inefficacia

Corte di Cassazione (30032/2025) - Legittimazione passiva in sede di azione di inefficacia ex art. 44 L.F. del pagamento eseguito dal terzo pignorato, quale debitor debitoris, dopo la messa in liquidazione coatta amministrativa del suo creditore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 novembre 2025, n. 30032 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Espropriazione presso terzi a carico del debitore poi assoggettato a liquidazione coatta amministrativa - Azione di inefficacia ex art. 44 l.fall. del pagamento eseguito dal debitor debitoris al creditore assegnatario - Legittimazione passiva di questi quale beneficiario dell'atto solutorio.

Data di riferimento: 
13/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29423/2025) – Azione di inefficacia di pagamento eseguito da una banca per conto del fallito a favore di un di lui creditore ad apertura della procedura fallimentare avvenuta: legittimazione passiva.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 novembre 2025, n. 29423 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Pagamento eseguito da una banca a favore di un creditore del soggetto fallito - Azione di inefficacia ex art. 44 l.fall. - Legittimazione passiva del beneficiario del pagamento e non del soggetto che l’ha effettuato – Fondamento.

Data di riferimento: 
06/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29432/2025) – L'azione di inefficacia ex art. 44 L.F. dell'atto dispositivo posto in essere dal fallito non richiede il previo esperimento del procedimento di mediazione ex art. 5 del D.Lgs. n. 28/2010.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 novembre 2025, n. 29432 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Dichiarazione di fallimento – Atto dispositivo posto successivamente in essere dal fallito – Azione di inefficacia - Necessità dell'esperimento preventivo della mediazione obbligatoria – Esclusione - Fondamento.

Data di riferimento: 
06/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29057/2025) – Amministrazione straordinaria: momento da cui decorre l’inefficacia dei pagamenti eseguiti a favore dei terzi.

Corte di Cassazione, Sez. i civ., 03 novembre 2025, n. 29057 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Amministrazione straordinaria delle grandi imprese - Inefficacia dei pagamenti ex art. 44 L.F. – Effettuazione di pagamenti a favore di terzi – Momento a partire dal quale risultano inefficaci.

Data di riferimento: 
03/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29050/2025) – Risulta privo di causa, in quanto tale ripetibile, il pagamento eseguito da una banca a seguito dell’emissione da parte del fallito di assegni successivamente alla dichiarazione di fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 novembre 2025, n. 29050 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Emissione di assegni da parte del fallito dopo la dichiarazione di fallimento - Inefficacia ex art. 44 L.F. - Inidoneità a estinguere il rapporto di valuta tra il fallito e i terzi - Pagamenti eseguiti dalla banca sulla base di quei titoli - Ripetibilità ex art. 2033 c.c. - Fondamento.

Data di riferimento: 
03/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28025/2025) – Amministrazione straordinaria: l'inefficacia dei pagamenti eseguiti dal debitore assoggettato alla procedura decorre dall'ora zero del giorno di nomina del commissario.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 ottobre 2025, n. 28025 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D'Aquino.

Amministrazione straordinaria - Inefficacia ex art. 44 L.F. dei pagamenti eseguiti dal debitore - Decorrenza - Ora zero del giorno della emissione del decreto di nomina del commissario straordinario – Fondamento..

Data di riferimento: 
21/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23121/2025) – Prova nell’azione di simulazione assoluta proposta dal fallimento.

Corte di Cassazione n. 23121 d.d. 12 agosto 2025 – Presidente dott. Francesco Terrusi, Consigliere Estensore dott. Alberto Pazzi

Fallimento – Azione del curatore – Scrittura contabili – Efficacia probatoria tra imprenditori.

Fallimento – Simulazione della vendita – Prova per presunzioni - Dichiarazione del versamento del prezzo – rogito notarile – Valore vincolante verso i terzi – Esclusione.

Data di riferimento: 
12/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d’Appello di Napoli – Revocatoria ordinaria ex art. 66 L.F. promossa in sede fallimentare: differenza quanto agli effetti rispetto a quella ordinaria prevista dall’art. 2901 c.c.

Corte d’Appello di Napoli, Sez. IV civ., 08 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Giuseppe De Tullio, Cons. Rel. Giuseppe Gustavo Infantini, Cons. Massimo Sensale.

Fallimento – Revocatoria ex art. 66 L.F. promossa dal curator e- Effetti conseguenti all’accoglimento – Riconoscibilità oltre che dell’inefficacia dell’atto posto in essere dal fallito allorché in bonis anche di un effetto recuperatorio - Differenza rispetto a quelli della medesima azione promossa in sede ordinaria – Fondamento.

Data di riferimento: 
08/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13127/2025) – Inefficacia di un atto di cessione ex art. 64 L. F.: solo laddove l'obbligo restitutorio sia sorto anteriormente alla scissione della cessionaria la beneficiaria della scissione risponde a titolo solidale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 maggio 2025, n. 13127 – Pres. Luigi Abete, Rel. Roberto Amatore.

Dichiarazione di inefficacia ex art. 64 L.F. della cessione di crediti - Scissione della società cessionaria – Obbligo restitutorio gravante sulla beneficiaria della scissione a titolo solidale – Insorgere di tale obbligo in epoca anteriore alla scissione – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
17/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11351/2024) – Il contribuente che dopo essere stato dichiarato fallito ha continuato a svolgere attività in proprio è legittimato ad impugnare l'atto impositivo emesso nei suoi confronti.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 29 aprile 2024, n. 11351 – Pres. Ettore Cirillo, Rel. Rosanna Angarano.

Dichiarazione di fallimento - Contribuente che anche dopo ha continuato a svolgere attività in proprio – Atto impositivo emesso nei suoi confronti dall'Agenzia delle Entrate - Legittimazione del fallito all'impugnazione - Sussistenza – Differenza rispetto a quanto accade in caso di contenzioso tributario relativo a rapporti anteriori al fallimento.

Data di riferimento: 
29/04/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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