Art. 54 - Misure cautelari e protettive.

Tribunale di Piacenza - Istanza di misure cautelari formulata nella fase prenotativa ex art. 44 C.C.I.: finalità che devono rivestire perché risulti accoglibile.

Tribunale di Piacenza, Sez. civ. e crisi d’impresa, 21 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Marta Lombardi.

Procedure di risoluzione della crisi – Domanda prenotativa – Istanza di misure cautelari - Inibitoria dell’escussione di garanzie pubbliche e delle segnalazioni “a sofferenza” – Presupposi di ammissibilità - Cancellazione di segnalazione già effettuata - Misura non riconoscibile - Fondamento. 

Data di riferimento: 
21/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Massa – Presupposto affinché una società che abbia già avuto per 240 giorni accesso a misure protettive in sede di composizione negoziata, possa ottenere in sede di concordato con riserva un nuovo ombrello protettivo

Tribunale Ordinario di Massa, Settore civile – Ufficio procedure concorsuali, 20 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Alessandro Pellegri.

Società già beneficiaria di misure protettive in sede di composizione negoziata – Avvenuto riconoscimento per la durata massima di 240 giorni - Richiesta successiva di riconoscimento di ulteriori misure in sede di concordato con riserva – Necessità che abbia quanto meno per grandi linee accennato a un piano o progetto di risanamento aggiornato e non implausibile.

Data di riferimento: 
20/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona - Nella fase prenotativa ex art. 44 C.C.I. può trovare accoglimento l’istanza di riconoscimento di una misura cautelare volta ad inibire che il concedente in leasing assuma determinate iniziative.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ.,13 aprile 2026 (data della pronuncia) – Giudice designato Pier Paolo Lanni.

Strumenti di risoluzione della crisi – Istanza di accesso con riserva – Misura cautelare ex art. 54, comma 1, C.C.I. – Contratto di leasing in corso di svolgimento - Pronuncia di una inibitoria nei confronti del concedente – Finalità di impedirgli di assumere iniziative in grado di incidere sulla continuità aziendale – Presupposti perché una misura tipo possa venir riconosciuta.

Data di riferimento: 
13/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Forlì – Concordato preventivo: possibilità che, decorso il termine di durata massima delle misure protettive, vengano riconosciute misure cautelari aventi lo stesso contenuto ma rivolte nei confronti di specifici creditori.

Tribunale Ordinario di Forlì, Sez. civile – Procedure concorsuali, 19 marzo 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Barbaraa Vacca.

Concordato preventivo – Riconoscimento di misure protettive – Perdita di efficacia in corso di procedura per decorso del termine massimo di durata – Istanza di misure cautelari dello stesso tipo – Differenza rappresentata solo all’essere rivolte nei confronti di soli specifici creditori -– Ammissibilità – Condizioni necessarie.

Data di riferimento: 
19/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale d Lucca – Concordato preventivo in continuità aziendale: è’ ammissibile una proposta che risulti basata sull’aumento di capitale sociale con ingresso forzoso di un nuovo soggetto ed estromissione dei soci attuali.

Tribunale di Lucca, Sez. civile – Ufficio Crisi d’Impresa dell’Insolvenza, 06 marzo 2026 (data della pronuncia) – Pres. Giacomo Lucente, Rel. Giulia Simoni, Giud. Cecilia Ciolfi.

Concordato preventivo in continuità diretta – Proposta basata sull’aumento del capitale sociale – Modifica da attuarsi mediante ingresso di nuovi soggetti ed estromissione dei soci attuali – Ammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
06/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Civitavecchia – Concordato preventivo liquidatorio di gruppo: considerazioni in tema di criticità particolari che rendono inammissibile la proposta.

Tribunale Ordinario di Civitavecchia, Sez. Fallimentare, 09 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Roberta Nardone, Rel. Andrea Barzellotti, Giud. Giulia Sorrentino.

Data di riferimento: 
09/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (2817/2026) – Accordi di ristrutturazione ad efficacia estesa: considerazioni in tema di iniziative dell’organo giudicante, di controllo ad esso demandato, in particolare circa la formazione delle categorie di creditori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 febbraio 2026, n. 2817 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Accordi di ristrutturazione dei debiti ad efficacia estesa - Nomina del commissario giudiziale - Compito di riferire su ogni aspetto – Non verificarsi di preclusioni per le attestazioni del professionista indipendente – Rilevanza del di lui parere al fine delle decisioni che l’organo giudiziale è chiamato ad assumere in fase di omologazione.

Data di riferimento: 
08/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Palermo - Concordato semplificato con liquidazione dei beni: la sopravvenienza attiva come conseguente alla riduzione del montante debitorio non determina l’emergere di un nuovo debito IVA.

Tribunale di Palermo, Sez. IV civ. – Procedure concorsuali, 13 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Gianfranco Pignataro, Rel. Giulio Corsini, Giud. Maria Cultrera.

Concordato semplificato – Previsione di una diminuzione del montante debitorio – Conseguente sopravvenienza attiva - Emergere di un nuovo debito IVA – Esclusione.

Data di riferimento: 
13/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Pisa - Atti in frode che possono comportare la revoca dell’ apertura del concordato preventivo: idoneità, conosciuta dal proponente, a determinare un deficit informativo dei creditori.

Tribunale di Pisa, Sez. Procedure Concorsuali, 12 gennaio 2026 - Pres. Eleonora Polidori, Rel. Marco Zinna, Giud. Laura Pastacaldi.

Concordato preventivo – Atti in frode comportanti la revoca dell’apertura - Valenza decettiva nei confronti del ceto creditorio - Effetto del cui possibile verificarsi il proponente risulta essere consapevole – Presupposto sufficiente - Non necessità che abbia voluto si producesse.

Data di riferimento: 
12/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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