concordato preventivo

Corte di Cassazione (20232/2026) – Prestito obbligazionario sottoscritto dal gestore del Fondo Patrimonio PMI emesso da impresa assoggettata, prima del termine previsto per la restituzione, a concordato preventivo: rango del credito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 giugno 2025, n. 20232 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Prestito obbligazionario ex art. 26 comma 12, D.L. n.34/2020 – Concordato preventivo proposto dal debitore e conseguenze sul rango del credito e sull’ammissibilità della proposta.

Data di riferimento: 
16/06/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Massa – Presupposto affinché una società che abbia già avuto per 240 giorni accesso a misure protettive in sede di composizione negoziata, possa ottenere in sede di concordato con riserva un nuovo ombrello protettivo

Tribunale Ordinario di Massa, Settore civile – Ufficio procedure concorsuali, 20 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Alessandro Pellegri.

Società già beneficiaria di misure protettive in sede di composizione negoziata – Avvenuto riconoscimento per la durata massima di 240 giorni - Richiesta successiva di riconoscimento di ulteriori misure in sede di concordato con riserva – Necessità che abbia quanto meno per grandi linee accennato a un piano o progetto di risanamento aggiornato e non implausibile.

Data di riferimento: 
20/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (14638/2026) - Nel concordato con riserva, la proroga di una fideiussione scaduta configura un nuovo contratto che, quale atto di straordinaria amministrazione, richiede la specifica autorizzazione del tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 maggio 2026, n. 14638 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Cosmo Crolla.

Domanda di concordato preventivo con riserva - Atti di ordinaria o straordinaria amministrazione compiuti in quel contesto – Presupposto necessario per poterne qualificare la natura – Necessità nel secondo caso di apposita autorizzazione.

Data di riferimento: 
18/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4127/2026) – Il provvedimento che dichiara l'inammissibilità del concordato prevenivo o ne revoca l'ammissione non è soggetto a ricorso straordinario per cassazione ex art. 111, comma 7, Cost.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 maggio 2026, n. 4127 – Pres. Massimo Ferro.

Concordato preventivo – Provvedimento di inammissibilità della proposta o di revoca dell’ammissione – Pronuncia contestuale o meno del fallimento - Ricorso straordinario per cassazione ex art. 111, comma 7, Cost.– Inammissibilità in entrambi i casi – Motivi sottostanti.

Data di riferimento: 
11/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13243/2026) – Concordato preventivo con riserva: una volta introdotto, l’iscrizione a ruolo e la notifica di crediti tributari anteriori non pagati risulta ammissibile, ma non è ex art. 168 L.F. sanzionabile.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 07 maggio 2026, n. 13243 – Pres. Francesco Federici, Rel. Salvatore Leuzzi.

Concordato preventivo con riserva – Notifica in corso di procedura di crediti tributari anteriori e relative sanzioni – Ammissibilità - Pagamenti anche rateizzati – Natura di atto di straordinaria amministrazione – Ammissibilità solo se autorizzati – Omesso pagamento non, pertanto, sanzionabile.

Data di riferimento: 
07/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Alessandria - Concordato minore in continuità aziendale: il surplus finanziario che consegue alla prosecuzione dell’attività e la finanza esterna soggiacciono a regole distributive di tipo diverso.

Tribunale Ordinario di Alessandria, Sez. Procedure concorsuali, 27 aprile 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Michele Delli Paoli.

Concordato minore in continuità aziendale – Differenza tra surplus derivante dalla prosecuzione dell’attività e contributo costituente finanza esterna – Assoggettabilità a regole distributive di tipo diverso.

Data di riferimento: 
27/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d’Appello di Brescia – Omologazione trasversale di un concordato preventivo in continuità: non equiparabilità dei creditori privilegiati degradati a quelli chirografari ab origine ai fini dell'applicazione dell'art. 112, comma 2, lett. b), C.C.I.

Corte d’Appello di Brescia, Sez. I civ., 24 aprile 2026 – Pres. Giuseppe Magnoli, Cons. Rel. Maura Mancini, Cons. Cesare Massetti.

Concordato preventivo in continuità – Omologazione c.d. trasversale – Condizione di cui all’art. 112, comma 2, lett. b), C.C.I. – Necessario rispetto - Previsione di un trattamento più favorevole a favore dei creditori privilegiati degradati – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
24/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d’Appello dell’Aquila - Concordato semplificato: per accedere alla procedura l’essersi, nel corso della composizione negoziata, le trattative svolte in buona fede costituisce presupposto da verificarsi nel concreto.

Corte d’Appello dell’Aquila, 22 aprile 2026 – Pres. Francesco Filocamo, Cons. Rel. Alberto Iachini Bellisarii, Cons. Silvia Rita Fabrizio.

Concordato semplificato – Svolgimento nel corso della composizione negoziata di trattative improntate a buona fede – Presupposto richiesto al fine di poter accedere a quella procedura – Insussistenza della mera certificazione in tal senso da parte dell’esperto – Necessità che anche il Tribunale ne riscontri l’effettiva ricorrenza, sostanziale e giuridica.

Data di riferimento: 
22/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (10723/2026) - Nel concordato preventivo in continuità con cram down fiscale il tribunale valuta la convenienza della proposta rispetto alla liquidazione giudiziale e non, in ogni caso, la meritevolezza del debitore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 aprile 2026, n. 10723 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Luigi D’Orazio.

Concordato preventivo in continuità – Transazione fiscale – Mancata adesione - Applicabilità del cram down fiscale – Presupposto necessario – Convenienza rispetto alla liquidazione giudiziale -Non necessità che il debitore risulti meritevole – Motivo sottostante.

Data di riferimento: 
22/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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