Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (13993/2026) - Liquidazione giudiziale: l’unico parametro cui il curatore e il comitato dei creditori devono attenersi nella scelta di rinunciare all’acquisizione o alla liquidazione dei beni è quello della manifesta non convenienza.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 maggio 2026, n. 13993 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Liquidazione giudiziale - Curatore – Potere di derelizione di beni – Presupposto richiesto – Non convenienza dell’acquisizione - Natura e caratteristiche degli stessi – Circostanza non rilevante.

Data di riferimento: 
13/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (4127/2026) – Il provvedimento che dichiara l'inammissibilità del concordato prevenivo o ne revoca l'ammissione non è soggetto a ricorso straordinario per cassazione ex art. 111, comma 7, Cost.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 maggio 2026, n. 4127 – Pres. Massimo Ferro.

Concordato preventivo – Provvedimento di inammissibilità della proposta o di revoca dell’ammissione – Pronuncia contestuale o meno del fallimento - Ricorso straordinario per cassazione ex art. 111, comma 7, Cost.– Inammissibilità in entrambi i casi – Motivi sottostanti.

Data di riferimento: 
11/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13318/2026) – Correzione dell’errore materiale dello stato passivo: il termine per l’impugnazione decorre dalla definitività del reclamo contro il decreto di esecutività.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 8 maggio 2026, n. 13318 – Pres. Terrusi, Rel. D’Aquino

Fallimento – Stato passivo – Impugnazione ex art. 98, comma 3, l. fall. – Credito ammesso – Procedimento di correzione di errore materiale – Reclamo ex art. 26 l. fall. – Decorrenza del termine per l’impugnazione – Definitività del reclamo – Interesse ad agire.

Data di riferimento: 
08/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13322/2026) Diritto di superficie e convenzione di costruzione e gestione pendente al momento della dichiarazione di fallimento del concessionario.

Cassazione civile, sez. I, 08 Maggio 2026, n. 13322. Pres. Terrusi. Est. D'Aquino.

Fallimento – Diritto di superficie e convenzione di costruzione e gestione pendente al momento della dichiarazione di fallimento del concessionario.

Data di riferimento: 
08/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13262/2026) – Fallimento di contribuente interessato da accertamenti tributari per anteriori violazioni da lui commesse: presupposto affinché risulti legittimato a proporre impugnazione.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 08 maggio 2026, n. 13262 – Pres. Giuseppe Fuochi Tinarelli, Rel. Salvatore Liuzzi.

Fallimento – Accertamento tributario per fatti evasivi anteriormente commessi- Legittimazione processuale del contribuente fallito a proporre contestazione – Mera inerzia della curatela – Presupposto sufficiente.

Data di riferimento: 
08/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13228/2026) - Esdebitazione dell’incapiente: ricorribilità per cassazione del decreto di merito e specificità dei motivi d’impugnazione.

Cassazione civile, sez. I, 07 Maggio 2026, n. 13228. Pres. Ferro. Est. Dongiacomo.

Esdebitazione del debitore incapiente - Ricorribilità in cassazione - Distinzione

Specificità dei motivi di impugnazione.

Data di riferimento: 
07/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (13220/2026) Esdebitazione dell'incapiente: il reclamo del decreto ex art. 283, comma 8, CCII spetta al tribunale in composizione collegiale.

Cassazione civile, sez. I, 07 Maggio 2026, n. 13220. Pres. Ferro. Est. Dongiacomo.

Esdebitazione del sovraindebitato incapiente – Decreto di accoglimento – Reclamo dei creditori – Competenza del tribunale in composizione collegiale – Applicazione del correttivo – Translatio iudicii.

Data di riferimento: 
07/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (13140/2026) – Concordato preventivo: anche dopo che il debitore ha depositato la domanda l’amministrazione finanziaria può notificargli una cartella di pagamento.

Corte di Cassazione, Sez. V Tributaria, 07 maggio 2026, n. 13140 – Pres. Giuseppe Fuochi Tinarelli, Rel. Salvatore Leuzzi.

Concordato preventivo – Divieto di azioni esecutive e cautelari – Cartella di pagamento – Notificazione successiva alla domanda di concordato – Validità – Efficacia esecutiva – Sospensione.

Data di riferimento: 
07/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13242/2026) – Concordato preventivo con riserva: il mancato pagamento delle rate tributarie imposto dalla procedura esclude decadenza e sanzioni.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 07 maggio 2026, n. 13242 – Pres. Francesco Federici, Rel. Salvatore Leuzzi.

Concordato preventivo con riserva - Debiti tributari anteriori oggetto di rateazione - Omesso pagamento da parte del proponente inibito ad effettuarlo se non autorizzato – Decadenza dal beneficio della rateizzazione e applicabilità di sanzioni – Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
07/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13243/2026) – Concordato preventivo con riserva: una volta introdotto, l’iscrizione a ruolo e la notifica di crediti tributari anteriori non pagati risulta ammissibile, ma non è ex art. 168 L.F. sanzionabile.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 07 maggio 2026, n. 13243 – Pres. Francesco Federici, Rel. Salvatore Leuzzi.

Concordato preventivo con riserva – Notifica in corso di procedura di crediti tributari anteriori e relative sanzioni – Ammissibilità - Pagamenti anche rateizzati – Natura di atto di straordinaria amministrazione – Ammissibilità solo se autorizzati – Omesso pagamento non, pertanto, sanzionabile.

Data di riferimento: 
07/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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