Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (14414/2024) - Entro l'anno dalla sua cancellazione la società incorporata per fusione può, se insolvente, essere dichiarata fallita.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 maggio 2024, n. 14414 – Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella

Fusione per incorporazione - Società incorporata – Cancellazione dal registro delle imprese - Stato di insolvenza – Fallibilità entro l'anno.

Data di riferimento: 
23/05/2320
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (25083/2026) - Fondo di garanzia escusso, e regime dell’ onere di insinuare al passivo del fallimento del debitore , in collocazione privilegiata, il credito per le somme versate alla banca finanziatrice.

Cass., Sez. 1, 6 settembre 2026, n. 25083, Pres. Terrusi, Est. Dongiacomo

MCC – Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese – Escussione – Banca finanziatrice non insinuata al passivo – Insinuazione del fondo – Collocazione privilegiata.

Data di riferimento: 
06/09/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24833/2026) - La richiesta di rinvio del creditore istante non impedisce l’apertura della liquidazione giudiziale in presenza dei presupposti di legge.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 agosto 2026, n. 24833 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Cosmo Crolla.

Liquidazione giudiziale – Richiesta di rinvio formulata dal creditore istante – Trattative in corso col debitore - Istanza che non vincola il giudice specie in presenza di altri inadempimenti riscontrati – Pronuncia della sentenza di apertura della procedura liquidatoria – Ammissibilità. 

Data di riferimento: 
28/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (24834/2026) - Liquidazione giudiziale e concordato minore: domanda tardiva e sospensione feriale nel giudizio di Cassazione.

Cassazione civile, sez. I, 28 Agosto 2026, n. 24834. Pres. Ferro. Est. Crolla.

Liquidazione giudiziale – Domanda di concordato minore – Pendenza del procedimento per l’apertura della liquidazione giudiziale – Presupposti soggettivi – Termine per la proposizione – Sospensione feriale – Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
28/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (24609/2026) – Concordato preventivo liquidatorio: il divieto di azioni esecutive e cautelari ex art. 168 L.F. non inibisce la proposizione di un’azione di accertamento, come quella di risoluzione di un contratto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 agosto 2026, n. 24609 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Concordato preventivo liquidatorio – Divieto di azioni esecutive e cautelari ex art. 168 L.F. – Applicabilità nei confronti di una domanda di accertamento della risoluzione di un contratto e di restituzione di somme – Esclusione – Eventuale sentenza favorevole – Impossibilità di procedere ad esecuzione coattiva- Avvenuta cristallizzazione del patrimonio a tutela della massa dei creditori. Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
18/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24674/2026) – Ammissione al passivo del creditore pignoratizio ed identificazione del credito garantito.

Cass., Sez. 1, 17 agosto 2026, n. 24674, Pres. Terrusi, Est. Dongiacomo

FALLIMENTO – Insinuazione allo stato passivo – Pegno – Attribuzione della prelazione pignoratizia al creditore pignoratizio – Condizioni – Necessario collegamento. 

Data di riferimento: 
17/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24672/2026) Laddove il tribunale si sia riservato di decidere concedendo alle parti termini per scritti difensivi e poi si sia pronunciato prima della scadenza di quei termini, il decreto decisorio deve ritenersi nullo.

Cass., Sez. 1, 17 agosto 2026, n. 24672, Pres. Terrusi, Est. Dongiacomo

FALLIMENTO – Opposizione stato passivo – Assegnazione termine per memorie – Deposito anticipato della decisione – Nullità del decreto. 

Data di riferimento: 
17/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24602/2026) – Fallimento: inammissibilità di una domanda di insinuazione al passivo che risulti indeterminata quanto all’ammontare del credito che ne risulta oggetto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 agosto 2026, n. 24602 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Fallimento – Insinuazione allo stato passivo – Proposizione di domanda aperta, ossia indeterminata quanto all’ammontare del credito – Inammissibilità – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
11/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24603/2026) – Domanda di insinuazione tardiva: limite ultimo costituito dall'esaurimento della ripartizione dell'attivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 agosto 2026, n. 24603 – Pres. Terrusi, Est. Pazzi.

Fallimento – Verifica del passivo – Domanda di insinuazione tardiva – Termine massimo ex art. 101, comma 4, L. fall. – Esaurimento della ripartizione dell'attivo – Rilevanza – Definitività del decreto di chiusura – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
11/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23726/2026) – Liquidazione coatta amministrativa: non può essere convertito in denaro e insinuato al passivo il diritto a prestazioni future non più svolgibili dal soggetto ammesso alla procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., n. 23726, 21 luglio 2026 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione coatta amministrativa – Domanda di insinuazione al passivo - Conversione in denaro del diritto del richiedente allo svolgimento di prestazioni future a suo favore – Impossibilità per il soggetto ammesso alla procedura di svolgerle – Mancata ammissione – Fondamento.

Data di riferimento: 
21/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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