Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (8652/2026) – Liquidazione giudiziale: anche il termine per la proposizione del ricorso in cassazione avverso il decreto reso dal tribunale in sede di opposizione allo stato passivo è soggetto alla sospensione feriale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 aprile 2026, n. 8652 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione giudiziale – Opposizione allo stato passivo – Decreto del tribunale – Ricorso in cassazione – Termine di presentazione – Applicabilità della sospensione feriale.

Data di riferimento: 
07/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (8528/2026) Effetti del pagamento integrale dei creditori ammessi al passivo del fallimento nella fase di reclamo avverso la sentenza di apertura della procedura di liquidazione giudiziale.

Cassazione civile, sez. I, 06 Aprile 2026, n. 8528. Pres. Terrusi. Est. Zuliani.

Effetti del pagamento integrale dei creditori ammessi al passivo in fase di reclamo avverso la sentenza di apertura della procedura di liquidazione giudiziale - Chiusura della procedura - Obbligo per la Corte di appello di revocare la sentenza di apertura della procedura - Esclusione - Ragioni

Data di riferimento: 
06/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (8532/2026) – Liquidazione giudiziale e reclamo: condanna solidale del legale rappresentante della società in LG soccombente al pagamento delle spese legali solo se in mala fede.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 aprile 2026, n. 8532 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione giudiziale - Impugnazione - Spese legali dovute dall’opponente soccombente - Condanna in solido del legale rappresentante dello stesso - Art. 51, comma 15, C.C.I. - Applicabilità solo in presenza di mala fede - Principio generale ex art. 94 c.p.c. - Inapplicabilità – Ragione sottostante. 

Data di riferimento: 
06/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (7663/2026) – Concordato preventivo in continuità ed omologazione forzosa: considerazioni in tema di modifiche apportate all’art. 112, comma 2, C.C.I. e di interpretazione della previsione di cui alla lettera d).

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 marzo 2026, n. 7663 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Concordato preventivo in continuità – Omologazione forzosa - Art. 112, comma 2, C.C.I. – Modifiche apportate dal D. Lgs. 136/2024 – Applicabilità “ratione temporis”.

Data di riferimento: 
30/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (7134/2026) – Fallimento: l’avere una banca concesso finanziamenti ad un’impresa in stato di decozione costituisce prestazione contraria al buon costume che ne comporta l’irrepetibilità da parte della stessa.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 marzo 2026, n. 7134 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Abusiva concessione di finanziamenti a soggetto in stato di decozione da parte di un banca – Contrarietà di tale prestazione al buon costume - Conseguenza – Irripetibilità delle somme erogate – Applicabilità della soluti retentio.

Data di riferimento: 
25/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7059/2026) - Concordato fallimentare omologato: intervenuta la risoluzione e riapertosi il fallimento i creditori aderenti beneficiano del vincolo di destinazione istituito su un suo immobile dal proponente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 marzo 2026, n. 7059 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Concordato fallimentare omologato – Intervenuta risoluzione per inadempimento - Riapertura del fallimento - Vincolo di destinazione istituito dal proponente su un suo immobile – Forma di garanzia atipica – Non venir meno della stessa e permanere di quella forma di tutela a vantaggio dei creditori anteriori aderenti.

Data di riferimento: 
24/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7054/2026) – Fallimento chiuso a seguito di omologa di un concordato fallimentare: necessità perché possa essere riaperto che quella procedura sia stata risolta o annullata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 marzo 2026, n. 7054 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Riapertura del fallimento chiuso a seguito di omologa del concordato fallimentare – Avvenuta risoluzione o annullamento del concordato – Presupposto necessario. 

Data di riferimento: 
24/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6819/2026) – Amministrazione straordinaria sfociata in fallimento: possibile proposizione da parte del curatore sia di un’azione ordinaria di rendiconto, sia di un procedimento di contestazione in sede concorsuale del suo contenuto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 marzo 2026, n. 6819 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Filippo D’Aquino.

Conversione dell’amministrazione straordinaria in fallimento – Curatore – Possibile proposizione sia di un’azione ordinaria di rendiconto, sia di una concorsuale di contestazione del suo contenuto - Motivo sottostante – Autorizzazione o controllo preventivo dell’autorità amministrativa di vigilanza sul rendiconto – Non effetto preclusivo di un successivo controllo giurisdizionale.

Data di riferimento: 
21/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6649/2026) – Liquidazione giudiziale, tardività dell’eccezione di incompetenza territoriale e onere del debitore di provare i requisiti dell’impresa minore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 marzo 2026, n. 6649 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Apertura della liquidazione giudiziale – Incompetenza territoriale del giudice adito - Udienza di comparizione - Termine entro il quale può essere eccepita – Inammissibilità della sua proposizione per la prima volta in sede di reclamo.

Data di riferimento: 
20/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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