Art. 50 - Reclamo contro il provvedimento che rigetta la domanda di apertura della liquidazione giudiziale.

Corte di Cassazione (31086/2025) – Liquidazione giudiziale di una società in liquidazione: criteri cui attenersi per considerarla insolvente. Natura camerale del reclamo avverso l’apertura della procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 novembre 2025, n. 31086 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Società in liquidazione – Apertura della liquidazione giudiziale – Criterio per riscontrarne lo stato di insolvenza – Possibilità che neppure alle immobilizzazioni materiali e immateriale venga attribuito un qualche valore – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
27/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d’Appello di Venezia – Composizione della crisi da sovraindebitamento ex L. 3/2012: l’OCC che ha assistito il debitore in sede di apertura di una procedura ha diritto ad un compenso parametrato all’opera prestata.

Corte d’Appello di Venezia, Sez. I, 02 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Guido Santoro, Cons. Rel. Alessandro Rizzieri, Cons. Gabriella Zanon.

Composizione della crisi da sovraindebitamento – Presentazione di un piano di accordo con i creditori ex L. 3/20212 – OCC che ha assistito il ricorrente – Diritto a compenso per sé e per il gestore da esso nominato – Modalità di quantificazione – Liquidazione controllata.

Data di riferimento: 
02/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (25491/2025) – Ammissibilità del ricorso per cassazione avverso la sentenza che accoglie il reclamo ex art. 50 C.C.I. contro il rigetto dell’istanza di apertura della liquidazione giudiziale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 settembre 2025, n. 25491 – Pres. Massimo Ferro, Rel Filippo D'Aquino.

Liquidazione giudiziale – Accoglimento del reclamo avverso il rigetto della domanda di apertura – Ricorribilità in Cassazione – Fondamento.

Data di riferimento: 
17/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – La cassazione con rinvio della decisione della corte d'appello di conferma della sentenza di fallimento, laddove la riassunzione non abbia luogo non comporta estinzione dell'intera procedura.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III Sottosez. Procedure Concorsuali, 04 agosto 2025 (data della pronuncia) - Giudice delegato Marta Sodano.

Falimento – Apertura – Conferma della sentenza in sede di appello - Cassazione con rinvio – Mancata riassunzione – Non estinzione del'intero procedimento – Validità della sentenza di primo grado fino a chiusura o salvo revoca.

Data di riferimento: 
04/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (21731/2025) –Anche prima delle modifiche dell’art. 70 C.C.I. era competente il Tribunale a decidere del reclamo avverso il decreto di inammissibilità del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 luglio 2025, n. 21731 – Pres. Guido Mercolino, Rel. Rosario Caiazzo.

Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore - Decreto di inammissibilità ex art.70, comma 1, C.C.I. - Reclamo - Giudice competente ratione temporis – Tribunale in composizione collegiale – Riforma correttiva del testo originale – Intervenuta conferma.

Data di riferimento: 
28/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano – Il reclamo avverso il rigetto dell'omologazione del concordato semplificato impedisce la proposizione di azioni esecutive solo in caso di richiesta e concessione di misure protettive che la inibiscano.

 

Tribunale di Milano, Sez. III civ., 29 maggio 2025 (data della pronuncia) – Giudice Silvia Vaghi.

Concordato semplificato – Rigetto dell’omologazione – Proposizione di reclamo avverso tale decisione – Mancata formulazione in quella sede di una richiesta di misure protettive - Ammissibilità della proposizione di azioni esecutive individuali – Fondamento.

Data di riferimento: 
29/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (10775/2025) - Il termine stabilito dall'articolo 10 L.F. costituisce un limite oggettivo per la dichiarazione di fallimento onde opera anche nei confronti del decreto della Corte d'Appello pronunciato in sede di reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ,. 24 aprile 2025, n. 10775 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Filippo D'Aquino.

Istanza di fallimento di società cancellata dal Registro delle Imprese – Tribunale - Rigetto per mancanza dei requisiti - Reclamo – Decreto di accoglimento da parte della Corte d'Appello - Necessità che intervenga nel rispetto del termine ex art. 10 L.F. - Presupposto di possibile fallibilità.

Data di riferimento: 
24/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Firenze - Anche i creditori anteriori possono, in caso di inadempimento di un un concordato preventivo omologato, proporre, senza che sia risolto, istanza di liquidazione giudiziale in caso di nuova insolvenza del debitore.

Corte d'Appello di Firenze, Sez. II civ. Imprese, 10 marzo 2025 – Pres. Anna Primavera, Cons. Rel. Carmine Capozzi, Cons. Luigi Nannipieri.

Concordato preventivo omologato – Fase esecutiva – Verificarsi di un inadempimento di non scarsa importanza - Liquidazione giudiziale senza previa risoluzione del concordato – Legittimazione dei creditori anteriori a richiederla – Insolvenza del debitore anche con riferimento alle obbligazioni assunte dopo il deposito della domanda di concordato - Presupposto necessario – Fondamento.

Data di riferimento: 
10/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello di Bologna – Perché una start up innovativa possa accedere alla procedura di liquidazione controllata deve aver depositato il ricorso entro il termine massimo di 72 mesi dalla sua costituzione.

Corte d'Appello di Bologna, Sez. III civ., 20 febbraio 2024 (data della pronuncia) – Pres. Anna De Cristofaro, Cons. Rel. Manuela Velotti, Cons. Luciano Varotti.

Società start up innovativa – Presupposto perché possa essere ammessa alla liquidazione controllata.

Data di riferimento: 
20/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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