Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (25924/2022) – Concordato fallimentare: ammissibilità che la proposta del terzo possa prevedere la liberazione immediata del fallito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 settembre 2022, n.25924 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Paola Vella.

Concordato fallimentare – Proposta del terzo – Previsione della immediata liberazione del fallito – Ammissibilità – Divieto ex art. 8, comma 2, della legge n. 212/2000 – Inapplicabilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
02/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (25838/2022) – Il dipendente non va ammesso al passivo del datore fallito per le quote di TFR maturate durante la CIGD.

Corte di Cassazione, Sez. Lav., 01 settembre 2022, n. 25838 – Pres. Lucia Esposito, Rel. Adriano Piergiovanni Patti.

Fallimento di datore di lavoro – Dipendente – Quote di TFR maturate nel periodo di corresponsione della CIGD – Diritto all'ammissione al passivo – Esclusione – Quote maturate anteriormente – Datore di lavoro - Mancato versamento al Fondo di tesoreria – Possibile ammissione al passivo.

Data di riferimento: 
01/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (25373/2022) – Questione della legittimazione straordinaria del contribuente fallito ad impugnare atti impositivi in caso di inerzia del curatore: rimessione al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite.

Corte di Cassazione, Sez.V Tributaria, 25 agosto 2022, n. 25373 – Pres. Biagio Virgilio, Rel. Filippo D'Aquino.

Fallimento di un contribuente insolvente – Atti impositivi notificatigli antecedentemente – Legittimazione straordinaria del fallito all'impugnazione – Presupposto necessario – Mera inerzia del curatore o anche valutazione negativa da parte dello stesso – Rilevazione del difetto di legittimazione del fallito - Natura relativa o assoluta – Questioni della massima importanza – Assegnazione alle Sezioni Unite.

Data di riferimento: 
25/08/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23980/2022) – Assoggettabilità a fallimento di una società costituita da più di cinque anni, iscritta da meno nel Registro delle imprese quale start up innovativa. Possibilità per quella di proporre domanda di liquidazione dei beni.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 agosto 2022, n. 23980 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.

Società costituita da più di cinque anni – Sezione speciale del Registro delle imprese - Iscrizione della stessa quale Start up innovativa da meno di cinque anni  – Assoggettabilità comunque a fallimento.

Start up innovativa -  Non assoggettabilità a fallimento – Domanda di accesso alla procedura di liquidazione dei beni – Proponibilità da parte della stessa.

Data di riferimento: 
02/08/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23993/2022) – Requisiti per determinare lo stato di insolvenza di una società non in liquidazione ai fini della dichiarazione di fallimento: mancato pagamento anche di un solo credito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 agosto 2022, n. 23993 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Mauro Di Marzio.

Società non in liquidazione - Istruttoria prefallimentare – Stato d'insolvenza – Presupposti dai quali desumerlo – Possibilità che sia ricavato anche dalla presenza un solo credito.

Data di riferimento: 
02/08/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23612/2022) – Revocatoria fallimentare di rimesse effettuate sul conto corrente dell'impresa poi fallita: termine entro il quale la banca può eccepirne la non revocabilità perché operate da un terzo garante.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 luglio 2022, n. 23612 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. 

Azione revocatoria fallimentare – Rimesse effettuate sul corrente bancario dell'impresa poi fallita – Banca convenuta – Deduzione della non revocabilità perché operate da un terzo - Eccezione in senso proprio e non di mera difesa - Definizione del thema decidendum – Termine entro il quale può essere utilmente avanzata.

Data di riferimento: 
28/07/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23696/2022) – Un atto impositivo notificato al contribuente fallito deve considerarsi adeguatamente motivato ove faccia riferimento ad un processo verbale di constatazione precedentemente notificato al curatore.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 28 luglio 2022, n. 23606 – Pres. Biagio Virgilio, Rel. Filippo D'Aquino.

Fallimento – Amministrazione finanziaria - Atto impositivo notificato al contribuente fallito – Processo verbale di constatazione precedentemente notificato al curatore - Richiamo a tale presupposto contenuto in tale atto - Motivazione da ritenersi valida – Fondamento.

Data di riferimento: 
28/07/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23522/2022) – Il pagamento diretto del subappaltatore da parte della stazione appaltante previsto dall' art. 118, comma 3, D.Lgs. n. 163/2006 non è compatibile con la dichiarazione di fallimento dell'appaltatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 luglio 2022, n. 23522 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Paola Vella.

Fallimento dell'appaltatore di opere pubblica – Scioglimento del sottostante contratto e del patto configurante un mandato in rem propriam – Pagamento diretto del subappaltatore da parte della stazione appaltante – Inammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
27/07/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23447/2022) – Il pagamento diretto del subappaltatore da parte della stazione appaltante, ex art. 118, comma 3, D.Lgs. n. 163/2006, non può aver luogo in caso di fallimento dell’appaltatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 luglio 2022, n. 23477 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Paola Vella.

Contratto di appalto di opera pubblica – Fallimento dell'appaltatore – Compenso del subappaltatore – Pagamento diretto da parte della stazione appaltanteex art. 118, comma 3, D.Lgs. n. 163/2006 – Inammissibilità anche laddove previsto in sede di pattuizione - Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
27/07/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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