Art. 2 - Definizioni.

Corte di Cassazione (26407/2021) – Insolvenza dovuta a indebitamento nei confronti dell'Erario: istanza di fallimento da parte del P.M. basata su notizia da questi appresa nell'ambito di un procedimento penale in fase di indagini preliminari.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - 1, 29 settembre 2021, n. 26407 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giulia Iofrida.

Procedimento iscritto nel registro degli atti non costituenti reato – C.d. “modello 45” - Pubblico Ministero – Stato di decozione di società appresa da quello – Legittimazione alla richiesta di fallimento – Pendenza di un procedimento penale – Presupposto non indefettibile. 

Data di riferimento: 
29/09/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (26242/2021) – Momento dell’incasso quale presupposto dell’azione revocatoria in caso di pagamenti effettuati dal debitore, ante fallimento, mediante emissione di assegni.

Cassazione civile, sez. VI, 28 Settembre 2021, n. 26242. Pres. Ferro. Est. Dolmetta.

Fallimento - Pagamento di debiti liquidi ed esigibili – Utilizzo di assegno bancario - Revocabilità ex art. 67, secondo comma, L.F. – Periodo sospetto di sei mesi – Data dell’incasso – Momento decisivo – Data della consegna del titolo – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
28/09/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24632/2021) – Retrodatazione del dies a quo per l’esercizio dell’azione revocatoria anche in ipotesi in cui al concordato preventivo abbia fatto seguito l’'amministrazione straordinaria.

Cass., Sez. 1, 13 settembre 2021, n. 24632, Pres. Cristiano, Est. Vella

Azione revocatoria – Concordato preventivo sfociato in un’amministrazione straordinaria - Computo del “dies a quo” – Principio di consecuzione delle procedure – Applicabilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
13/09/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23484/2021) – relativamente al requisito dimensionale di cui all’art. 1, comma 2, lettera b) L.F. vanno considerati quali “ricavi lordi” solo quelli indicati ai n. 1) e 5) di cui alla lettera A) dell'art. 2425 c.c.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 agosto 2021, n. 23484 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Lunella   Caradonna. 

Requisiti di non fallibilità -  Art. 1, comma 2, lettera b), L. F. - Ricavi lordi -  Importi da ricomprendersi - Riferimento alle sole voci n. 1) e n. 5), lettera A), dello schema di conto economico ex art. 2425 c.c. - Necessità – Riduzione del precedente accantonamento per fondo rischi – Ammontare da non considerarsi.

Data di riferimento: 
26/08/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Parma – Sovraindebitamento e accordo con i creditori: la precedente costituzione da parte del proponente di un fondo patrimoniale non costituisce atto in frode laddove tale iniziativa non sia stata sottaciuta.

Tribunale Ordinario di Parma, Sez. fallimentare, 26 agosto 2021 (data del provvedimento) – Giud. Deleg. Enrico Vernizzi.

Sovraindebitamento – Accordo di composizione della crisi – Proponente  - Precedente costituzione di fondo patrimoniale – Circostanza regolarmente comunicata ai creditori – Atto di frode – Insussistenza – Fondamento.

Data di riferimento: 
26/08/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Velletri – Sovraindebitamento e decreto di apertura della liquidazione dei beni: il divieto valido per i creditori di inizio ed, in particolare, di prosecuzione delle procedure esecutive non si estende al liquidatore.

Tribunale Ordinario di Velletri, Area concorsuale, 17 agosto 2021 – Giudice Francesca Aratari.

Sovraindebitamento – Liquidazione dei beni – Decreto di apertura – Procedure esecutive o cautelari -  Divieto di inizio o prosecuzione – Preclusione valida per i creditori -  Facoltà di subentro da parte del liquidatore .

Data di riferimento: 
17/08/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini – Sovraindebitamento e procedura di liquidazione dei beni: verifiche non rimesse al giudice in sede di decisione circa la sua apertura.

Tribunale Ordinario di Rimini, Sez. Civile, 12 agosto 2021 (data del provvedimento) –  Giiudice Delegato Silvia Rossi.

Sovraindebitamento – Liquidazione dei beni – Decisione in merito all'apertura di tale procedura – Valutazioni che il giudice non è tenuto a svolgere.

Data di riferimento: 
12/08/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Monza – Sovraindebitamento e liquidazione del patrimonio: la commissione da parte del debitore, nei cinque anni anteriori alla presentazione della domanda, di atti in frode non ne determina sempre l'inammissibilità.

Tribunale Ordinario di Monza, Sez. III civ., Fallimentare,  11 agosto 2021 – Giudice Caterina Rizzotto.

Sovraindebitamento – Liquidazione del patrimonio – Istanza di accesso a quella procedura – Proponente -  Commissione di atti in frode ai creditori – Dichiarazione di inammissibilità della domanda – Conseguenza sempre inevitabile – Esclusione – Modifiche normative intervenute - Presupposti perché ciò non avvenga.

Data di riferimento: 
11/08/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Reggio Calabria - Sovraindebitamento: rigetto da parte del tribunale, del reclamo proposto da un creditore avverso l'avvenuta omologazione da parte del giudice di un accordo di composizione della crisi.

Tribunale di Reggio Calabria, Sez. I civ. - Ufficio Fallimenti, 29 luglio 2021 –  Pres. Rel. Tiziana Drago, Giudici Francesca R. Plutino e Stefano Cantone.

Data di riferimento: 
29/07/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (21828/2021) – Sovraindebitamento e accordo con i creditori: il debitore è il solo soggetto da considerarsi fornito di legittimazione passiva nei giudizi che si svolgano nel corso di quella procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 luglio 2021, n. 21828 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Eduardo Campese.

Sovraindebitamento – Accordo di composizione della crisi – Omologazione – Banca creditrice – Reclamo avanti al tribunale – Successivo ricorso in cassazione – Proposizione di entrambi i giudizi nei confronti del solo Organismo di Composizione della Crisi – Parte non necessaria – Debitore – Soggetto legittimato necessario ad litem.

Data di riferimento: 
29/07/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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