Art. 46. - Beni non compresi nel fallimento

Tribunale di Cuneo – Azione revocatoria ordinaria di atto di costituzione di fondo patrimoniale già promossa anteriormente alla dichiarazione di fallimento del disponente: prosecuzione del processo nonostante l'avvio della procedura concorsuale.

Tribunale Odinario di Cuneo, 19 marzo 2019 – Giudice Gianluigi Biasci.

Fallimento - Beni costituiti in fondo patrimoniale – Acquisizione alla massa – Non assoggettamento – Azione revocatoria in corso -  Interruzione del processo – Esclusione – Rapporto processuale avente ad oggetto diritti personali – Non subentro da parte del curatore - Prosecuzione.

Data di riferimento: 
19/03/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Brescia – Crisi da sovraindebitamento: anche in sede di procedura ex art 14 L. 3/2012 il creditore che abbia pignorato il quinto dello stipendio del debitore subisce la falcidia dei propri crediti futuri.

Tribunale di Brescia, Sez. IV civile , 15 marzo 2019 -  Giudice Vincenza Agnese. 

Crisi da sovraindebitamento - Liquidazione dei beni - Debitore - Precedente cessione del quinto dello stipendio -  Apertura della procedura - Creditore pignorante - Falcidia dei crediti  non ancora sort - Effetto conseguente..

Data di riferimento: 
15/03/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (25618/2018) – Vanno attribuite al fallito e non al fallimento le somme relative all'eccedenza del credito risarcitorio rispetto a quanto pagato dall'Inail, a titolo di risarcimento del danno differenziale biologico o morale.

Cassazione civile, sez. VI, 15 Ottobre 2018, n. 25618. Est. Rossetti.

Somme spettanti al fallito relative all'eccedenza del credito risarcitorio rispetto a quanto pagato dall'Inail, a titolo di risarcimento del danno differenziale biologico o morale - Attribuzione al fallimento – Esclusione.

Data di riferimento: 
15/10/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31970/2017) Legittimazione del legale rappresentante di società fallita e non del curatore a richiedere l’annullamento di atti posti in essere dall’amministratore giudiziario di beni sequestrati.

Corte di Cassazione, Sez. III pen., 04 luglio 2017 n. 31970 – Pres. Elisabetta Rosi, Rel. Gastone Andreazza.

Amministratore giudiziario – Amministrazione di beni sequestrati – Affitto d’azienda - Legale rappresentante di società fallita – Istanza di annullamento e declaratoria di inefficacia  - Legittimazione – Curatore e creditori concorsuali – Non titolarità di diritti sui ben in sequestro.

Data di riferimento: 
04/07/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28077/2017) – Prevalenza delle misure funzionali alla confisca del profitto di reati tributari, anche se consistente in un risparmio, sui diritti che incidono sul patrimonio per effetto di una procedura concorsuale.

Corte di Cassazione, Sez. III pen., 07 giugno 2017 n. 28077 - Pres. Piero Savani, Rel. Carlo Renoldi.

Reati tributari - Sequestro preventivo del profitto – Misura cautelare reale funzionale alla confisca - Carattere obbligatorio e sanzionatorio – Prevalenza sui diritti conseguenti a procedura concorsuale.

Data di riferimento: 
07/06/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Crediti non ammessi al passivo e potere del fallito di riassumere il giudizio relativo agli stessi in quanto non compresi nel fallimento ex art. 46 l.f.

Tribunale di Milano, 13 Febbraio 2017 – Andrea Manlio Borrelli.

Fallimento – Credito non ammesso al passivo – Art. 46 l.f. – Applicabilità – Effetti processuali – Recupero di capacità processuale da parte del fallito. 

Data di riferimento: 
13/02/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione Sez. Unite (11170/2014) - Procedura ex art. 19 d.lg. n. 231 del 2001 e mancanza di legittimazione del curatore ad impugnare il provvedimento di sequestro.

Cassazione penale, Sez. Unite, 17/03/2015 (ud. 25.09.2014),  n. 11170 – Pres. De Roberto Giovanni – rel. Marasca Gennaro

Procedura ex art. 19 d.lg. n. 231 del 2001 – Sequestro – Impugnazione – legittimazione del curatore – Insussistenza.

Il curatore fallimentare non ha la legittimazione a proporre impugnazione contro il provvedimento di sequestro disposto nell'ambito della procedura di accertamento della responsabilità dell'ente da reato, ai sensi dell'art. 19, d.lg. n. 231 del 2001.

Data di riferimento: 
17/03/2015
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Efficacia nei confronti del fallimento dei pagamenti effettuati a favore del fallito per l'attività da lui svolta successivamente alla dichiarazione di fallimento.

 

Corte di Cassazione, Sez. I, 29 gennaio 2015, n.1724 . Pres. Rordorf – Est. Di Amato.

 

Fallimento – Art. 44, comma secondo, L.F. - Pagamenti  a favore del fallito derivanti da titoli anteriori alla sentenza -  Inefficacia nei confronti del fallimento.

 

Fallimento –   Nuova attività  del fallito – Art. 44, comma secondo, L.F. -  Necessario coordinamento con gli artt. 42, comma secondo e 46, comma 1 n.2 –  Pagamento di spese di produzione e residuo netto – Efficacia nei confronti del fallimento.

 

Data di riferimento: 
29/01/2015
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Forlì – Quota di reddito da stipendi o pensioni per il fallito: contemperamento tra esigenze alimentari e tenore di vita socialmente adeguato.

Tribunale di Forlì, 3 novembre 2014 – Pres. Pescatori, Est. Orlandi.  

Fallimento – Quota di reddito da stipendi o pensioni disponibile per il fallito ex art. 46 L.F. – Valutazione di non assoluta inadeguatezza del giudice delegato – Destinazione alle sole esigenze alimentari – Parametro costituzionale del tenore di vita socialmente adeguato – Contemperamento.  

Data di riferimento: 
03/11/2014
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione - Ragionevole durata del processo ed equa riparazione a favore del fallito.

Cassazione civile, sez. II 14 maggio 2013, n. 13605 - Pres. Rovelli - Est. Petitti.

Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - Processo equo - Termine ragionevole - In genere - Disciplina dell'equa riparazione di cui alla legge n. 89 del 2001 - Applicabilità alla procedura fallimentare - Sussistenza - Titolarità del diritto alla ragionevole durata in capo al fallito - Configurabilità - Fondamento.

Data di riferimento: 
14/05/2013
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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