concordato preventivo, Art. 121 - Presupposti della liquidazione giudiziale.

Tribunale di Aosta – Problematiche inerenti la fallibilità delle S.p.A. a partecipazione pubblica, la proponibilita in successione di due ricorsi di pre-concordato, i limiti del sindacato del giudice e la destinazione di un fondo rischi non utilizzato.

Tribunale Ordinario di Aosta, Ufficio fallimentare, 22 ottobre 2019 - Pres. Eugenio Gramola, Rel. Marco Tornatore, Giud. Anna Bonfilio.

Società per azioni a totale o parziale partecipazione pubblica - Costituzione mediante atto normativo - Non sottoponibilità al fallimento ed alle altre procedure concorsuali -  Esclusione  - Possibile assoggettibilità - Svolgimento di attività di tipo commerciale - Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
22/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (25474/2019) – Presupposti per l’accertamento dello stato di insolvenza ai fini della dichiarazione di fallimento. Inammissibilità di un riesame in sede di legittimità del materiale istruttorio su cui è basata l'opposizione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 ottobre 2019, n. 25474 - Pres. Antonio Didone, Est. Eduardo Campese.

Dichiarazione di fallimento - Presupposto - Accertamento dello stato di insolvenza -  Differenza tra poste attive e passive - Riscontro insufficiente - Esame dei bilanci e delle scritture contabili - Fondamento valido di una  decisione sul punto - Incapacità del debitore di far fronte in modo regolarealle sue obbligazioni - Situazione  desumibile dalla verifica della contabilità.

Data di riferimento: 
10/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17834/2019) – Accordi di composizione della crisi e piano del consumatore che prevedano la dilazione pluriennale dei crediti ipotecari: ammissibilità. Ricorribilità in Cassazione avverso la contraria decisione del tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 luglio 2019, n. 17834 - Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Francesco Terrusi.

Crisi da sovraindebitamento – Procedimenti  di composizione  - Crediti anteriori – Scadenza -  Data dell'apertura della procedura – Effetto conseguente.

Data di riferimento: 
03/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Udine – Crisi da sovraindebitamento e reclamo avverso l’omologazione del piano del consumatore ex l. 3/2012.

Tribunale di Udine, Sez. II Civ., 02 maggio 2019 – Pres. Francesco Venier, Rel. Andrea Zuliani, Giud. Annalisa Barzazi.

Crisi da sovraindebitamento – Piano del consumatore – Omologazione – Reclamo – Presupposti necessari Analogia con il concordato preventivo – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
02/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Benevento – Liquidazione del patrimonio ex art. 14 ter e ss. L. 3/2012: indentificazione degli atti in frode che escludono l'apertura di quella procedura. Confronto con il nuovo Codice della Crisi e dell'Insolvenza.

Tribunale di Benevento, Ufficio preposto ai fallimenti, 23 aprile 2019 – giudice Michele Monteleone.

Crisi da sovraindebitamento – Liquidazione del patrimonio – Apertura della procedura – presupposto necessario – Ultimi cinque anni - Assenza di atti in frode – Identificazione – Differenza rispetto ai meri atti pregiudizievoli – Rilevanza.

Data di riferimento: 
23/04/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini – Sovraindebitamento: presupposti di inammissibilità del piano del consumatore che non rispetti l'ordine delle cause di prelazione e/o preveda la dilazione oltre l'anno del pagamento dei creditori privilegiati.

Tribunale di Rimini, 17 dicembre 2018 – Giudice Delegato Sivia Rossi.

Crisi da sovraindebitamento – Piano del consumatore – Ordine delle cause di prelazione – Mancato rispetto -  Crediti muniti di privilegio – Moratoria oltre l'anno del pagamento – Prevsione – Giudice delegato – Dichiarazione di inammissibilità – Possibile immediata pronuncia.

Data di riferimento: 
17/12/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27120/2018) - Modifica di una proposta di concordato o rinuncia alla stessa con contestuale presentazione di una nuova proposta: limiti temporali e di ammissibilità

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 ottobre 2018 n. 27120 – Pres. Antonio Didone, Rel. Paola Vella. Concordato preventivo – Modifica della proposta – Limite temporale - Rinuncia e presentazione di una nuova proposta – Ammissibilità - Presenza o meno di istanze di fallimento – Conseguenti valutazioni del tribunale – Ipotesi di abuso - Verifica della non ricorrenza.

Data di riferimento: 
25/10/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29632 /2017) – Fallimento dichiarato a seguito di inadempimento di un concordato preventivo omologato, a prescindere dalla sua risoluzione o del suo annullamento: ammissibilità.

Corte di Cassazione, Sez. VI - I civ., 11 dicembre 2017 n. 29632 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Massimo Ferro.

Concordato preventivo – Omologazione -  Inadempimento dei debiti riscritti o di quelli nuovi – Istanza di fallimento – Ammissibilità –  Necessaria preventiva risoluzione del concordato – Esclusione - Presupposti ex artt. 1 e 5. L.F. -  Verifica della sussistenza – Dichiarazione di fallimento.

Data di riferimento: 
11/12/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29628/2017) – Concordato preventivo: conseguenze dell’omesso tempestivo deposito, ad ammissione avvenuta, delle somme dovute dal proponente ai sensi dell’art. 163, terzo comma, L.F.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 11 dicembre 2017 n. 29628 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Massimo Ferro.

Concordato preventivo – Decreto di ammissione - Somme necessarie alla procedura – Proponente -  Deposito del 50% - Termine improrogabile – Tardività – Procedura officiosa di revoca ex art. 173 L.F. –  Avvio -  Impulso di parte - Eventuale successiva dichiarazione di fallimento.

Data di riferimento: 
11/12/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Pistoia – Possibilità della falcidia dell’IVA in sede di accordo per la risoluzione della crisi da sovraindebitamento e in sede di concordato preventivo alla luce della sentenza della Corte di Giustizia dell’U.E.

Tribunale di Pistoia 26 aprile 2017 - Giud. Deleg. Raffaele D'Amora.

Crisi da sovraindebitamento -  Proposta di accordo con i creditori  - Debito per IVA – Possibilità della falcidia – Esame delle decisioni emesse in sede concordataria – Inconferenza – Transazione fiscale - Estraneità dell’istituto.

Data di riferimento: 
26/04/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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