Art. 5 - Doveri e prerogative delle autorità preposte.

Corte di Cassazione (46099/2023) – Procedimento di prevenzione ex D. Lgs. 159/2011: in sede di giudizio di verifica dei crediti il giudice può d'ufficio escluderli per prescrizione. Analogie e differenza rispetto all'accertamento fallimentare.

Corte di Cassazione, Sez. II pen., 15 novembre 2023, n. 46099 – Pres. Anna Petruzzellis, Rel. Sergio Di Paola.

Procedimento di prevenzione ex D. Lgs. 159/2011 – Procedura di accertamento dei crediti – Svolgimento con cadenze mutuate dalla legge fallimentare – Finalità - Giudizio con efficacia endofallmentare.

Data di riferimento: 
15/11/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29999/2023) – I crediti sorti nel corso di una procedura concorsuale per essere prededucibili devono essere conseguenza di un'attività svolta in quel contesto da parte degli organi gestori di quella.

Corte di Cassazione, Sez.I civ., 30 ottobre 2023, n. 29999 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Fidanzia.

Concordato preventivo - Successivo fallimento – Stato passivo e opposizioni – Crediti sorti in occasione o in funzione della procedura concorsuale – Presupposto perché possano essere considerati prededucibili – Attività svolta dagli organi gestori nel corso della stessa.

Data di riferimento: 
30/10/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Lodi – Composizione negoziata della crisi e richiesta di riconoscimento della misura cautelare consistente nell'imposizione alle banche del divieto di segnalare talune circostanze alla Centrale Rischi e alla Crif.

Tribunale di Lodi, 18 maggio 2023 (data della pronuncia) – Giudice Francesca Varesano.

Composizione negoziata della crisi - Ricorso per la conferma di misure protettive – Contestuale istanza di riconoscimento di misure cautelari - Pronuncia di un'inibitoria nei confronti delle banche – Divieto di segnalare alla Centrale Rischi e alla Crif talune circostanze – Contenuto - Ammissibilità - Fondamento.

Data di riferimento: 
18/05/2023
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (11357/2023) – Revocatoria fallimentare: considerazioni in tema di presunzione assoluta di conoscibilità dell'insolvenza del debitore ed in tema di pagamenti effettuati in favore di un creditore privilegiato o nei “termini d'uso”.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 maggio 2023, n. 11357 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Alberto Pazzi.

Azione revocatoria fallimentare – Beneficiario di un pagamento – Insolvenza del debitore – Prova - Presunzione juris et de jure - Desumibilità della conoscenza in ragione dell'apertura della procedura concorsuale –  Conseguenze a fini probatori per parte attrice, convenuto e giudice.

Data di riferimento: 
02/05/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1285/2023) – Risoluzione del concordato preventivo e interesse ad agire.

Corte di Cassazione, sez. I, 17 gennaio 2023, n. 1285 – Pres. rel. dott. Andrea Zuliani

Concordato preventivo – Interpretazione – Disciplina dei contratti – Applicazione.

Concordato preventivo – Risoluzione – Interesse ad agire – Sussistenza.

Concordato preventivo – Risoluzione – Termine.

Data di riferimento: 
17/01/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16441/2022) –Amministrazione straordinaria: considerazioni in tema di prededucibilità dei crediti sorti nel corso della stessa e di quelli anteriori conseguenti all'apertura di altre procedure concorsuali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 maggio 2022, n. 16441 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Alberto Pazzi.

Amministrazione straordinaria – Prededuzione dei crediti sorti nel corso della stessa – Condizioni indispensabili.

Amministrazione straordinaria - Precedente concordato preventivo – Crediti sorti nel corso di quella procedura - Prededucibilità – Presupposti.

Data di riferimento: 
20/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Catania – Dichiarazione di fallimento di società incorporata: osservazioni in merito ad abbreviazione dei termini di comparizione, applicabilità dell'art. 10 L.F. e legittimazione alla proposizione del reclamo.

Corte d'Appello di Catania, Sez. I civ., 29 aprile 2022 – Pres. Rel. Antonella Vittoria  Balsamo – Cons. Enrico Rao e Antonio Caruso.

Società incorporata in altra società – Dichiarazione di fallimento – Società incorporante – Legittimazione alla proposizione del reclamo.

Istanza di fallimento – Udienza di comparizione – Termini previsti dall'art. 15 L.F. - Abbreviazione anche d'ufficio– Competenza alla decisione - Fondamento.

Data di riferimento: 
29/04/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Torino – Ammissibilità di un piano del consumatore: verifica in udienza della ricorrenza dei requisiti formali e di sussistenza in particolare di quello della “meritevolezza”.Durata massima della procedura.

Tribunale di Torino, Sez. VI fallimentare, 14 aprile 2022 – Pres. Vittoria Nosengo, Rerl. Antonia Mussa.

Sovraindebitamento – Piano del consumatore – Ammissibilità – Necessaria verifica in contraddittorio delle parti – Fissazione di un'apposita udienza.

Data di riferimento: 
14/04/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Brescia – Revocatoria fallimentare di pagamento coattivo a seguito di esecuzione: presupposti perché possa presumersi la conoscenza dello stato d'insolvenza della debitrice nel momento dell'assegnazione del ricavato della vendita.

Corte d'Appello di Brescia, Sez. I civ., 28 marzo 2022 – Pres. Donato Pianta, Cons. Rel. Vittoria Gabriele, Cons. Giuseppe Magnoli.

Società fallenda – Unico inadempimento – Indice oggettivo dello stato di insolvenza - Ammissibilità

Data di riferimento: 
28/03/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7258/2022) - Notifica del ricorso per fallimento al debitore irreperibile: modalità.

Cass., Sez. 1, 4 marzo 2022, n. 7258, Pres. Cristiano, Est. Fidanzia

Notificazione del ricorso per la dichiarazione di fallimento e del decreto di convocazione - Notifica a mezzo PEC non andata a buon fine - Impossibilità di compimento della notifica presso la sede attestata dall’Ufficiale Giudiziario - Presupposto dell’irreperibilità – Ulteriori ricerche.

Data di riferimento: 
04/03/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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