Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (14414/2024) - Entro l'anno dalla sua cancellazione la società incorporata per fusione può, se insolvente, essere dichiarata fallita.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 maggio 2024, n. 14414 – Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella

Fusione per incorporazione - Società incorporata – Cancellazione dal registro delle imprese - Stato di insolvenza – Fallibilità entro l'anno.

Data di riferimento: 
23/05/2320
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31958/2025) – Concordato preventivo: revoca per incompletezza informativa offerta ai creditori da parte del debitore e dell’attestatore come riscontrata dal commissario giudiziale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 dicembre 2025, n. 31958 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Concordato preventivo – Revoca ex art. 173 L. F. per frode in caso di carenza informativa – Riscontro di tale circostanza da parte del commissario giudiziale - Irrilevanza di eventuali integrazioni di notizie e valutazioni se operate dal debitore e dall’attestatore in un momento successivo.

Data di riferimento: 
09/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31641/2025) - Concordato semplificato: considerazioni in tema di controllo da eseguirsi da parte del tribunale ai fini del possibile accesso alla procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 dicembre 2025, n. 31641 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Concordato semplificato – Domanda di accesso - Controllo da eseguirsi da parte del tribunale – Verifica della ritualità della proposta in particolare per quanto concerne le attestazioni dell’esperto – Estensione.

Data di riferimento: 
04/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (31177/2025) – Procedura prefallimentare: termine per eccepire o rilevare l’incompetenza per territorio del tribunale adito e necessità che l’eventuale domanda di concordato sia proposta avanti a quello stesso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 novembre 2025, n. 31177 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Competenza territoriale – Termine per sollevare l’eccezione di incompetenza o entro il quale il giudice può rilevarla.

Pendenza di una procedura fallimentare avanti ad un certo tribunale – Domanda di concordato preventivo – Necessità che venga proposta avanti allo stesso tribunale anche se ritenuto incompetente.

Data di riferimento: 
29/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31176/2025) – Concordato preventivo: non è ricorribile per cassazione, ai sensi dell’art. 111, comma 7, Cost., la decisione della Corte d’appello che conferma ex art. 47, comma 5, C.C.I. la inammissibilità della proposta.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 novembre 2025, n. 31176 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo - Provvedimento della Corte d’appello ex art. 47, comma 5, C.C.I. - Conferma della decisione del Tribunale di inammissibilità della proposta - Ricorribilità per cassazione ai sensi dell'art. 111, comma 7, Cost - Esclusione – Ragione sottostante. 

Data di riferimento: 
28/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (30903/2025) –Accesso di una società alla liquidazione giudiziale su iniziativa dell’amministratore: presupposto necessario. Fatti e documenti che possono risultare rilevanti in sede di reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 novembre 2025, n. 30903 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Società - Liquidazione giudiziale – Istanza di accesso proposta dall’amministratore - Applicabilità dell’art. 120 bis CCII – Esclusione – Presupposto sufficiente.

Data di riferimento: 
25/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (30412/2025) – Ristrutturazione dei debiti del consumatore: l'erede che ha accettato con beneficio di inventario l'eredità non è legittimato a proporre domanda in luogo del sovraindebitato defunto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 novembre 2025, n. 30418 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Decesso del consumatore sovraindebitato – Erede che ha accettato con beneficio d'inventario o rifiutato l'eredità - Possibilità di proporre istanza di ristrutturazione in luogo o sostituzione del debitore defunto – Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (30216/2025) – Ricorribilità in cassazione del provvedimento che decide il reclamo avverso la mancata approvazione del rendiconto predisposto dal curatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 novembre 2025 - Pres. Massimo Ferro, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento - Rendiconto predisposto dal curatore – Mancata approvazione – Proposizione di reclamo avverso tale decisione – Provvedimento conseguentemente emesso – Ricorribilità in cassazione – Fondamento.

Data di riferimento: 
16/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30174/2025) –Revocatoria fallimentare delle rimesse eseguite dalla società poi fallita in periodo sospetto a fronte della concessione da parte di una banca di un mutuo garantito da pegno su libretto di deposito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 novembre 2025, n. 30174 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Anteriore riconoscimento da parte di una banca alla fallita, allorché in bonis, di un mutuo garantito da libretto di deposito - Rimesse effettuate in periodo sospetto dalla mutuataria ad estinzione di quello – Presupposto perché risultino revocabili.

Data di riferimento: 
15/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30108/2025) – Il fallito che non ha fruito dell'esdebitazione ex art. 142 L.F. non può invocare, con riferimento ad un'esposizione debitoria maturata all'epoca, il beneficio ex art 283 C.C.I. previsto a favore dell'incapiente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 novembre 2025, n. 30108 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Soggetto già dichiarato fallito – Residua situazione debitoria – Mancata fruizione dell'esdebitazione ex art. 142 L.F. - Entrata in vigore del CCII – Istanza di riconoscimento dell'esdebitazione del debitore incapiente – Preclusione – Inapplicabilità dell'art. 283 C.C.I.

Data di riferimento: 
14/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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