Art. 2 - Definizioni.

Tribunale di Genova – Ristrutturazione dei debiti del consumatore: considerazioni in tema di limiti alla possibilità di accesso a quella procedura da parte di soggetto che svolga o abbia in passato svolto attività d'impresa.

Tribunale di Genova, Sez. VII civ. Procedure Concorsuali, 16 novembre 2022 (data della pronuncia) – Giudice designato Roberto Braccialini.

Professionista/imprenditore – Ristrutturazione dei debiti – Art. 2, lettera e), CCII - Possibilità del ricorso alla procedura prevista per il consumatore – Ipotesi da considerarsi del tutto eccezionale – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
16/11/2022
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Bologna – Anche l'imprenditore insolvente può accedere alla procedura di composizione negoziata laddove tale stato risulti reversibile mediante interventi di risanamento utili al ripristino della solvibilità.

Tribunale Ordinario di Bologna, Sez. IV civ. e procedure concorsuali, 08 novembre 2022 – Giud. Maurizio Atzori.

Composizione negoziata della crisi – Accesso alla procedura da parte di un soggetto già in stato di insolvenza – Ammissibilità – Fondamento – Condizione necessaria.

Data di riferimento: 
08/11/2022
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Parma – Composizione negoziata della crisi: presupposti perché nel corso di quella procedura, come avviata, il debitore possa essere autorizzato alla cessione dell'azienda o di uno o più dei suoi rami.

Tribunale Ordinario di Parma, Sez. fallimentare, 04 novembre 2022 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Enrico Vernizzi.

Composizione negoziata in corso – Richiesta di autorizzazione alla cessione dell'azienda o di uno o più dei suoi rami – Accoglibilità – Tutela degli interessi coinvolti - Rispetto in particolare del principio di competitività – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
04/11/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (32280/2022) – Fallimento: ai fini del riscontro dello stato di insolvenza in cui versa un'impresa, l'avvenuto affitto dell'azienda a terzi non equivale a uno stato di scioglimento e di liquidazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 novembre 2022, n. 32280 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Roberto Amatore.

Fallimento – Riscontro dello stato d'insolvenza – Avvenuta stipula di un contratto d'affitto dell'azienda a terzi – Stato di inattività equiparabile a quello di scioglimento e liquidazione – Esclusione – Conseguenza - Inutilizzabilità del criterio basato sul rapporto tra attività e passività – Impotenza strutturale a soddisfare con mezzi normali le proprie obbligazioni – Criterio da adottarsi.

Data di riferimento: 
02/11/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini – Accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento: considerazioni in tema di recepimento da parte del giudice delle conclusioni dell'OCC e di presupposti perché decida per l'omologazione.

Tribunale di Rimini, 02 novembre 2022 (data della pronuncia) – Giudice delegato Lorenzo Maria Lico. -

Sovraindebitamento – Piano di accordo di composizione della crisi - Relazione del professionista – Contenuto - Argomentazioni coerenti con il contenuto del piano – Giudice - Possibile recepimento delle conclusioni dell'OCC.

Sovraindebitamento – Piano di accordo di composizione della crisi – Giudice – Valutazione di fattibilità – Omologazione.

Data di riferimento: 
02/11/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Forlì – Liquidazione controllata: ammissibilità dell'accesso congiunto. Effetti che conseguono all'apertura di una procedura di quel tipo e, in termini di esdebitazione, al suo protrarsi per una durata superiore ai tre anni.

Tribunale Ordinario di Forlì, Sez. Civile – Procedure Concorsuali, 20 ottobre 2022 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Barbara Vacca, Giud. Emanuele Picci e Maria Cecilia Branca. 

Liquidazione controllata – Apertura di una procedura familiare – Ammissibilità -  Fondamento - Convivenza e/o origine comune del sovraindebitamento – Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
20/10/2022
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (30284/2022) – Situazioni da cui desumere lo stato di insolvenza di una società non in liquidazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 ottobre 2022, n. 30284 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Marco Vannucci.

Società non in liquidazione – Elementi da cui desumere il suo stato di insolvenza – Rapporto tra attivo e passivo –Rilevanza limitata - Possibilità dell’impresa di continuare ad operare proficuamente sul mercato – Adempimento delle obbligazione mediante utilizzo di mezzi ordinari - Circostanza decisiva. 

Data di riferimento: 
14/10/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto – Concordato preventivo con continuità aziendale: l'istanza di rilascio di un DURC positivo risulta accoglibile solo ove il piano preveda l'integrale soddisfazione degli enti previdenziali.

Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, Sez. Proc. Concorsuali, 10 ottobre 2022 (data della pronuncia) – Giudice designato Mirko Intravaia.

Concordato preventivo con continuità aziendale – Richiesta di accesso e di riconoscimento di una misura cautelare – Istanza di rilascio di DURC positivo - Integrale soddisfazione degli enti previdenziali – Presupposto di accoglibilità della domanda.

Data di riferimento: 
10/10/2022
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Parma – Sovraindebitamento e concordato minore: il giudice nel disporne l'apertura può ridurre il compenso pattuito dal debitore con gli advisors/difensori se superiore a quello previsto per il Gestore della crisi.

Tribunale Ordinario di Parma, Sez.  proc. concorsuali e esecuz, forzate, 30 settembre 2022 (data della pronuncia) – Giudice delegato Irene Colladet.

Sovraindebitamento - Concordato minore – Importo concordato dal debitore con difensori/advisors - Necessità che non superi quello previsto per il Gestore della crisi – Facoltà del giudice di eventualmente ridurlo.

Data di riferimento: 
30/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (28013/2022) – Sovraindebitamento: presupposto perché risulti possibile la conversione del piano del consumatore in liquidazione del patrimonio o, eventualmente, anche in accordo con i creditori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 settembre 2022, n. 28013 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Luigi Abete.

Sovraindebitamento - Piano del consumatore – Istanza del debitore - Conversione se non omologato in accordo con i creditori – Inaccoglibilità – Fondamento – Applicazione dello stesso principio valido per la conversione in liquidazione del patrimonio - Necessità dell'avvenuta omologazione del piano. 

Data di riferimento: 
26/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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