Art. 87 - Contenuto del piano di concordato.

Tribunale di Cuneo – Concordato minore in continuità aziendale che si poggia integralmente sull'apporto di finanza esterna: modalità di ripartizione dell'eccedenza rispetto al valore di liquidazione.

Tribunale di Cuneo, 08 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Roberta Bonaudi.

Concordato minore in continuità aziendale – Piano che si poggia integralmente sull'apporto di finanza esterna – Modalità di ripartizione dell'eccedenza rispetto al valore di liquidazione –Libera assegnazione – Fondamento.

Data di riferimento: 
08/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona – Concordato minore liquidatorio: criteri cui fare riferimento per valutare come “apprezzabile” l'incremento garantito dalle risorse esterne così che la proposta risulti ammissibile.

Tribunale di Verona, Sez. II civ., 17 agosto 2025 (data della pronuncia) – Giudice Pier Paolo Lanni.

Concordato minore di tipo liquidatorio - Incremento apprezzabile dell'attivo mediante risorse esterne – Presupposto necessario – Criterio di cui avvalersi per stabilire a quale valore riferirsi – Percentuale valida di aumento da applicarsi – Fondamento.

Data di riferimento: 
17/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona – Concordato in continuità: presupposti perché possa essere omologato anche in caso di non approvazione di tutte le classi o della maggioranza di quelle, in particolare a causa il voto negativo dell'Amministrazione finanziaria.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. Procedure Concorsuali, 07 agosto 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Monica Attanasio, Giud. Francesco Bartolotti e Cristiana Bottazzi.

Concordato preventivo in continuità - Mancata adesione da parte dell'Amministrazione finanziaria e mancato raggiungimento del voto favorevole della maggioranza delle classi – Possibile omologazione grazie all'applicazione del cram down fiscale e della ristrutturazione trasversale.

Data di riferimento: 
07/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Padova - Liquidazione giudiziale: onere probatorio gravante su chi richieda l'insinuazione al passivo e, in particolare, sul professionista, non ammesso, accusato di non diligente adempimento del compito affidatogli.

Tribunale di Padova, Sez. I civ., 24 luglio 2025 – Pres. Caterina Santinello, Rell. Paola Rossi, Giud. Vincenzo Cantelli.

Procedure concordatarie e/o liquidatorie – Insinuazione al passivo – Onere probatorio gravante su chi richieda l'ammissione.

Data di riferimento: 
24/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Ferrara– Liqud. Giud.: data certa e requisiti tecnici del parere legale per la sua ammissione al passivo. Revoca concordato preventivo: inadempimento del professionista e requisiti dell’art. 88 CCII.

Tribunale di Ferrara, 10 luglio 2025 (data di decisione) – Presidente dott.ssa Maria Marta Cristoni, Consigliere relatore dott.ssa Marianna Cocca

Liquidazione giudiziale – Parere legale – Data certa – Prova - Ammissione stato passivo – Esclusione.

Liquidazione giudiziale – Parere legale – Requisiti tecnici - Ammissione stato passivo – Esclusione.

Data di riferimento: 
10/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona - Concordato preventivo: indicazioni da inserirsi nel piano relativamente al valore di liquidazione e al fondo rischi. Necessaria previsione del fondo in caso di finanziamenti garantiti da misure di sostegno pubblico.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II, 07 luglio 2025 (data della pronuncia) – Giudice designato Monica Attanasio.

Concordato preventivo - Valore di liquidazione – Dato da inserire nel piano – Modalità di calcolo – Fondamento.

Concordato preventivo – Crediti garantiti da Fondo pubblico – Possibile partecipazione al voto da parte del garante – Esclusione - Fondo rischi – Previsione obbligatoria.

Data di riferimento: 
07/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello di Milano – Anche con riferimento alle procedure di concordato preventivo in continuità aperte anteriormente all'entrata in vigore del D. Lgs. 136/2024 può ritenersi che il cram down possa trovare applicazione.

Corte d'Appello di Milano, Sez. IV civ., 25 maggio 2025 – Pres. Margherita Monte, Cons. Rel. Anna Mantovani, Cons, Irene Lupo

Concordato in continuità – Procedura aperta ante D. Lgs. 136/2024 – Applicabilità del c.d. cram down fiscale e previdenziale – Fondamento.

Data di riferimento: 
25/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (12352/2025) – Il mancato deposito della cauzione o il deposito di somma inferiore ed il mancato rispetto del termine a tal fine fissato non rendono inammissibile o improcedibile la domanda di concordato preventivo.

Cass., Sez. 1, 9 maggio 2025, n. 12352, Pres. Ferro, Est. Zuliani

Domanda di concordato preventivo con riserva - Facoltà del tribunale di fissare un termine per il deposito di una cauzione in denaro per le spese di procedura - Sussistenza - Inadempimento del debitore – Inammissibilità o improcedibilità della proposta - Esclusione.

Data di riferimento: 
09/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11220/2025) - Anche nel concordato in continuità aziendale indiretta il tribunale deve verificare, a pena di inammissibilità, che, sulla base dell'apposita attestazione, sussista il requisito della maggior soddisfazione dei creditori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2025, n. 11220 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Concordato con continuità aziendale indiretta – Momento della domanda e della successiva ammissione – Irrilevanza del fatto che l'azienda risulti affittata ed esercitata da un terzo.

Concordato preventivo in continuità indiretta – Relazione del professionista – Necessità che attesti che risulta funzionale alla miglior soddisfazione dei creditori.

Data di riferimento: 
28/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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