Art. 96. - Formazione ed esecutivita' dello stato passivo.

Corte di Cassazione (21583/2018) - Non viola l'art. 1, prot. 1, della CEDU la giurisprudenza di legittimità che afferma non essere opponibile al fallimento il decreto ingiuntivo non anteriormente munito di esecutorietà.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - 03 settembre 2018 n. 21583 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Massima Falabella.

Fallimento – Stato passivo – Decreto non esecutivo – Insinuazione  - Riconoscimento della prelazione ipotecaria – Giurisprudenza di legittimità - Esclusione -  Art. 1, protocollo n. 1, della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU) – Disposizione non violata - Motivi.

Data di riferimento: 
04/02/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2732/2019) – Regime probatorio per l’ammissione allo stato passivo di crediti previdenziali e tributari.

Cassazione civile, sez. VI, 30 Gennaio 2019, n. 2732. Pres. Scaldaferri. Est. Bisogni.

Ammissione al passivo dei crediti tributari e previdenziali iscritti a ruolo - Produzione del solo estratto del ruolo - Sufficienza - Ipotesi di contestazioni da parte del curatore – Regime probatorio.

Data di riferimento: 
30/01/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2663/2019) – Natura privilegiata del credito spettante all'amministrazione pubblica a titolo di restituzione del finanziamento erogato, qualunque sia la causa delle revoca.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 gennaio 2019, n. 2663 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Eduardo Campese.

Sostegno alle imprese - Finanziamento pubblico –  Irrigolare concessione o inadempimento contrattuale da parte del beneficiario - Revoca dell'intervento - Amministrazione pubblica - Diritto alla restituzione delle somme erogate – Natura privilegiata del credito – Motivo che ha determinato la revoca -  Irrilevanza.

Data di riferimento: 
30/01/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (278/2019) Conseguenze dell'omessa o assolutamente incerta esposizione dei fatti costituenti le ragioni della domanda di ammissione al passivo alla luce dell'art. 93, comma 4 l.fall.

Cassazione civile, sez. I, 09 Gennaio 2019, n. 278. Est. Falabella.

Pluralità di domande di ammissione al passivo - Omessa o assolutamente incerta esposizione dei fatti costituenti le ragioni di alcune domande - Inammissibilità dell’intero ricorso – Esclusione.

Data di riferimento: 
09/01/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (33350/2018) - Fallimento dell'appaltatore di opere pubbliche: non prededucibilità del credito del subappaltatore per inapplicabilità del meccanismo di cui all'art. 118, terzo comma, D. Lgs. 163/2006.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 dicembre 2018 n. 33350 – Giud. Paola Vella.

Appaltatore di opere pubbliche – Fallimento – Credito del subappaltatore – Prededuzione – Esclusione – Art. 118, comma 3, D. Lgs. 163/2006 - Successiva evoluzione della normativa di settore – Imprese non in bonis – Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
21/12/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Treviso – Il credito del Fondo di garanzia PMI nei confronti della società beneficiaria di un finanziamento è privilegiato solo se sorto dopo l'entrata in vigore dell'art. 8 bis comma 3 D. L. 3/2015.

Tribunale di Treviso, Sez. II civ., 11 dicembre 2018 – Pres. Rel. Antonello Fabbro, Giud. Alessandro Girardi e Alessandro Bagnoli.

Società beneficiaria di un finanziamento - Inadempimento – Mancata restituzione – Dichiarazione di fallimento - Banca finanziatrice – Escussione della garanzia – Fondo di garanzia PMI – Liquidazione – Diritto di regresso -  Acquisizione – Credito sorto ante  art. 8 bis comma 3 D. L. 3/2015 –  Stato passivo - Natura privilegiata – Esclusione.

Data di riferimento: 
11/12/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31195/2018) - Idoneità degli estratti conto, se non contestati dal curatore, a supportare la richiesta di una banca di insinuazione al passivo del saldo negativo del conto corrente di cui il fallito era titolare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 dicembre 2018 n. 31195 – Pres. Carlo De Chiara, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento di un correntista – Stato passivo – Banca – Saldo negativo del conto corrente - Insinuazione al passivo – Messa a disposizione degli estratti conto – Mancata contestazione da parte del curatore -  Idoneità a costituire prova del credito – Integrazione documentale – Presupposto non necessario.

Data di riferimento: 
03/12/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30880/2018) - Non vi è alcun dato normativo espresso che precluda al singolo creditore di proporre un ricorso cumulativo ex art. 99 legge fall. contro plurimi e distinti decreti emessi nei suoi confronti dal giudice delegato.

Cassazione civile, sez. I, 29 Novembre 2018, n. 30880. Est. Paola Vella.

Amministrazione straordinaria - Opposizione allo stato passivo - Ricorso cumulativo ex art. 99 l.fall. avverso plurimi e distinti decreti del giudice delegato - Ammissibilità

Data di riferimento: 
29/11/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30114/2018) – Fallimento: presupposto per il riconoscimento della prededuzione a favore del professionista che abbia svolto in precedenza attività di assistenza per la redazione di una domanda di concordato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 novembre 2018 n. 30114 – Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Credito del professionista – Attività svolta – Precedente concordato preventivo - Redazione della domanda - Assistenza e consulenza  - Prededuzione – Riconoscimento – Utilità per i creditori – Presupposto non richiesto.

Data di riferimento: 
21/11/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29614/2018) - Fallimento ed insinuazione al passivo da parte di un avvocato sulla base di un mandato per lo svolgimento di attività stragiudiziale: ammissibilità della prova testimoniale di tale negozio.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 novembre 2018 n. 29614 – Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Avvocato - Anteriore mandato professionale – Incarico di consulenza o attività stragiudiziale – Domanda di insinuazione al passivo - Prova del negozio – Necessità della forma scritta – Esclusione – Utilizzo di altro mezzo consentito dall'ordinamento – Prova testimoniale in particolare – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
16/11/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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