Art. 280 - Condizioni per l'esdebitazione.

Tribunale di Modena - Chiusura della liquidazione controllata: anche se il debitore abbia avuto un indebitamento derivante da un precedente fallimento, non esdebitato ex art 142 L.F., può ugualmente accedere all’esdebitazione.

Tribunale di Modena, Sez. III civ. – Procedure concorsuali, 01 luglio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Ester Russo, Rel. Carlo Bianconi, Giud. Carolina Diquattro.

Liquidazione Controllata – Debitore ex fallito che non ha avuto accesso al beneficio dell’esdebitazione ex art. 142 L.F. – Nuova procedura da sovraindebitamento – Chiusura anteriore al triennio per mancanza di attivo – Ammissibilità del riconoscimento dell’esdebitazione – Inapplicabilità di un precedente della Corte di Cassazione – Motivo sottostante.

Data di riferimento: 
01/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (20141 /2026) – La scelta dell’imprenditore individuale di cancellarsi dal registro delle imprese è incompatibile con la richiesta di accesso al concordato minore e lascia spazio solo all’apertura della liquidazione controllata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 giugno 2026, n. 20141 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Concordato minore in continuità o liquidatorio - Imprenditore individuale cancellato dal registro delle imprese – Inammissibilità della domanda di accesso – Esperibilità solo della liquidazione controllata.

Data di riferimento: 
16/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Roma – Domanda di liquidazione giudiziale proposta dal debitore in pendenza di un concordato preventivo in continuità: considerazioni in tema di convocazione delle parti e di competenza “funzionale”.

Tribunale di Roma, Sez. XIV civ., 04 giugno 2026 – Pres. Giorgio Jachia, Rel. Alessandro Nastri, Giud. Daniela Cavaliere.

Domanda di apertura della liquidazione giudiziale – Deposito da parte dello stesso debitore - Fissazione di un’apposita udienza con convocazione delle parti – Necessità solo in ipotesi di avvenuta individuazione di specifici creditori.

Data di riferimento: 
04/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Modena – Esdebitazione di soggetto ammesso a liquidazione controllata con riferimento ad una situazione debitoria derivata essenzialmente dal rilascio di garanzie fideiussorie: presupposti richiesti.

Tribunale Ordinario di Modena, Sez. III civ.- Settore Procedure Concorsuali, 18 marzo 2026 (data della pronuncia) – Pres. Ester Russo, Rel. Marco Molaro, Giud. Carlo Bianconi.

Data di riferimento: 
18/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Rimini - Esdebitazione ex art. 14 terdecies L. 3/2012: non osta alla concessione di tale beneficio la circostanza che al termine della liquidazione del patrimonio un creditore sia rimasto totalmente insoddisfatto.

Tribunale di Rimini, Sez. Unica civile, 10 marzo 2026 (data della pronuncia) – Giud. Maria Carla Corvetta.

Liquidazione del patrimonio – Termine della procedura – Mancato totale pagamento di uno dei crediti – Contributi dovuti alla Cassa Geometri - Condizione ostativa al riconoscimento dell’esdebitazione – Esclusione – Esigibilità solo di quelli maturati nel corso della procedura.

Data di riferimento: 
10/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1444/2026) – Considerazioni in tema di esdebitazione: disciplina applicabile in caso di fallimento aperto anteriormente all’entrata in vigore del codice della crisi e di rilevanza preclusiva anche dei comportamenti antecedenti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 gennaio 2026, n. 1444 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D’Aquino.

Esdebitazione proposta dopo l'entrata in vigore del Codice della Crisi - Soggetto dichiarato fallito anteriormente - Disciplina applicabile – Fondamento.

Esdebitazione - Comportamenti anteriori all'apertura della procedura fallimentare - Possibile rilevanza preclusiva del riconoscimento di quel beneficio.

Data di riferimento: 
22/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1469/2026) – Esdebitazione: principio di ultrattività temporale ex art. 390, comma 2, C.C.I. della disciplina fallimentare. Compatibilità con la normativa UE del termine di decadenza previsto dall’art. 143 L.F.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 gennaio 2026, n. 1469 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D’Aquino.

Istanza di esdebitazione proposta da soggetti falliti dopo il 15 luglio 2022 – Ultrattività della precedente normativa rispetto a quella del codice della crisi - Fondamento.

Esdebitazione disciplinata dalla legge fallimentare – Previsione di un termine annuale per la proposizione dell’istanza – Compatibilità con la normativa UE - Condizione necessaria.

Data di riferimento: 
22/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ferrara – Esdebitazione del soggetto sovraindebitato: uniformità dei presupposi a prescindere dalla disciplina applicabile, da riconoscersi in ogni caso con riferimento al momento in cui la pronuncia ha luogo.

Tribunale Ordinario di Ferrara, Sez. Civile, 22 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Mauro Martinelli, Rel. Marianna Cocca, Giud. Costanza Perri.

Esdebitazione – Disciplina applicabile – Riferimento a quella vigente al momento della pronuncia – Necessità di evitare differenze tra i debitori a seconda del procedimento cui sono stati precedentemente interessati – Fondamento.

Data di riferimento: 
22/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - Liquidazione controllata: considerazioni in tema di durata, in particolare minima, della procedura.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, 12 settembre 2025 – Pres. Enrico Quaranta, Rel. Marta Sodano, Giud. Simona Di Rauso.

Liquidazione Controllata – Durata della procedura – Oggetto di programmazione da parte del liquidatore – Intervento del legislatore solo in termini di parametro temporale minimo – Criteri previsti.

Data di riferimento: 
12/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (22074/2025) –Il requisito della meritevolezza non costituisce presupposto necessario perché possa trovare accoglimento la domanda del sovraindebitato di accesso alla liquidazione controllata.

 

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 luglio 2025, n. 22074 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Cosmo Crolla.

Liquidazione controllata – Domanda di accesso proposta dal sovraindebitato – Requisito della meritevolezza – Presupposto perché possa trovare accoglimento – Esclusione – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
31/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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