Art. 2 - Definizioni.

Corte d’Appello di Palermo - Liquidazione giudiziale: considerazioni in tema di prova della non assoggettabilità di un imprenditore commerciale alla procedura.

Corte d’Appello di Palermo, Sez. III civ, 22 giugno 2026 – Pres. Matteo Frasca, Cons. Rel. Giulia Maisano, Cons. Virginia Marletta.

Liquidazione giudiziale – Reclamo avverso l’apertura di quella procedura – Sussistenza dei requisiti dimensionali in capo all’impresa che ne escludono l’assoggettabilità – Onere della prova – Contenuto.

Data di riferimento: 
22/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Bari – Azione di responsabilità nei confronti degli amministratori: facoltà di scelta tra quella “sociale” e quella esperibile a favore dei creditori. Termine di prescrizione e decorrenza dello stesso. Decadenza introdotta dal D.Lgs. 47/2026.

Tribunale di Bari, Sez. specializzata in materia di impresa civile, 15 giugno 2026 – Pres. Giuseppe Rana, Rel. Assunta Napoliello, Giud. Michele De Palma.

Fallimento - Azione di responsabilità esercitata dal curatore – Natura possibile – Prescrizione quinquennale – Decorrenza del termine ed eventi che ne determinano la sospensione del decorso – Nuova decadenza biennale introdotta dal D. Lgs. 47/2026.

Data di riferimento: 
15/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8532/2026) – Liquidazione giudiziale e reclamo: condanna solidale del legale rappresentante della società in LG soccombente al pagamento delle spese legali solo se in mala fede.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 aprile 2026, n. 8532 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione giudiziale - Impugnazione - Spese legali dovute dall’opponente soccombente - Condanna in solido del legale rappresentante dello stesso - Art. 51, comma 15, C.C.I. - Applicabilità solo in presenza di mala fede - Principio generale ex art. 94 c.p.c. - Inapplicabilità – Ragione sottostante. 

Data di riferimento: 
06/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d’Appello di Torino - Liquidazione giudiziale e procedimenti di risoluzione della crisi e dell’insolvenza di una start-up innovativa: considerazioni in tema di competenza e di possibile apertura di quelle procedure.

Corte d’Appello di Torino, Sez. I civ., 24 febbraio 2026 – Pres. Rel. Gabriella Ratti, Cons. Eleonora Montserrat Pappalettere e Bruno Conca.

Start-up innovative – Accesso alle procedure di risoluzione della crisi e dell’insolvenza – Competenza – Rapporto tra Codice della Crisi e Legge fallimentare.

Start-up innovative – Assoggettabilità a Liquidazione giudiziale – Presupposti.

Data di riferimento: 
24/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Civitavecchia – Concordato preventivo liquidatorio di gruppo: considerazioni in tema di criticità particolari che rendono inammissibile la proposta.

Tribunale Ordinario di Civitavecchia, Sez. Fallimentare, 09 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Roberta Nardone, Rel. Andrea Barzellotti, Giud. Giulia Sorrentino.

Data di riferimento: 
09/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano - Composizione negoziata della crisi: presupposti richiesti per il riconoscimento di misure cautelari, in particolare di tipo inibitorio.

Tribunale di Milano, Sez. Crisi d’Impresa, 03 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Sergio Rossetti.

Composizione negoziata della crisi – Requisiti richiesti per il riconoscimento di misure cautelari - Funzionalità rispetto allo svolgimento delle trattative, in particolare - Inibitoria all’escussione di una fideiussione bancaria stipulata a garanzia di un contratto di locazione – Misura non riconoscibile laddove sia prevista la cessione del bene locato – Misura in quel caso priva di detto requisito.

Data di riferimento: 
03/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (2264/2026) – Liquidazione del patrimonio ex artt. 14 ter L. 3/2012: non perentorietà del termine di 30 giorni previsto dall’art. 14 novies e non legittimazione del debitore ad impugnare lo stato passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 febbraio 2026, n. 2264 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alessandro Farolfi.

Sovraindebitamento – Liquidazione dei beni ex art. 14 ter L. 3/2012 – Formazione dell’inventario – Redazione del programma di liquidazione – Previsione di un termine di 30 giorni ex art. 14 novies per predisporlo - Natura perentoria – Esclusione – Conseguenza – Non nullità della procedura in caso di superamento.

Data di riferimento: 
03/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini – Proposizione di domanda di liquidazione controllata da parte di una s.a.s. ed in proprio del suo socio accomandatario: possibilità che anche la di lui coniuge, socio accomandante, vi partecipi.

Tribunale Ordinario di Rimini, 16 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Maria Carla Corvetta, Giud. Giorgia Bertozzi-Bonetti e Filippo Meneghello.

Liquidazione controllata – Società in accomandita semplice – Presentazione della domanda anche da parte del socio accomandatario in proprio – Possibilità che anche la di lui coniuge vi si associ – Svolgimento necessario della procedura familiare che ne consegue.

Data di riferimento: 
16/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (482/2026) – Presupposti per l’estensione del fallimento dall’imprenditore individuale a una società di fatto e ai soci illimitatamente responsabili: accertamento in particolare della reale attività svolta dal fallito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 gennaio 2026, n. 482 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Fallimento di impresa individuale – Indicazione solo implicita dell’attività commerciale svolta - Estensione del fallimento nei confronti della società di fatto di cui la persona fisica abbia fatto parte – Pronuncia comunque possibile – Fondamento.

Data di riferimento: 
09/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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