Art. 186-bis. - Concordato con continuita' aziendale.

Tribunale di Alessandria – Inammissibilità di una proposta di concordato laddove risulti dubbia la sua qualificazione come in continuità diretta. Ipotesi di atto in frode per mancata indicazione di debiti, pur in presenza di un diritto di regresso.

Tribunale di  Alessandria, Sez. Civile e fall., (proc. 2/2018  C.P. ) 07 giugno 2019 (data della pronuncia) – Pres. Rel.  Caterina Santinello, Giudici Pierluigi Mela e Enrica Bertolotto.

Concordato preventivo – Prospettazione come in continuità diretta – Tribunale - Dubbi circa la veridicità di quella qualificazione – Possibile incidenza sulla disciplina applicabile – Dichiarazione di inammissibilità.

Data di riferimento: 
07/06/2019

Tribunale di Udine – Concordato in bianco: necessità che il ricorso risulti firmato dal difensore e sia corredato dai bilanci degli ultimi tre esercizi e dall'elenco nominativo dei creditori con l'indicazione dei rispettivi crediti.

Tribunale di Udine, Sez.II civ., 09 gennaio 2019 (data della pronuncia) – Pres. Francesco Venier, Rel.Andrea Zuliani, Giud. Gianmarco Calienno.

Concordato preventivo – Procedimento in camera di consiglio – Patrocinio obbligatorio –  Ricorso per l'ammissione – Necessità della firma del difensore – Firma del debitore – Art. 161, primo comma, L.F. - Riferimento implicito alla proposta –  Ricorso in bianco – Contenuto mancante – Requisito non richiesto.

Data di riferimento: 
09/01/2019

Tribunale di Massa – Concordato preventivo con continuità: equiparazione tra le risorse esterne e quelle prodotte dalla prosecuzione dell'attività ad omologazione avvenuta. Possibile soddisfazione dei creditori incapienti.

Tribunale Ordinario di Massa, Ufficio Procedure Concorsuali, 27 novembre 2018 – Pres. Paolo Puzone, Rel. Alessandro Pellegri, Giud. Domenico Provenzano.

Concordato con continuità - Attestazione del professionista – Prosecuzione dell'attività – Miglior soddisfacimento dei creditori – Conseguimento – Omologazione  - Plus successivamente generato – Destinazione a favore degli incapienti – Ammissibilità - Cause legittime di prelazione – Ipotesi di non violazione.  

Data di riferimento: 
27/11/2018

Tribunale di Genova – Cessione in esercizio dell'azienda con conseguimento di maggiore liquidità rispetto a quella derivante dalla cessione dei beni allo stesso non funzionali: concordato da considerarsi con continuità.

Tribunale di Genova, Sez. VII civ., Uff. Fall., 26 novembre 2018 – Pres. Roberto Braccialini, Giudici Ada Lucca e Andrea Balba.

Concordato preventivo – Cessione in esercizio dell'azienda – Liquidazione dei beni non funzionali -  Ruolo prevalente della prima previsione  – Concordato  da considerarsi con continuità.

Data di riferimento: 
26/11/2018

Tribunale di Milano – Concordato con continuità reso possibile solo grazie a risorse esterne: problematiche relative alla sussistenza di atti in frode, rispetto delle cause di prelazione e distribuzione assimetrica delle risorse tra le classi.

Tribunale di Milano, Sez. II civ. Fallimentare, 15 novembre 2018 – Pres. Alida Paluchowski, Rel.  Federico Rolfi, Giud. Irene Lupo.

Concordato preventivo – Impresa in stato di insolvenza – Possibile accesso – Proponente – Ricorso - Prospettazione di un mero stato di crisi – Comportamento costituente atto in frode – Esclusione.

Data di riferimento: 
15/11/2018

Tribunale di Prato – Concordato preventivo con continuità: presupposti che ne determinano la risoluzione e non condivisibilità delle eccezioni della debitrice volte ad escludere la gravità del di lei inadempimento.

Tribunale di Prato , Uff. Fall. e proc. concorsuali, 12 novembre 2018 – Pres. Francesco Gratteri, Rel. Maria Novella Legnaioli, Giud. Raffaella Brogi.

Concordato con continuità – Omologazione -  Mancato adempimento – Creditore chirografario -  Totale insoddisfazione – Azione di risoluzione – Proposizione in prossimità del termine di decadenza - Eccezioni della resistente – Non condivisibilità – Ragioni.

Data di riferimento: 
12/11/2018

Tribunale di Arezzo – Concordato misto che preveda una quota minima di soddisfazione dei creditori: inammissibilità che, una volta raggiuntala, lo si possa considerare eseguito se sussistano beni di cui sia possibile la liquidazione.

Tribunale di Arezzo, Sezione fallimentare, 11 settembre 2018 – Pres. Carlo Breggia, Rel. Antonio Picardi, Giud. Michela Grillo.

Concordato con continuità misto – Proposta – Creditori – Percentuale di soddisfazione -  Previsione di un minimo – Omologazione – Fase esecutiva - Raggiungimento della quota prevista – Beni ceduti ai creditori - Non intervenuta liquidazione – Debitore - Chiusura della procedura – Istanza di declaratoria – Inammissibilità – Tribunale – Rigetto e nomina di un liquidatore giudiziale - Prosecuzione. 

Data di riferimento: 
11/09/2018

Tribunale di La Spezia – Problematiche relative agli accordi di composizione della crisi da sovraindebitamento: falcidiabilità dell'IVA, moratoria per la soddisfazione dei creditori con prelazione e debiti da considerarsi estranei alla procedura.

 

Tribunale di La Spezia, 10 settembre 2018 – Giudice Gabriele Giovanni Gaggioli.

Sovraindebitamento - Accordo di composizione della crisi – Possibile falcidia dell'IVA - Neutralità fiscale – Principio  dell' UE - Effetto vincolante -  Art. 7, primo comma, terzo periodo, della L.3/2012  - Necessaria disapplicazione.

Data di riferimento: 
10/09/2018

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