Art. 2 - Definizioni.

Tribunale di Parma – Liquidazione controllata: ritualità della domanda in bianco per procedura da sovraindebitamento alternativa e legittimazione del creditore. Caratteristiche dello stato di insolvenza.

Tribunale di Parma, 04.07.2024 – Presidente dott.ssa Antonella Ioffredi, Consigliere relatore, dott. Enrico Vernizzi

Liquidazione controllata – Carattere residuale – Procedura da sovraindebitamento alternativa – Domanda in bianco - Prima udienza.

Liquidazione controllata – Legittimazione creditore – Interesse qualificato – Non necessarietà di un titolo esecutivo.

Data di riferimento: 
04/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Busto Arsizio - Liquidazione controllata: considerazioni in tema di misura del compenso spettante al difensore, ai consulenti e all'OCC, quale gestore della crisi, e di sua mancata conferma quale liquidatore.

Tribunale di Busto Arsizio, Sez. II civ., 18 giugno 2024 – Pres.Marco Giovanni Lualdi, Rel. Milton D'Ambra, Giud. Elisa Tosi.

Liquidazione controllata – Natura dei compensi spettanti all'OCC, ai difensori e agli advisors – Limiti entro i quali devono esse contenuti – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/06/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Parma - Composizione negoziata: tra le misure cautelari che possono essere richieste può rientrare anche la pronuncia dell'inibitoria alle banche di procedere a forme di recupero, quale la compensazione, dei finanziamenti erogati.

Tribunale di Parma, Sez. Fallimentare, 26 maggio 2024 (data della pronuncia) – Giudice Enrico Vernizzi.

Composizione negoziata della crisi d'impresa – Misure cautelari – Richiesta di pronuncia di inibitoria nei confronti delle banche – Divieto temporaneo di compensazione dei finanziamenti con i flussi di cassa – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
26/05/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Bologna - Concordato preventivo in continuità: l'attestazione del professionista indipendente costituisce presupposto obbligatorio sia in sede di apertura che nel caso vengano poi apportate modifiche alla proposta e/o al piano.

Tribunale di Bologna, Sez. IV civ. e Procedure concorsuali, 14 maggio 2024 (data della pronuncia) – Pres. Pasquale Liccardo, Rel. Antonella Rimondini, Giud. Maurizio Atzori.

Concordato preventivo con continuità aziendale – Ammissione - Successiva introduzione di modifiche sostanziali della proposta e/o del piano – Obbligatorietà del deposito della relazione del professionista in entrambi quei frangenti – Revoca in mancanza dell'intervenuta ammissione.

Data di riferimento: 
14/05/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Larino - Composizione negoziata: durata massima delle misure protettive. Nozione giuridica di stato di insolvenza quale presupposto della pronuncia della liquidazione giudiziale.

Tribunale di Larino, 09 maggio 2024 (data della pronuncia) - Pres. Rel. Rinaldo D'Alonzo, Giud. Stefania Vacca e Giuliana Bartolomei.

Composizione negoziata della crisi - Riconoscimento di misure protettive – Divieto di apertura della liquidazione giudiziale, in particolare – Durata massima – Fondamento.

Data di riferimento: 
09/05/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (12131/2024) – Dichiarazione di fallimento: l'incompetenza per territorio del tribunale adito deve essere eccepita o rilevata d'ufficio non oltre l'udienza di comparizione delle parti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 maggio 2024, n. 12131 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Roberto Amatore.

Incompetenza per territorio del giudice adito – Udienza di comparizione delle parti – Termine massimo entro cui ex art. 38 c.p.c. deve essere eccepita o rilevata d'ufficio – Applicabilità di tale norma anche al procedimento prefallimentare avanti al tribunale - Proposizione per la prima volta in sede di reclamo ex art. 18 L. fall. - Tardività.

Data di riferimento: 
06/05/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Roma – Istanza di un creditore di liquidazione giudiziale: verifica incidentale da svolgersi da parte del giudice in merito all'esistenza del credito. Presupposto da cui dedurre la sussistenza dello stato di insolvenza.

Corte d'Appello di Roma, Sez. I civ., 30 aprile 2024 (data della pronuncia) – Pres. Diego Rosario Antonio Pinto, Rel. Cons. Gianluca Mauro Pellegrini, Cons. Ludovica Dotti.

Liquidazione giudiziale – Istanza di un creditore - Verifiche da svolgersi da parte del giudice - Accertamento incidentale circa l'esistenza del credito - Riscontro dello stato d'insolvenza - Impotenza patrimoniale al regolare adempimento delle obbligazioni – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
30/04/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Udine – Composizione negoziata della crisi: ammissibili le misure cautelari, con contenuto proprio delle misure protettive tipiche, oltre il termine massimo di 240 giorni di cui all’art. 19, V° CCII.

Tribunale di Udine, 30 aprile 2024 – G.D. dott. Gianmarco Calienno

Composizione negoziata della crisi – Misure protettive – Misure cautelari – Contenuto misure tipiche - Durata oltre 240 giorni – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
30/04/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (11495/2024) – Reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento: considerazioni in tema di intervenuta desistenza da parte del creditore istante e di accertamento dello stato d'insolvenza.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 aprile 2024, n. 11495 – Pres. Massimo Fero , Rel. Giuseppe Dongiacomo

Dichiarazione di fallimento – Reclamo – Intervenuta desistenza da parte del creditore istante – Effetti - Ragione che L'ha determinata – Momento in cui è intervenuta – Circostanze rilevanti.

Data di riferimento: 
29/04/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Ristrutturazione dei debiti del consumatore: l’accesso alla procedura del condominio è consentito solo laddove sia dimostrato lo stato di sovraindebitamento dei singoli condomini.

Tribunale di Roma, 26 aprile 2024 – G.D. dott.ssa Angela Coluccio

Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Difetto di personalità giuridica del condominio – Imputazione obbligazioni proporzionale a quote condomini – Prova stato sovraindebitamento singoli condomini – Esclusione.

Data di riferimento: 
26/04/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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