Art. 72. - Rapporti pendenti.

Corte di Cassazione (10111/2021) – Principio di esclusività del concorso formale: inopponibilita alla massa della sentenza di stima dell'indennità di esproprio dovuta dal beneficiario dichiarato fallito in corso di causa. Compensazione delle spese.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 aprile 2021, n. 10111 – Pres. Carlo De Chiara, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Crediti concorsuali – Azioni di accertamento - Principio di esclusività del concorso formale -  Trasferimento nella sede dell'accertamento del passivo – Ragione sottostante.

Indennità di esproprio – Opposizione alla stima avanti alla Corte d'Appello - Beneficiario dell'espropriazione - Fallimento in corso di causa  - Sentenza - Inopponibilità alla massa – Fondamento.

Data di riferimento: 
16/04/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Massa – Domanda di concordato preventivo da parte del promittente venditore di un immobile: possibilità che, a fronte di un preliminare trascritto, il tribunale possa evitare l’apertura della procedura competitiva di cui all'art. 163 bis L.F.

Tribunale di Massa, Sez. Fallimentare, 08 marzo 2021 (data della pronuncia) – Pres. Paolo Puzone, Rel. Alessandro Pellegri, Giud. Elisa Pinna.

Contratto preliminare di vendita immobiliare – Trascrizione ex art. 2645 bis c.c. -  Successiva domanda di concordato preventivo – Deposito da parte del promittente venditore – Tribunale - Procedura competitiva ex art. 163 bis, L.F. - Mancata attivazione – Fondamento.

Data di riferimento: 
08/03/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2061/2021) - Risoluzione di leasing finanziario: irretroattività della L. 124/2017, insinuazione al passivo proposta dal concedente e clausola penale.

Corte di Cassazione, Sez. Un., 28 gennaio 2021, n. 2061 – Pres. Pietro Curzio, Rel.  Enzo Vincenti.

Fallimento – Leasing finanziario – Risoluzione – L. n. 124 del 2017 – Irretroattività.

Fallimento – Leasing finanziario – Insinuazione al passivo – Clausola penale.

Data di riferimento: 
28/01/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Reggio Emilia – Credito azionato dal curatore sulla base di un contratto concluso dal fallito allorché ancora in bonis: piena efficacia nei confronti dello stesso curatore della clausola compromissoria contenuta in quell'accordo.

Tribunale di Reggio Emilia, 27 gennaio 2021 - Giudice Gianluigi Morlini.

Fallimento – Contratto concluso dal fallito allorché ancora in bonis – Credito conseguentemente azionato dal curatore –  Clausola arbitrale contenuta in quell'accordo –  Sanzione dello scioglimento ex art. 78 L.F. - Esclusione – Continuità di funzionamento del meccanismo negoziale –  Opponibilità di quella clausola -  Fondamento.

Data di riferimento: 
27/01/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (26568/2020) – Scioglimento di contratti pendenti in sede di concordato preventivo: principi in tema di indennizzo, natura concorsuale dello stesso, presupposto e finalità dell'autorizzazione del G.D. e del tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 novembre 2020, n. 26568 – Pres. Francesco A. Genovese, Rel.  Paola Vella.

Concordato preventivo – Omologazione della proposta – Riduzione quantitativa dei crediti – Definitività – Esistenza, entità e rango dei crediti ammessi e non – Credito indennitario ex art. 169 bis L.F. , in particolare - Giudizio ordinario - Accertamento da eseguirsi in quella forma.

Data di riferimento: 
23/11/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23925/2020) – Concordato preventivo con cessione dei beni e prosecuzione dei rapporti di lavoro fino al recesso di una delle parti. Diritto di un dirigente ad essere ammesso al passivo nel successivo fallimento.

Corte di Cassazione, Sez.IV, lavoro, 29 ottobre 2020, n. 23925 -  Pres. Guido Raimondi, Rel. Adriano Piergiovanni Patti.

Fallimento – Istanza di insinuazione di un credito  – Curatore – Nessuna eccezione sul punto – Principio di non contestazione – Automatica ammissione di quel credito - Esclusione -Giudice delegato e tribunale – Verificazione d'ufficio dei fatti e delle prove – Potere di addivenire ad una decisione contraria.

Data di riferimento: 
29/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15407/2020) – Fallimento del datore di lavoro e cessazione dell'attività aziendale: assenza del diritto alla retribuzione del dipendente dal fallimento allo scioglimento del contratto.

Corte di Cassazione, Sez. IV – Lavoro, 20 luglio 2020, n. 15407 – Pres. Umberto Berrino, Rel. Adriano Piergiovanni Patti.

Fallimento del datore di lavoro - Cessazione dell'attività aziendale – Sospensione del rapporto di lavoro – Obblighi previdenziali e retributivi - Inconfigurabilità  – Assenza della prestazione lavorativa - Natura sinallagmatica del contratto  - TFR - Spettanza – Fondamento – Protrarsi del rapporto di lavoro fino a scioglimento da parte del curatore.

Data di riferimento: 
20/07/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4795/2020) – Il mandato che una società, poi fallita, aveva conferito ad un legale per assisterla nel corso di un giudizio in cassazione si scioglie al momento della dichiarazione di fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 febbraio 2020, n. 4795 – Pres. Guido Federico, Est. Andrea Fidanzia.

Dichiarazione di fallimento – Giudizio in corso – Interruzione automatica – Mandato alle liti conferito dal fallito allorché in bonis - Possibilità per il curatore di subentrare nel contratto ex artt. 72 e 78 L.F. – Esclusione -– Scioglimento del mandato difensivo.

Data di riferimento: 
24/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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