Tribunale di Firenze – Applicabilità in via analogica della disciplina del cram down fiscale, prevista nei casi di concordato preventivo, accordo di ristrutturazione e accordo con i creditori ex L. 3/2012, anche al concordato fallimentare.

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Data di riferimento: 
21/02/2022

Tribunale Ordinario di Firenze, 21 febbraio 2022 (data della pronuncia) – Pres. Maria Novella Legnaioli, Rel. Rosa Selvarolo, Giud. Cristian Soscia.

Disciplina del cram down fiscale – Applicabilità possibile per legge nei casi di concordato preventivo, accordo di ristrutturazione e accordo con i creditori ex L. 3/2012 – Estensione per analogia al concordato fallimentare – Fondamento.

Stante che le disposizioni introdotte dal D.L. n. 125/2020, convertito con modificazioni dalla L. n. 159/2020, con riferimento alle procedure di concordato preventivo e di accordi di ristrutturazione, e dal D.L.137/2020, convertito con modificazioni dalla L. n. 176/2020, con riferimento alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento  mediante accordo con i creditori, non rivestono natura eccezionale, si deve ritenere che il cram-down fiscale possa trovare applicazione, ex art. 12, seconda parte, delle preleggi, per analogia, anche in sede di omologa di un concordato fallimentare; questo in ragione della sussistenza tra gli istituti oggetto di disamina di elementi di raccordo tali da indurre a considerarli simili e/o, appunto, analoghi ed in quanto la possibilità di giungere con riferimento alle predette procedure fallimentari ed ex L. 3/2012, indipendentemente dal voto contrario dell'amministrazione finanziaria o degli enti gestori di forme di previdenza ed assistenza obbligatorie, ad una omologazione forzata è stata confermata del nuovo codice della crisi e dell'insolvenza, con ciò dimostrando appunto la non eccezionalità di quelle disposizioni per non essere state volute dal legislatore solo per porre rimedio al sopravvenire di situazioni di crisi collegate al diffondersi della pandemia da Covid 19, ma, in generale, allo scopo di tutelare, da un lato, l'interesse economico dei debitori ad addivenire ad un percorso di risanamento più celermente possibile e, dall'altro, l’interesse pubblico, ex art. 97 Cost., al buon funzionamento della Pubblica Amministrazione. (Pierluigi Ferrini - Riproduzione riservata)

https://dirittodellacrisi.it/articolo/trib-firenze-21-febbraio-2022-pres-legnaioli-est-selvarolo

 https://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/28187.pdf

Uffici Giudiziari: 
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]
Articoli di riferimento nella legge fallimentare
Vedi anche nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza: