concordato preventivo, Art. 65 - Ambito di applicazione delle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento.

Tribunale di Modena - Concordato minore in continuità: applicabilità delle regole di distribuzione previste dall’art. 84, comma 6, C.C.I. Possibile pagamento dei creditori prelatizi oltre 180 giorni dall’omologazione.

Tribunale Ordinario di Modena, Sez. III civ. e procedure concorsuali, 20 novembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice designato Carlo Bianconi.

Concordato minore in continuità – Applicabilità delle regole di distribuzione di cui all’art. 84, comma 6, C.C.I. – Distinzione tra regime adottabile con riferimento al valore di liquidazione e con riferimento all’eccedenza.

Data di riferimento: 
20/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (9549/2025) - Piano del consumatore ex L. 3/2012: considerazioni in tema previsione di una moratoria nel pagamento dei crediti prelatizi e di eventuale falcidia o soddisfacimento parziale degli stessi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 aprile 2025, n. 9549 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Sovraindebitamento - Piano del consumatore – Crediti prelatizi – Previsione possibile ex art. 8, comma 4, L. 3/2012 di un moratoria di un anno nel pagamento - Interpretazione di quella disposizione da privilegiarsi – Fondamento.

Data di riferimento: 
11/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6861/2025) – Liquidazione del patrimonio ex art. 14 ter L. 3/2012: natura degli atti da considerarsi “in frode” in quanto tali preclusivi dell'apertura della procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 marzo 2025, n. 6861 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alberto Pazzi.

Sovraindebitamento – Liquidazione del patrimonio ex L.3/2012 – Atti in frode che precludono l'apertur di quella procedura – Criterio per ravvisarne la ricorrenza.

Data di riferimento: 
14/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5157/2025) – Solo chi ha assunto la qualità di parte in sede di giudizio, essendo stato posto nella condizione di intervenirvi, può proporre reclamo avverso il decreto di omologa di un piano del consumatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 febbraio 2025, n. 5157 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento – Piano del consumatore – Avvenuta omologazione – Proposizione di reclamo avverso tale decisione – Legittimazione del soccombente – Necessità che bbia assunto la qualità di parte in senso formale in sede di giudizio.

Data di riferimento: 
27/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Nola– Concordato minore: in caso di procedure familiari, le maggioranze prescritte devono raggiungersi per ciascun debitore. Impossibile modificare il piano dopo la votazione.

Concordato minore – Procedure familiari – Maggioranze per ciascun debitore – Rigetto – Revoca misure protettive e sospensione procedimento di esecuzione immobiliare.

Concordato minore -Richiesta di modifica alla proposta successivamente alla votazione – Diniego.

Data di riferimento: 
12/06/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Mantova - Concordato Semplificato e modifica della proposta in analogia con quanto previsto per il concordato preventivo dagli artt. 47 co. 4 e 107 C.C.I.I.Regole della fase esecutiva.

Tribunale Mantova, 19 Ottobre 2023. Pres. Gibelli. Est. Bernardi.

Concordato semplificato - Modifica della proposta - Analogia con quanto previsto per il concordato preventivo dagli artt. 47 co. 4 e 107 CCII - Ammissibilità - Omologazione - Esecuzione - Applicabilità di disposizioni in tema di concordato preventivo.

Data di riferimento: 
19/10/2023
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Mantova – Concordato semplificato e possibilità che il debitore modifichi la proposta.

Tribunale di Mantova,  Ufficio Procedure Concorsuali, 06 luglio 2023 (data della pronuncia) – Pres. Andrea Gibelli, Rel. Mauro P. Bernardi, Giud. Alessandra Venturini.

Concordato Semplificato - Modifica della proposta - Ammissibilità - Fondamento - Conseguenze.

Data di riferimento: 
06/07/2023
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Piano del consumatore: necessità, nel caso in cui non sia prevista la liquidazione del bene su cui sussiste la causa di prelazione, che il creditore ipotecario sia soddisfatto entro un anno e per intero.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III civ., 01 giugno 2023 (data della pronuncia) – Giudice Elisabetta Bernardel.

Sovraindebitamento – Piano del consumatore – Creditore ipotecario - Soddisfazione non integrale differita oltre l'anno – Previsione inammissibile – Fondamento.

Data di riferimento: 
01/06/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Brindisi – Piano del consumatore ex L. 3/2012: considerazioni in tema di” colpa grave”, requisito soggettivo che ne escluderebbe l'omologazione, e in tema di “limiti possibili di durata” della procedura.

Tribunale di Brindisi, Settore Esecuzioni Concorsuali, 18 marzo 2023 – Giudice Delegato Antonio Ivan Natali.

Sovraindebitamento – Piano del consumatore – Requisito della meritevolezza – Presupposto richiesto perché risulti omologabile - Necessaria esclusione in particolare della “colpa grave”- Contegni a seguito dei quali si può considerare integrata.

Sovraindebitamento – Piano del consumatore – Durata possibile – Insussistenza di limiti particolari.

Data di riferimento: 
18/03/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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