Art. 273 - Formazione del passivo.

Tribunale di Piacenza - Liquidazione controllata: quota di reddito o beni che possono o devono essere esclusi dalla liquidazione pur facendo parte del patrimonio del debitore. Accertamento del passivo da parte del liquidatore.

Tribunale Ordinario di Piacenza, Sez. civile, 02 settembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Stefano Brusati, Rel. Stefano Aldo Tiberti, Giud. Maddalena Ghisolfi.

Liquidazione controllata– Quota di reddito o beni da escludersi dalla liquidazione del patrimonio del debitore – Determinazione del limite di mantenimento che deve essere escluso da quanto dal debitore guadagnato – Criteri in base ai quali deve essere quantificato.

Data di riferimento: 
02/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Pordenone - Liquidazione controllata: inammissibilità della previsione della prosecuzione dell'attività aziendale se configurabile quale continuità aziendale o esercizio provvisorio. Durata possibile della procedura.

Tribunale Ordinario di Pordenone, Sez. civile, 12 maggio 2025 – Pres. Rodolfo Piccin, Rel. Antonio Albenzio, Giud. Elisa Tesco.

Liquidazione controllata – Prosecuzione dell'attività – Non configurabilità come continuità aziendale o quale esercizio provvisorio – Beni aziendali destinati alla liquidazione - Ammissibilità del loro godimento precario solo se necessari a consentire all'imprenditore di ricercare un nuovo impiego – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
12/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (10243/2025) – Liquidazione dei beni ex art. 14 ter L. 3/2012: termine di proponibilità da parte di un creditore di un reclamo avverso la formazione dello stato passivo e legittimazione del liquidatore a resistere.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 aprile 2025, n. 10243 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Sovraindebitamento – Procedura di liquidazione dei beni - Formazione definitiva dello stato passivo – Proposizione del reclamo da parte di un creditore – Legittimazione del liquidatore a resistere nell'interesse della massa.

Data di riferimento: 
18/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Monza - Liquidazione controllata: considerazioni in tema di presupposti perché risulti possibile la prosecuzione dell'attività d'impresa e in tema di durata della procedura.

Tribunale di Monza, Sez. III civ. - Procedure concorsuali e individuali, 09 aprile 2025 – Pres. Caterina Giovanetti, Rel. Patrizia Fantin, Giud. Alessandro Longobardi.

Liquidazione controllata a carico di un imprenditore individuale – Previsione della prosecuzione dell’attività d’impresa da parte del liquidatore o da parte dello stesso debitore - Condizioni necessarie perché risulti ammissibile.

Data di riferimento: 
09/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Pordenone - Liquidazione controllata: considerazioni in tema di accertamenti che il liquidatore è chiamato a compiere in sede di formazione dello stato passivo con riferimento alle istanze di insinuazione come formulate.

Tribunale Ordinario di Pordenone, Sez. Civile, 04 aprile 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rodolfo Piccin, Rel. Antonio Albenzio, Giud. Elisa Tesco.

Procedure di sovraindebitamento e liquidazione controllata - Formazione dello stato passivo – Accertamenti che il liquidatore è chiamato a compiere in generale e relativamente, in particolare, ai crediti al consumo – Contenuto ed effetti di tale verifiche.

Data di riferimento: 
04/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Modena – Liquidazione controllata: anche nel contesto di quella procedura, come avviene in sede di liquidazione giudiziale, è possibile che non si faccia luogo al procedimento di accertamento del passivo.

Tribunale di Modena, Sez. III Crisi e Insolvenza, 29 marzo 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Carlo Bianconi.

Liquidazione Controllata – Accertamento del passivo – Possibilità che non si faccia luogo all'accertamento del passivo in carenza di attivo – Applicazione analogica dell’art. 209 C.C.I. - Fondamento.

Data di riferimento: 
29/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (6849/2025) - Liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012: natura perentoria del termine fissato dal liquidatore entro il quale vanno proposte le domande di partecipazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 marzo 2025, n. 6849 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Fidanzia.

Sovraindebitamento – Liquidazione del patrimonio – Domande di partecipazione - Fissazione da parte del liquidatore del termine entro il quale vanno proposte - Natura perentoria – Fondamento - Possibilità di essere rimessi in termini solo in presenza di una giusta causa che giustifichi il ritardo.

Data di riferimento: 
14/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6873/2025) - Liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012: perentorietà del temine fissato dal liquidatore entro il quale possono essere presentate le domande di partecipazione alla procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 marzo 2025, n. 6873 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Fidanzia.

Sovraindebitamento – Liquidazione del patrimonio ex art, 14 ter L. 3/2012 – Proposizione di domande volte alla partecipazione alla procedura – Termine fissato dal liquidatore – Natura perentoria – Fondamento – Solo presupposto per il quale può essere presentata una domanda tardiva.

Data di riferimento: 
14/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Piacenza - Liquidazione controllata: dovendo avere la procedura finalità esclusivamente liquidatoria la prosecuzione dell'attività da parte del debitore deve essere necessariamente circoscritta entro limiti ben precisi.

Tribunale Ordinario di Piacenza, Sez. civile, 06 marzo 2025 – Pres. Stefano Brusati, Rel. Stefano Aldo Tiberti, Giud. Antonino Fazio.

Liquidazione controllata – Previsione della continuità aziendale o dell'esercizio provvisorio dell’impresa – Ipotesi da escludersi – Ragione sottostante - Prosecuzione dell’attività da parte del debitore – Condizioni e limiti – Valutazione rimessa alla discrezionalità del tribunale – Criterio.

Data di riferimento: 
06/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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