curatore

Corte di Cassazione (24366/2025) – Impugnazione da parte di un creditore del decreto di liquidazione del compenso del curatore: inammissibilità in assenza della dimostrazione di un attuale interesse ad agire.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 settembre 2025, n. 24366 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Andrea Zuliani.

Fallimento chiuso con liti pendenti - Decreto di liquidazione del compenso al curatore – Avvenuta anteriore impugnazione da parte di un creditore - Dimostrazione da parte di questi dell'interesse ad agire - Necessità – Inammissibilità in mancanza della proposizione del ricorso.

Data di riferimento: 
02/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23121/2025) – Prova nell’azione di simulazione assoluta proposta dal fallimento.

Corte di Cassazione n. 23121 d.d. 12 agosto 2025 – Presidente dott. Francesco Terrusi, Consigliere Estensore dott. Alberto Pazzi

Fallimento – Azione del curatore – Scrittura contabili – Efficacia probatoria tra imprenditori.

Fallimento – Simulazione della vendita – Prova per presunzioni - Dichiarazione del versamento del prezzo – rogito notarile – Valore vincolante verso i terzi – Esclusione.

Data di riferimento: 
12/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20156/2025) – Concordato preventivo con cessione dei beni: modalità di liquidazione del compenso al liquidatore giudiziale in caso di precedente riconoscimento ai coadiutori come nominati di quanto a quelli dovuto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 luglio 2025, n. 20156 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Filippo D'Aquino.

Fallimento o concordato preventivo con cessione dei beni – Curatore e Liquidatore giudiziale – Quantificazione del compenso – Avvenuta nomina di coadiutori – Applicazione di un riduzione forfettaria rispetto alle spettanze calcolate come dovute - Differenza rispetto all'incidenza delle spettanze degli ausiliari – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20137/2025) – Fallimento: modalità di quantificazione del compenso spettante a ciascun curatore laddove in più di uno si siano succeduti nel corso della procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 luglio 2025, n. 20137 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Filippo D'Aquino.

Fallimento – Curatori – Avvicendamento nell’incarico – Liquidazione del compenso a ciascuno spettante – Contraddittorio necessario tra tutti – Ragione sottostante..

Data di riferimento: 
18/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (9010/2025) - Il fallito non è legittimato ad impugnare una sentenza sfavorevole concernente rapporti tributari risalenti a prima del fallimento, ancorché il curatore non vi abbia deliberatamente provveduto.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 05 aprile 2025, n. 9010 – Pres. Valentino Lenoci, Rel. Marcello Maria Fracanzani.

Rapporto d'imposta formati anteriormente alla dichiarazione di fallimento del contribuente – Emissione di avvisi di accertamento - Avvenuta costituzione in giudizio da parte curatore per contestarli – Sentenza sfavorevole – Scelta deliberata del curatore di non appellarla – Comportamento non improntato ad inerzia – Inammissibilità dell'impugnazione proposta al suo posto dal fallito.

Data di riferimento: 
05/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8365/2025) – Fallimento: chiusura in corso di giudizio di cassazione e legittimazione processuale del curatore. Concordato: tassatività del termine ex art. 162, primo comma, L.F. e presupposto perché risulti in continuità.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 marzo 2025, n. 8365 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D'Aquino.

Fallimento - Giudizio di cassazione – Chiusura della procedura successiva alla notifica del ricorso - Legittimazione processuale del curatore fallimentare – Sussistenza – Subingresso del fallito – Esclusione.

Data di riferimento: 
30/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Catanzaro – Rendiconto finale predisposto dal curatore che risulti revocato: controllo di cassa e di gestione da compiersi dal Tribunale in presenza di contestazioni mosse al suo operato dal curatore subentrato.

Tribunale Ordinario di Catanzaro, Sez. I civ., 18 marzo 2025 – Pres. Maria Concetta Belcastro, Rel. Francesca Rinaldi, Giud. Fortunata Esposito.

Fallimento – Revoca del curatore – Rendiconto finale da quello obbligatoriamente predisposto – Approvazione da parte del G.D. - Contestazioni mosse dal curatore subentrato – Natura delle valutazioni da svolgersi da parte del tribunale al riguardo.

Data di riferimento: 
18/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34621/2024) Fallimento: è inopponibile al curatore la notifica di un atto di accertamento fiscale effettuata nei soli confronti del contribuente fallito.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 27 dicembre 2024, n. 34621 – Pres. Andreina Giudicepietro, Rel. Alberto Crivelli.

Fallimento – Obbligazioni tributarie – Accertamento fiscale – Notifica al solo contribuente fallito – Inopponibilità alla proceduta – Inidoneità a far decorrere il termine per l'impugnazione nei confronti del curatore.

Data di riferimento: 
27/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (21333/2024) Fallimento: opponibilità alla curatela degli atti anteriori del procedimento tributario, legittimazione ordinaria della curatela e straordinaria del contribuente fallito quale portatore di un interesse accentuato.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 30 luglio 2024, n. 21333 – Pres. Biagio Virgilio, Rel. Salvatore Leuzzi.

Fallimento del contribuente - Atti del procedimento tributario posti in essere antecedentemente – Intestazione degli stessi a detto soggetto - Opponibilità ciò nonostante alla curatela - Differenza rispetto agli atti eseguiti posteriormente all'apertura del concorso in termini di legittimazione passiva.

Data di riferimento: 
30/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18320/2024) – Equiparabilità tra inizio della procedura fallimentare e cessazione dell'attività: possibilità per il curatore di ottenere il rimborso dei versamenti IVA effettuati in eccedenza dal fallito.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 04 luglio 2024, n. 18320 – Pres. Giuseppe Fuochi Tinarelli, Rel. Giacomo Maria Nonno.

Fallimento – Versamenti IVA effettuati anteriormente in eccedenza dal fallito – Presentazione da parte del curatore di una specifica dichiarazione per ottenerne il rimborso – Ammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
04/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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