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Corte d'Appello di Milano – Proposta di concordato con continuità aziendale: l'utile ricavabile non è equiparabile alla finanza esterna e non può esserne previsto l'utilizzo in violazione del principio della graduazione dei crediti.

Inserito da Francesco Gabassi il Mar, 20/07/2021 - 11:01
Data di riferimento: 
14/01/2021

Corte d'Appello di Milano, Sez. IV civ., 14 gennaio 2021 (data della pronuncia) – Pres. Maria Gisella Nardo, Cons. Est. Vinicia Licia Serena Candolino.

Concordato preventivo – Continuità diretta o indiretta – Utile conseguibile – Non equiparabilità alla c.d. “finanza esterna”  - Previsione di ripartizione – Necessario rispetto del principio della graduazione dei crediti.

L’utile ricavabile dalla continuità aziendale diretta o in diretta, (c.d. surplus concordatario) non può essere  equiparato alla c.d. finanza estranea al patrimonio del debitore in quanto solo quest'ultima, non incrementando l'attivo, né aggravando il passivo, risulta “neutra” e come tale liberamente utilizzabile anche in alterazione della graduazione dei crediti privilegiati, di cui l'art. 161, secondo comma, L.F. imporrebbe viceversa il rispetto. Non è pertanto condivisibile la tesi liberale che propone di considerare legittima qualsiasi azione concordataria che  comporti il miglior soddisfacimento dei creditori e propone di fotografare il patrimonio del debitore, sul quale i creditori concordatari avrebbero potuto soddisfarsi, al momento dell'ingresso nella procedura, vale a dire della presentazione/pubblicazione della domanda di concordato, e di “separarlo” dalle ulteriori e diverse risorse create per effetto della continuità, che costituirebbero un diverso valore da considerarsi di risanamento. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)

http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/25589.pdf [1]

[cfr. in questa rivista,  nello stesso senso, seppur non utilizzi espressamente il termine ”surplus concordatario”: Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 giugno 2020, n. 10884  https://www.unijuris.it/node/5275 [2]e  con riferimento al requisito della “neutralità” proprio della finanza esterna: Cassazione civile, Sez. I, 8 giugno 2012, n.9373https://www.unijuris.it/node/1517 [3]].

Uffici Giudiziari: 
Corte d'Appello di Milano [4]
Concetti di diritto fallimentare: 
concordato preventivo [5]
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]
Articoli di riferimento nella legge fallimentare
Art. 161. - Domanda di concordato. [6]
Art. 186-bis. - Concordato con continuita' aziendale. [7]
Vedi anche nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza:
Art. 45 - Comunicazione e pubblicazione del decreto di concessione dei termini. [8]
Art. 84 - Finalità del concordato preventivo e tipologie di piano. [9]
Art. 86 - Moratoria nel concordato in continuità. [10]
Art. 87 - Contenuto del piano di concordato. [11]

Source URL:https://www.unijuris.it/node/5707

Links
[1] http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/25589.pdf [2] https://www.unijuris.it/node/5275 [3] https://www.unijuris.it/node/1517 [4] https://www.unijuris.it/taxonomy/term/208 [5] https://www.unijuris.it/taxonomy/term/119 [6] https://www.unijuris.it/taxonomy/term/595 [7] https://www.unijuris.it/taxonomy/term/629 [8] https://www.unijuris.it/taxonomy/term/770 [9] https://www.unijuris.it/taxonomy/term/809 [10] https://www.unijuris.it/taxonomy/term/811 [11] https://www.unijuris.it/taxonomy/term/812