Art. 211 - Esercizio dell'impresa del debitore.

Tribunale di Brescia - Liquidazione giudiziale: presupposti perché il curatore venga autorizzato all’esercizio provvisorio dell’impresa.

Tribunale Ordinario di Brescia, Sez. Feriale, 20 agosto 2026 (data della pronuncia) – Pres. Sez. IV civ. Luca Perilli.

Liquidazione giudiziale - Esercizio provvisorio - Condizioni - Assenza di pregiudizio per i creditori - Raffronto tra il valore della cessione dell'azienda in esercizio e quello della cessione parcellizzata dei beni che la compongono – Esistenza di un’azienda che possa sopravvivere – Ulteriore presupposto.

Data di riferimento: 
20/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Torino – Dipendente di società posta in liquidazione giudiziale: modalità di computo a ritroso, in presenza di periodi di sospensione dell’attività, delle tre mensilità che gli vanno retribuite dal Fondo di garanzia INPS.

Tribunale Ordinario di Torino, Sez. Lavoro, 26 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Silvana Cirvilleri.

Liquidazione giudiziale – Fondo di garanzia INPS – Ultime tre mensilità – Esercizio provvisorio nella liquidazione giudiziale – Individuazione del periodo garantito – Esclusione delle retribuzioni maturate durante l’esercizio provvisorio

Data di riferimento: 
26/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d’Appello di Napoli - Liquidazione controllata: possibile apertura della procedura su istanza del debitore anche quando l’attivo è costituito esclusivamente dai redditi futuri derivanti dalla prosecuzione dell’attività lavorativa autonoma.

Corte d’Appello di Napoli, Sez. V civ., 20 aprile 2026 – Pres. Paolo Celentano, Cons. Rel. Giuseppa D’Inverno, Cons. Caterina di Martino.

Liquidazione controllata – Attivo derivante esclusivamente dai redditi derivanti dalla prosecuzione di un’attività professionale - Previsione ammissibile – Esercizio provvisorio dell’impresa – Esclusione – Distinzione dall’esdebitazione del sovraindebitato incapiente .

Data di riferimento: 
20/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Lucca – Apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di un appaltatore e sorte del contratto pendente se concluso intuitu personae.

Tribunale Ordinario di Lucca, Sez. civile – Ufficio Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, 14 marzo 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Giulia Simoni.

Liquidazione giudiziale aperta nei confronti di un appaltatore – Contratto in corso concluso intuitu personae – Possibile prosecuzione su iniziativa del curatore – Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
14/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Procura Generale della Corte di Cassazione – Liquidazione giudiziale: la scelta del curatore di optare per la derelizione di beni la cui liquidazione risulti non conveniente non è soggetta a limiti.

Procura Generale della Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 febbraio 2026 – Sostituto procuratore generale Stanislao De Matteis, Rel Cosmo Crolla.

Liquidazione giudiziale – Curatore – Scelta del curatore di derelizione di beni non convenienti – Autorizzazione del G.D. – Non assoggettabilità a limiti.

Data di riferimento: 
17/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Bolzano – Apertura della liquidazione controllata: possibilità che, in presenza di gravi e specifiche ragioni, l’attività esercitata dai soggetti sovra indebitati possa essere da quelli stessi provvisoriamente proseguita.

Tribunale di Bolzano, Ufficio procedure concorsuali, 07 ottobre 2025 – Pres. Francesca Bortolotti, Rel. Thomas Flischmann, Giud. Cristina Longhi.

Liquidazione Controllata – Apertura della procedura - Attività esercitata dai debitori – Prosecuzione provvisoria – Possibile ammissibilità – Condizioni necessarie.

Data di riferimento: 
07/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Firenze - Liquidazione controllata: ammissibilità della prosecuzione dell’attività d’impresa o professionale da parte del debitore previa conservazione dei beni a tal fine strumentali.

Tribunale Ordinario di Firenze, Sez. V, 24 settembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Maria Novella Legnaioli, Giud. Rosa Selvaroli e Cristian Soscia.

Liquidazione controllata – Ammissibilità della conservazione di beni strumentali in capo al debitore al fine della prosecuzione dell’attività di impresa o professionale – Necessità della ricorrenza di gravi e specifiche ragioni quali la sola possibilità di acquisire attivo da distribuire ai creditori.

Data di riferimento: 
24/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Pordenone - Liquidazione controllata: inammissibilità della previsione della prosecuzione dell'attività aziendale se configurabile quale continuità aziendale o esercizio provvisorio. Durata possibile della procedura.

Tribunale Ordinario di Pordenone, Sez. civile, 12 maggio 2025 – Pres. Rodolfo Piccin, Rel. Antonio Albenzio, Giud. Elisa Tesco.

Liquidazione controllata – Prosecuzione dell'attività – Non configurabilità come continuità aziendale o quale esercizio provvisorio – Beni aziendali destinati alla liquidazione - Ammissibilità del loro godimento precario solo se necessari a consentire all'imprenditore di ricercare un nuovo impiego – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
12/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (11289/2025) - Fallimento: obblighi cui è tenuto il curatore che subentri in un contratto ad esecuzione continuata. Ripartizione dell'onere della prova in sede di opposizione allo stato passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 aprile 2025, n. 11289 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Fallimento - Contratti ad esecuzione continuata o periodica pendenti - Subentro nel rapporto da parte del curatore - Art. 74 l.fall. - Danni riferiti a inadempimenti successivi all'apertura della procedura – Obbligo risarcitorio in prededuzione.

Data di riferimento: 
29/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano - Concordato semplificato: strumento di natura coattiva da ritenersi obbligatoriamente di natura liquidatoria.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e crisi d'impresa, 15 aprile 2025 – Pres. Rel. Laura De Simone, Giud. Vincenza Agnese e Rosa Grippo.

Concordato semplificato – Presupposti di accessibilità – Natura liquidatoria - Esclusione della continuità aziendale - Finalità necessariamente consistente nella cessione dell'azienda o dei beni, preferibilmente nella forma più aggregata.

Data di riferimento: 
15/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Pagine