Art. 96. - Formazione ed esecutivita' dello stato passivo.

Corte di Cassazione (28356/2025) – Fallimento: natura del credito del gestore del Fondo di garanzia che, a seguito di escussione, soddisfa il soggetto finanziatore e del credito per aggio dell'agente della riscossione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 ottobre 2025, n. 28356 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Luigi Abete.

Fallimento - Credito restitutorio del Fondo di garanzia a titolo di perdite - Insorgere a seguito dell'escussione esercitata del soggetto finanziatore – Pagamento successivo al 25 marzo 2015 – Presupposto di riconoscibilità del privilegio ex art. 8 bis L. n. 33/2015 – Fondamento.

Data di riferimento: 
26/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28355/2025) – A prescindere dalla emissione di un provvedimento di revoca, il credito per la restituzione dello Stato che abbia subito l'escussione dell'ente finanziatore va ammesso al passivo in privilegio.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 ottobre 2025, n. 28355 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Luigi Abete.

Fallimento – Restituzione dei finanziamenti erogati – Credito dello Stato escusso dall'ente finanziatore – Istanza di insinuazione – Ammissione al passivo in privilegio.

Data di riferimento: 
26/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28016/2025) – Riconoscibilità del privilegio di cui all'art. 2752, primo comma, c.c. rispetto a tutte le sanzioni determinate dall’applicazione della normativa in materia di imposte sul reddito e sulle attività produttive.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 ottobre 2025, n. 28016 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Amministrazione straordinaria - Formazione dello stato passivo – Privilegio generale mobiliare ex art. 2752, comma 1, c.c. – Sanzione prevista dall'art. 8, comma 2, D.L. n. 16/2012 – Applicabilità – Fondamento - Tutela unitaria dell’interesse pubblico - Estensione a tutte le sanzioni correlate alle imposte sui redditi e sulle attività produttive.

Data di riferimento: 
21/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27361/2025) – Amministrazione straordinaria: è ammissibile che il curatore del fallimento rifiuti, in sede di insinuazione al passivo, il pagamento delle prestazioni della società di revisione non eseguite a regola d'arte.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 ottobre 2025, n. 27361 – Pres. Luigi Abete, Rel. Roberto Amatore.

Opposizione allo stato passivo – Scioglimento del contratto per effetto del fallimento – Efficacia ex nunc – Istanza di pagamento delle prestazioni eseguite dalla società di revisione – Eccezione di inadempimento sollevata dal curatore – Riconoscimento solo parziale del credito come insinuato mal passivo – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
13/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione n. 26630/2025– Opposizione allo stato passivo: esclusa l’ammissibilità dell’intervento nel giudizio di opposizione di un creditore ammesso al passivo in quanto tale. Necessità di un interesse giuridico qualificato "aggiuntivo".

Corte di Cassazione n. 26630, 03 ottobre 2025 – Presidente, dott. Alberto Pazzi, Consigliere relatore, dott. Andrea Fidanzia

Fallimento – Opposizione allo stato passivo – Intervento di un creditore diverso - Interesse a partecipare – Interesse qualificato - Condizioni.

Data di riferimento: 
03/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona –Fallimento: termine per l’insinuazione di crediti prededucbili contestati. Inderogabile il contenuto dell’avviso di vendita.

Tribunale di Verona, 18.08.2025 – Presidente dott.ssa Monica Attanasio, consigliere relatore dott. Pier Paolo Lanni

Fallimento – Insinuazione crediti sorti in procedura e contestati – Termine.

Fallimento – Insinuazione crediti sorti in procedura e contestati – Termine congruo e ragionevole – Interpretazione – Termine ex art. 208 CCII.

Fallimento – Avviso di vendita – Contenuto – Disciplina inderogabile.

Data di riferimento: 
18/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23023/2025) - Inopponibilità dopo la sentenza di fallimento alla massa della clausola risolutiva espressa.

Cass., Sez. 1, 11 agosto 2025, n. 23023, Pres. Terrusi, Est. Fidanzia

Clausola risolutiva espressa – Dichiarazione di volersene avvalere successiva all’apertura della procedura concorsuale – Opponibilità alla massa – Esclusione.  

Data di riferimento: 
11/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22964/2025) – Contratto di factoring pro solvendo: in caso di fallimento del cedente il credito del factor, laddove l'escussione del debitore ceduto non abbia ancora avuto luogo, va ammesso al passivo con riserva.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 agosto 2025, n. 22964 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D'Aquino.

Contratto di factoring pro solvendo - Funzione di garanzia atipica - Intervenuto fallimento del cedente – Factor – Domanda di insinuazione al passivo del credito per anticipazioni - Natura condizionale – Necessaria preventiva escussione del debitore ceduto – Ammissione al passivo con riserva nel caso non sia ancora avvenuta.

Data di riferimento: 
09/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22403/2025) – In sede di concordato preventivo proposto da una fondazione il credito dell'ente pubblico che l'ha costituita e finanziata non va considerato postergato e può essere ammesso al passivo in concorso con gli altri.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 agosto 2025, n. 22403 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Concordato preventivo proposto da una fondazione – Ente pubblico che l'ha costituita e finanziata – Insinuazione al passivo – Credito da considerarsi postergato – Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
04/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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