Art. 128 - Gestione della procedura.

Corte di Cassazione (28161/2025) – Liquidazione controllata: il liquidatore per proporre ricorso avverso l'ammissione di un credito allo stato passivo non necessita dell'autorizzazione a stare in giudizio del giudice delegato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 ottobre 2025, n. 28161 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione controllata - Stato passivo –Ricorso avverso la decisione del giudice in tema di ammissione di un credito - Proposizione da parte del Liquidatore - Necessità dell'autorizzazione del giudice delegato – Esclusione – Analogia con la analoga ipotesi prevista in sede di liquidazione giudiziale.

Data di riferimento: 
23/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (23121/2025) – Prova nell’azione di simulazione assoluta proposta dal fallimento.

Corte di Cassazione n. 23121 d.d. 12 agosto 2025 – Presidente dott. Francesco Terrusi, Consigliere Estensore dott. Alberto Pazzi

Fallimento – Azione del curatore – Scrittura contabili – Efficacia probatoria tra imprenditori.

Fallimento – Simulazione della vendita – Prova per presunzioni - Dichiarazione del versamento del prezzo – rogito notarile – Valore vincolante verso i terzi – Esclusione.

Data di riferimento: 
12/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22566/2024) – Nel giudizio tributario d'appello proposto da una società poi fallita nel corso dello stesso, il curatore deve essere considerato contraddittore necessario.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 08 agosto 2024, n. 22566 – Pres. Giacomo Maria Nonno, Rel. Salvatore Leuzzi

Fallimento – Giudizio tributario pendente in appello – Fallimento dell'appellante nel corso dello stesso – Integrazione necessaria del contraddittorio nei confronti del curatore - Fondamento.

Data di riferimento: 
08/08/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (21333/2024) Fallimento: opponibilità alla curatela degli atti anteriori del procedimento tributario, legittimazione ordinaria della curatela e straordinaria del contribuente fallito quale portatore di un interesse accentuato.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 30 luglio 2024, n. 21333 – Pres. Biagio Virgilio, Rel. Salvatore Leuzzi.

Fallimento del contribuente - Atti del procedimento tributario posti in essere antecedentemente – Intestazione degli stessi a detto soggetto - Opponibilità ciò nonostante alla curatela - Differenza rispetto agli atti eseguiti posteriormente all'apertura del concorso in termini di legittimazione passiva.

Data di riferimento: 
30/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18320/2024) – Equiparabilità tra inizio della procedura fallimentare e cessazione dell'attività: possibilità per il curatore di ottenere il rimborso dei versamenti IVA effettuati in eccedenza dal fallito.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 04 luglio 2024, n. 18320 – Pres. Giuseppe Fuochi Tinarelli, Rel. Giacomo Maria Nonno.

Fallimento – Versamenti IVA effettuati anteriormente in eccedenza dal fallito – Presentazione da parte del curatore di una specifica dichiarazione per ottenerne il rimborso – Ammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
04/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15833/2024) - La rinuncia al ricorso per cassazione sottoscritta dal curatore fallimentare produce l'estinzione immediata del giudizio non necessitando di accettazione.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 06 giugno 2024, n. 15833 – Pres. Giuseppe Fuochi Tinarelli, Rel. Salvatore Leuzzi.

Fallimento - Ricorso per cassazione - Rinuncia al giudizio ad opera del curatore – Effetti – Estinzione immediata – Non necessità di autorizzazione.

Data di riferimento: 
06/06/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Cassazione (9461/2024) - Il legale rappresentante della società fallita deve rimuovere i rifiuti per non incorrere nel reato previsto dall'art. 255 del d.lgs. n. 152/2006

Cass., Sez. 3 Pen., 06 marzo 2024, n. 9461, Pres. Aceto, Est. Corbo

Legale rappresentante della società fallita - Rifiuti - Inottemperanza all'ordinanza sindacale di rimozione - Reato previsto dall'art. 255, comma 3, D.Lgs. n. 152 /2006 - Disponibilità dell'area in capo al curatore del fallimento - Inesigibilità della condotta - Esclusione - Ragioni.

Data di riferimento: 
06/03/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Venezia – Esperibilità da parte del curatore dell'azione di responsabilità spettante ai creditori nei confronti degli amministratori e dei sindaci di una s.r.l. fallita. Limite delle facoltà riconosciute all'ausiliario del giudice (CTU).

Tribunale di Venezia, Sez. Impresa, 28 febbraio 2024 (data della pronuncia) – Pres. Lina Tosi, Rel. Fabio Doro, Giudice Maddalena Bassi.

Amministratori e sindaci di società fallita - Azione di responsabilità spettante ai creditori promossa dal curatore nei loro confronti- Esperibilità anche nel caso di fallimento di una S.r.l. - Fondamento.

Data di riferimento: 
28/02/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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