di indebitamento o il suo aggravamento, di contestare la proposta del consumatore, cfr. in questa rivista: Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 luglio 2025, n. 20672 https://www.unijuris.it/node/8583, in tema di differenza tra reclamo ex art. 18 L.F. e giudizio d'appello: Cassazione civile, Sez. VI, 19 Febbraio 2019, n. 4893 https://www.unijuris.it/node/4974].

Uffici Giudiziari: 
Concetti di diritto fallimentare: 
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]
Articoli di riferimento nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza