Art. 82 - Revoca della sentenza di omologazione.

Corte di Cassazione (17721/2025) – Concordato minore: si deve ritenere possibile che il giudice imponga al debitore il deposito di un fondo spese ma non anche che l'inadempimento integri un causa di revoca dell'apertura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 giugno 2025, n. 17721 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Concordato Minore – Imposizione da parte del giudice della costituzione di un fondo spese – Ammissibilità – Violazione di tale dovere – Causa possibile di revoca dell'apertura – Esclusione – Fondamento – Rilevanza solo ai fini del giudizio di fattibilità del piano.

Data di riferimento: 
30/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Sondrio – Istanza di conferma di misure protettive proposta in sede di accesso a concordato semplificato: accoglibilità in assenza di udienza e contraddittorio sulla base della mera iscrizione nel registro delle imprese.

Tribunale di Sondrio, Sez. Unica Civile, 28 aprile 2025 – Giudice Sara Cargasacchi.

Concordato semplificato – Istanza di conferma delle misure protettive come automaticamente in precedenza scattate – Iscrizione della richiesta nel registro delle imprese – Presupposto necessario - Accoglibilità senza necessità di fissazione di udienza e contraddittorio – Durata massima riconoscibile.

Data di riferimento: 
28/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Larino – Concordato minore: considerazioni in tema di requisito della buona fede e di presupposti di ammissibilità sia in caso di prefigurazione della continuità aziendale, sia dell'apporto di finanza esterna.

Tribunale di Larino, Ufficio procedure concorsuali, 15 dicembre 2024 (data della pronuncia) – Giudice Rinaldo d'Alonzo.

Concordato minore – Dovere di buona fede – Presupposto richiesto in tutti procedimenti di regolazione della crisi – Art.4 C.C.I. - Orientamento richiesto sul piano soggettivo e oggettivo – Destinatari - Superfetazione normativa rispetto a quanto previsto dal codice civile.

Data di riferimento: 
15/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello di Napoli - Concordato minore: considerazioni in tema di espressione del voto e di applicazione del meccanismo del silenzio assenso ed in tema di modalità di impugnazione della sentenza di omologazione.

Corte d'Appello di Napoli, Sez. I civ., 21 giugno 2024 – Pres. Fulvio Dacomo, Cons. Rel. Federica Salvatore, Cons. Antonio Mungo.

Concordato minore - Espressione del voto da parte dei creditori - Applicabilità del meccanismo del silenzio assenso – Considerazione quale adesione della mancata manifestazione della volontà nel termine concesso - Conseguenze in tema di successiva sollevabilità di contestazioni.

Data di riferimento: 
21/06/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Caltanissetta – Nel concordato minore è irrituale la dichiarazione di adesione del creditore alla proposta sottoposta a condizione.

Tribunale Caltanissetta, 28 Marzo 2024. Est. Difrancesco.

Concordato minore - Voto condizionato – Irrituale.

La dichiarazione di adesione alla proposta di concordato minore condizionata all’inserimento in proposta di un credito superiore rispetto a quello indicato dal ricorrente è irrituale potendo i creditori votare sulla proposta solo nei termini in cui è stata loro trasmessa.

Data di riferimento: 
28/03/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Ferrara – Sovraindebitamento e accordo di composizione della crisi che preveda la continuazione dell'attività: considerazioni in tema di contenuto necessario del piano e di presupposto della sua conversione in liquidazione del patrimonio.

Tribunale di Ferrara, Ufficio Fallimenti e Procedure Concorsuali, 27 maggio 2022 (data della pronuncia ) - Giudice Delegato Anna Ghedini.

Sovraindebitamento – Accordo con i creditori – Previsione della composizione della crisi mediante continuazione dell’attività d’impresa – Contenuto necessario del piano – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
27/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Torino – Omologazione di un accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento: il termine di dieci giorni per la proposizione del reclamo avverso tale decisione decorre dalla comunicazione via PEC effettuata dall'OCC.

Tribunale di Torino, Sez. VI civ. - Fallimentare, 17 gennaio 2022 – Pres. Manuela Massino, Rel. Antonia Mussa, Giud. Carlotta Pittaluga.

Sovraindebitamento – Accordo di composizione della crisi – Omologazione – Proposizione del reclamo – Termine di 10 giorni – Decorrenza del dies a quo - Comunicazione via PEC effettuata dall'OCC - Fondamento.

Data di riferimento: 
17/01/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Reggio Calabria - Sovraindebitamento: rigetto da parte del tribunale, del reclamo proposto da un creditore avverso l'avvenuta omologazione da parte del giudice di un accordo di composizione della crisi.

Tribunale di Reggio Calabria, Sez. I civ. - Ufficio Fallimenti, 29 luglio 2021 –  Pres. Rel. Tiziana Drago, Giudici Francesca R. Plutino e Stefano Cantone.

Data di riferimento: 
29/07/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Reggio Calabria –Sovraindebitamento: omologabilità di un accordo di composizione della crisi pur in presenza di una contestazione, laddove l'O.C.C. attesti la convenienza della proposta anche per chi ha sollevato la contestazione.

Tribunale di Reggio Calabria, Sez, I civ. e fallim., 19 marzo 2021 -  Giud. Ambra Alvano.

Sovraindebitamento – Accordo di composizione della crisi – Approvazione – Presenza di una contestazione – Esame della convenienza rispetto all'alternativa liquidatoria -  Valutazione in senso positivo dell'O.C.C. -  Fondamento – Omologazione – Cram down.

Data di riferimento: 
19/03/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ancona – Accordo di composizione della crisi omologato: considerazioni in merito a cessazione di diritto degli effetti, revoca d'ufficio o risoluzione a richiesta dei creditori, conversione in procedura di liquidazione dei beni.

Tribunale Ordinario di Ancona, Sez. II civ., 16 marzo 2021 – Giudice Delegato Maria Letizia Mantovani.

Sovraindebitamento -  Accordo di composizione della crisi o  piano del consumatore omologati – Cessazione di diritto -  Revoca d'ufficio  o risoluzione su richiesta dei creditori – Produzione di tali effetti  - Ipotesi previste.

Data di riferimento: 
16/03/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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